Sarà per l’aspetto tecnico decisamente accattivante, sarà per il genere stealth che mi ha sempre entusiasmato, ma quando ho scoperto Aragami non ci ho pensato su due volte: doveva essere mio. Il titolo Lince Works, pubblicato per PC e PS4 in versione digital e retail (solo in alcuni Paesi), si propone come un adventure in terza persona artisticamente ispirato basato sulle tipiche meccaniche di gameplay del genere, in cui il videogiocatore dovrà farsi largo tra decine di nemici impersonando un misterioso ninja armato di katana. Anche se il titolo mostra il fianco ad alcuni difetti, il carisma e la passione portano Aragami a divertire e coinvolgere, tanto da invogliarmi a pubblicare un gameplay da abbinare alla recensione.
Bando alle ciance, quindi: buona lettura e buona visione.

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Aragami

Nato dalle ombre

aragami-2016-09-28-21-53-55-11In Aragami vestiremo i panni di uno spirito vendicativo, un aragami, appunto, evocato da una ragazza di nome Yamiko per distruggere l’Esercito della Luce, il clan Kaiho, responsabile di aver raso al suolo il proprio villaggio e sterminato i suoi abitanti. L’Aragami è a tutti gli effetti un ninja addestrato per agire nel silenzio delle ombre, equipaggiato di katana e capace di utilizzare abilità psichiche e fisiche particolarmente utili per sopravvivere ai Kaiho. Il primo approccio all’Esercito della Luce metterà a nudo l’essenza dell’adventure targato Lince: Aragami è uno stealth senza compromessi, che scoraggia l’approccio diretto e promuove l’utilizzo delle ombre secondo una serie di feature studiate ad hoc per sfruttare gli angoli bui, appoggiandosi ad espedienti narrativi.

aragami-2016-09-28-19-46-06-23Le ombre, infatti, non vengono sfruttate unicamente allo scopo di mantenere il personaggio lontano da occhi indiscreti, ma servono soprattutto per ricaricare il potere del ninja, l’Essenza dell’Ombra, necessaria per poter utilizzare le abilità oscure a disposizione del protagonista. Nelle fasi iniziali del gioco, l’Essenza, dipinta sul mantello di Aragami, consentirà al videogiocatore di effettuare balzi silenziosi ed istantanei nel raggio di qualche metro, utili per spostarsi rapidamente tra le varie aree buie. Questa prima abilità verrà successivamente affiancata da altre skill raccogliendo pergamene magiche sparse tra i livelli, atte a sfruttare l’albero di crescita del personaggio.

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Controlla le ombre

aragami-2016-09-28-20-05-57-85Lo skill-tree a disposizione di Aragami è composto da 3 sezioni. La prima è dedicata alle abilità dell’Ombra e di Kurosu – un corvo che ci accompagnerà durante il viaggio. Spendendo i punti abilità in questo ramo, avremo la possibilità di accedere a potenziamenti utili per sfruttare al meglio le ombre, tra cui la creazione di punti oscuri – fondamentale per il proseguo dell’avventura – e facilitazioni legate all’esplorazione. Le altre due sezioni dedicate alla crescita del personaggio consentono di ampliare le possibilità offerte dal combat system, andando a migliorare le abilità difensive ed offensive. Queste ultime, in particolare, mettono a disposizione approcci variegati e piuttosto divertenti, come la creazione di trappole e ombre esplosive utili per uscire indenni dalle situazioni più complicate.

