Se siete la persona giusta, gli ingredienti ci sono tutti. Dovreste avere il pallino per l’oggettistica, la mentalità tipica di chi ama i gestionali e la voglia di creare un proprio business partendo da zero. Rispecchiate questo profilo? E allora correte a scaricare Dealer’s Life, un passatempo per Android sviluppato dal team italiano Abyte Entertainment e attualmente disponibile nel market Google Play al prezzo di 2,99€ (c’è anche la versione free).

Dealer’s Life – Guida strategica e Recensione

Il tuo Banco dei Pegni

Dealer’s Life ci mette nei panni di un gestore di un Banco dei Pegni sorto all’interno di una catapecchia. Come tutti i gestionali, il gioco ci chiederà di espandere piano piano il nostro negozietto, mettendoci a disposizione tutti gli strumenti del caso. In particolare, per avere successo in Dealer’s Life è necessario porre attenzione ai seguenti fattori, che andremo ad esaminare nei paragrafi successivi:

  • Il fiuto degli affari
  • La contabilità
  • Il personale

Pur essendo un gioco molto semplice nel concept e nelle meccaniche, Dealer’s Life propone dei punti di forza imprescindibili per un titolo del genere. Anzitutto, si tratta di un’opera ricca di citazioni. Avremo anzitutto a che fare con gadget e strumenti provenienti dal mondo nerd e videoludico, come la Sfera Porké e l’action figure di Sara Zroft, passando per tutti i clienti ed i personaggi secondari con cui avremo a che fare, fino alle assurde notizie riportate nel gazzettino, il giornale locale con cui apriremo la giornata.

Tra i clienti figurano i personaggi più vari, modellati con specifici dettagli che ne rispecchiano le caratteristiche: collezionista, gangster, uomo di successo, donna ricca, mafioso, poliziotto e persino il viscido competitor di fianco con cui concordare qualche scommessa. Il tutto è proposto con la massima ironia, con una grafica cartoon e con colori sgargianti, dettagli che riescono a catturare l’utente estraniandolo da tutto ciò che lo circonda.

Ma per avere successo in Dealer’s Life sono necessarie caratteristiche importanti per qualsiasi gestionale, come la pazienza e l’intuito nel fiutare gli affari più vantaggiosi. Per accelerare il processo di crescita, quindi, vedremo di seguito un paio di preziosi suggerimenti utili soprattutto nelle prime fasi, sviscerando il titolo in ogni suo aspetto.

Preparazione o buona parlantina?

Che gestionale sarebbe senza delle caratteristiche da migliorare? In Dealer’s Life il ventaglio di parametri a cui fare affidamento è ristretto ma intelligente, componendosi dei seguenti aspetti:

  • Competenza: abilità nel fare stime
  • Carisma: abilità nell’interloquire
  • Intuito: abilità nel carpire le peculiarità dei clienti e nel rilevare la merce falsa
  • Fortuna: influenza gli eventi occasionali

Sta a te decidere dove investire i punti esperienza (rigorosamente acquistati tramite la disponibilità di cassa) scegliendo, quindi, se puntare su un bel sorriso e paroloni, oppure stimare in maniera precisa gli oggetti e poi tirare il carretto verso il tuo obiettivo.

Prima di aprire il negozio

Chi gioca un titolo come Dealer’s Life non vede l’ora di cominciare a trattare con i clienti, ma prima di farlo è necessario soffermarsi sulle notizie riportate nel gazzettino. Oltre a poter leggere ogni giorno le notizie assurde provenienti dalla città, nel giornale sono presenti news importanti, rigorosamente cerchiate, che riguardano:

  • Annunci di lavoro
  • Annunci di affitto locale
  • Premio del giorno
  • Notizie sensibili

Gli annunci di lavoro permettono di ingaggiare personale in grado di migliorare le caratteristiche del negozio: il commesso per il Carisma, il fortunello per la Fortuna, l’esperto per la Competenza e il profiler per l’Intuito. In più, verranno in aiuto altre figure, come il restauratore e il falsario, in grado di portare vari benefici all’attività. Con il restauratore, ad esempio, con un piccolo investimento di denaro e tempo avremo modo di ripristinare le condizioni degli oggetti, con conseguente aumento del valore.

Attraverso gli annunci di affitto è possibile traslocare in favore di un negozio più grande. Si tratta di un investimento importante, che porta con sé vari benefici tra cui: aumento del numero di clienti giornaliero, disponibilità magazzino e capienza personale.

Non poteva mancare il premio del giorno tramite cui autofinanziarsi (con soldi o nuovi oggetti) guardando un video promozionale. Si tratta di un’azione molto importante perché, al netto di 9 o 20 secondi di video, vi capiterà sovente di ottenere ingenti premi in cambio.

Infine, oltre alle notizie più assurde, il gazzettino riporterà anche news serie, come eventuali previsioni circa la vendita di merce contraffatta.

Onesto o truffatore?