aragami-2016-09-28-22-04-15-79Aragami non si discosta dai canoni a cui ci hanno abituato gli stealth game in terza persona, in special modo provenienti dal mondo indipendente. Nella struttura e nel level design, il titolo Lince Works mi ha ricordato Shadwen, il non riuscitissimo adventure targato Frozenbyte, anche se il risultato finale è, fortunatamente, diametralmente opposto. Per tutta l’avventura non dovremo fare altro che proseguire in avanti, area dopo area, alla ricerca del prossimo obiettivo. Ogni capitolo è strutturato, quindi, come una sequenza di zone piene zeppe di nemici da superare senza farsi sgamare. Le molteplici possibilità proposte dall’albero di crescita e la scarsa I.A. dei Soldati della Luce tendono ad abbassare notevolmente il livello di sfida proposto da Aragami. Una volta presa confidenza con i controlli e le abilità del personaggio, riusciremo facilmente ad esplorare le varie aree dei livelli senza troppi patemi. Con le giuste abilità e un’adeguata strategia, farsi strada tra i nemici non sarà mai troppo difficile: personalmente, ho trovato molto efficace la strategia di attirare un soldato verso la mia posizione per poi balzargli alle spalle e colpirlo ferocemente alla schiena, nascondendone il corpo.

Aragami – Gameplay

Il magico cel-shading

aragami-2016-09-28-21-26-45-34L’esplorazione delle aree consta di numerosi vicoli e di una discreta verticalità da sfruttare per uccisioni dall’alto e studiare il percorso dei pattugliamenti, il tutto coadiuvato da un sistema di ripari dinamico e contestuale, che permette ad Aragami di poggiarsi automaticamente su di un elemento dello scenario seguendone la forma e le dimensioni. Paradossalmente, la facilità con cui è possibile affrontare l’avventura permette al videogiocatore di non subire direttamente alcune gravi mancanze – probabilmente da correggere nella versione finale – come l’impossibilità di proseguire un capitolo partendo dall’ultimo checkpoint e di decidere il livello di difficoltà.

aragami-2016-09-28-21-26-29-85Il cel-shading è ormai l’alleato di molti studi indipendenti, in special modo delle opere contraddistinte da un lato artistico piuttosto accattivante. Aragami rientra proprio tra queste ultime, in particolare grazie al sapiente utilizzo di un gioco di luci in grado colpire fin dalle battute iniziali. L’esplorazione delle aree, le soste nelle zone d’ombra e il passaggio tra vicoli illuminati vengono tradotti attraverso luci ed effetti sul mantello di Aragami, che si spegne quando è scarico in contrapposizione all’accendersi della sagoma nelle aree particolarmente illuminate; al contrario, quando sosteremo all’interno di una zona priva di sorgenti luminose, lo spirito vendicativo perderà tutti i colori evidenziando sul mantello i glifi e le rune dell’Essenza dell’Ombra.
aragami-2016-09-28-18-51-04-10Questo particolare dinamismo sul modello del protagonista contribuisce a diffondere nell’area una certa magia in grado di coinvolgere il videogiocatore per tutto l’arco narrativo, che si attesta attorno alle 8 ore – qualcosa in più per ricaricare i capitoli alla ricerca di pergamene. I punti di forza del lato grafico non finiscono qui, perché degni di nota sono anche le scene di intermezzo, raccontate per mezzo di efficaci artworks, e le uccisioni, contraddistinte da animazioni piuttosto ispirate. Il comparto grafico, però, è l’unico degno di nota dell’intero impianto tecnico, contraddistinto dalla già citata I.A. deficitaria dei soldati e da un sistema audio piuttosto anonimo, per il quale si poteva osare di più.

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VALUTAZIONE
7,5
Commento finale
Non capita tutti i giorni di avere a che fare con un titolo come Aragami. La semplicità del gameplay e la bellezza del comparto grafico permettono agli amanti del genere di godere di una buona avventura, coinvolgente dal punto di vista narrativo e ricca di possibilità. Il titolo Lince Works non è esente da difetti, da ricercarsi soprattutto nella ripetitività dell’incidere, il lato debole di ogni stealth game. Probabilmente non si poteva chiedere di più da uno studio indipendente, ma il risultato finale è comunque molto gradevole.
PRO
La bella copia di Shadwen
Tante possibilità di gameplay
CONTRO
Ripetitivo
IA deficitaria