Abbiamo parlato di merce falsa, polizia e falsari perché in Dealer’s Life è presente la classica bilancia dell’etica, che farà di noi un venditore onesto o, al contrario, un abile truffatore. Si tratta dell’indicatore di reputazione, che aumenterà da una parte o dall’altra in base alle nostre azioni. Dopo aver scoperto un oggetto falso (grazie ai nostri parametri o con l’aiuto di un esperto), avremo la possibilità di denunciare il venditore alle forze dell’ordine o, al contrario, vendere/acquistare la merce contraffatta per aumentare i nostri introiti.

Il comportamento tenuto nel corso del gioco, ovviamente, andrà ad incidere in termini di crescita e di eventi occasionali, migliorando o incrinando i rapporti con alcuni personaggi.

Picciotto…

Ed a proposito di eventi occasionali, in Dealer’s Life avremo a che fare con vari personaggi di secondo piano. Immancabile la Mafia, che verrà a chiederci il pizzo, e i controlli della polizia locale; in più, avremo modo di conoscere l’agguerrito competitor di fianco, con cui scommettere piccole somme di denaro riguardanti i nostri successi.

Qualche consiglio per creare il proprio emporio

Lo scopo finale del gioco, al di là delle piccole vincite nelle trattative, è quello di provare a mettere su un piccolo grande impero di oggetti usati e merce di valore. Per riuscirci, dovremo fare attenzione a particolari importanti.

Il saldo delle spese

Anzitutto, bisogna sempre ricordarsi che a fine settimana è previsto il saldo delle spese, pagando il dovuto al personale e per l’affitto del locale. Pertanto, attorno al 5° giorno della settimana è bene cominciare a farsi un po’ di conti in tasca, ovvero:

  • Quanto devo garantirmi al 7° giorno?
  • Cosa ho in inventario?
  • Quanto posso spendere per nuovi oggetti?

Se in inventario sono presenti solo oggetti di valore, già utili per pagare tutte le spese, è possibile rischiare qualche acquisto importante negli ultimi 2 giorni. Al contrario, meglio rimanere coperti rinunciando a comprare oggetti che potrebbero toglierti denaro fondamentale per il saldo delle spese. Considera che la banca verrà a salvarti 3 volte dalla bancarotta: alla quarta, dovrai chiudere baracca.

Nel gioco del compro-e-vendo, dal 5° al 7° giorno, quindi, dovrai preoccuparti di avere cassa sufficiente per le spese settimanali. Con il saldo settimanale, poi, avrai anche il bilancio netto derivante da tutte le operazioni effettuate nel negozio, tra acquisti, vendite e saldo: il bilancio indica il tuo flusso di cassa, permettendoti di stimare tra quanto potrai traslocare o quanti movimenti potrai fare durante la prossima settimana, tra compravendite e gestione (personale e parametri).

Inventario

In inventario è possibile bloccare degli oggetti, stimarli (con un esperto) e restaurarli (con un restauratore). In particolare, quest’ultima figura è molto importante perché in base alle condizioni della merce prima del restauro è possibile arrivare al doppio del valore rispetto all’acquisto. Consiglio di impiegare i restauratori per oggetti rari o leggendari, perché è quella la merce che può aiutarti a crescere velocemente.

Circondarsi di oggetti rari, leggendari o semplicemente di valore, figura tra le mosse più importanti per accelerare il processo di crescita. Dopo i primi 2 traslochi, comincia a rifiutare la merce poco costosa perché non saranno certo 100 o 500 dollari a cambiare il tuo destino. Arricchisci il tuo inventario con oggetti sempre più preziosi, ponendoti un valore minimo che crescerà man mano in base al tuo flusso di cassa.

Personale e compravendita

Inizialmente ti serviranno skill bilanciate per fronteggiare ogni piccola difficoltà, ma io in particolare ho investito in carisma e fortuna. Col carisma riesci a convincere venditori e acquirenti ad accettare compromessi importanti nel tira-e-molla tipico della compravendita (in questo caso c’è anche lo strizzacervelli che ti permette di ricominciare una conversazione).

La compravendita è fondamentale in Dealer’s Life (è il fulcro del gioco!) ma non puoi farcela da solo. Ingaggia un commesso o altre figure nelle caratteristiche che ritieni più opportune e, man mano che comincerai a trattare con merce di valore, rimpiazza il tuo personale con altre figure più qualificate…ma sempre dopo aver fatto bene i conti delle spese settimanali!

Ulteriori informazioni

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VALUTAZIONE
8
Commento finale
Dealer’s Life è un gestionale ricco di citazioni e sviluppato con intelligenza. Le dinamiche di gioco sono in grado di catturare fin dalle prime battute, permettendoci di staccare completamente la mente da noia, problemi e malumore. Dimenticheremo perfino di essere in viaggio in aereo o in treno mentre saremo presi dalla voglia di espandere il nostro negozietto, assumere nuovo personale e trattare con le varie macchiette con cui avremo a che fare ogni giorno.
PRO
Meccaniche di gioco ben riuscite
Citazionismo estremo e divertente
Crea dipendenza
CONTRO
Ripetitivo
Pochi eventi occasionali