Sebbene le ultime Game Series non siano andate come sperato – tanto per gli sviluppatori, quanto per gli appassionati del genere – Telltale non demorde e continua a sfornare una serie videoludica dopo l’altra a suon di accordi commerciali per brand importantissimi. Dopo The Walking Dead, che di fatto ha dato il via al successo delle Game Series, sono arrivate varie “serie TV” in salsa ludica, come The Wolf Among Us, Minecraft e Game of Thrones, tutte con una propria sceneggiatura, regia e caratterizzazione dei personaggi. La bravura delle varie squadre di sviluppo ha permesso a Telltale di stringere un altro accordo di spessore, ed ora è la volta di prendere il controllo del Cavaliere Oscuro in un nuovo e frenetico spin-off della storia originale.

Batman: The Telltale Series – Recensione

Getta la maschera, Pipistrello

Tolgo subito il velo – o meglio, il mantello – alla mia opinione: Batman: The Telltale Series è una delle migliori serie targate Telltale, ben lontana dal flop Minecraft e dal chiaroscuro delle ultime 2 uscite di The Walking Dead – compreso lo spin-off dedicato a Michonne. La mia opinione, vi rassicuro, non è influenzata dal protagonista, in quanto non sono un amante di supereroi. Semplicemente, il Batman visto con Telltale permette finalmente agli utenti di confrontarsi con una trama appassionante, intrigante e frenetica, in grado di cucire su misura di episodio una storia appagante e intelligente.

Ovviamente, durante l’arco dell’avventura – composta da 5 episodi – avremo modo di impersonare Bruce Wayne tanto nei panni di sé stesso, il ricco ereditiere della Wayne Enterprises, quanto nel costume dell’agile Vigilante Batman, sempre al fianco della giustizia e conto ogni malfattore di Arkham.

Per chi è solito seguire Gotham, la serie televisiva Fox ispirata alle vicende del fumetto, l’avventura Telltale servirà a prendere una bella boccata d’aria, oltre che a ripulirsi un po’ delle banalità viste sul piccolo schermo. Gli sviluppatori hanno optato per la stesura di una sceneggiatura fortemente ancorata ai canoni del fumetto, riproponendo i personaggi un po’ come ce li aspetteremmo pur prendendosi la libertà di cambiare gli eventi ed intrecciare tutte le sfumature di ogni sotto-trama. Il risultato finale è, come anticipato, un bel mix di avvenimenti su più fronti, con villain che piombano da tutte le parti, personaggi che si evolvono e piani diabolici contro la città che prendono man mano forma.

Gadget e calci rotanti

I comprimari al fianco di Bruce Wayne sono tanti e ogni episodio ha, nel suo piccolo, diversi avvenimenti importanti che contribuiscono nel breve periodo a formare un epilogo quasi citofonato, ma godibile. Per dare risalto agli eventi e plasmare l’avventura sulle larghe spalle di Batman, Telltale ha dovuto modificare di molto la formula di gameplay vista nei titoli più apprezzati, in quanto caratterizzati da un ritmo compassato e prevedibile.

L’impianto di gioco di Batman, dunque, risulta ben lontano da quello apprezzato in The Walking Dead o The Wolf Among Us, ad esempio, e molto più votato all’azione e all’investigazione. Se da una parte i soldati del villain di turno obbligheranno Batman a sporcarsi i guanti, dall’altra il Cavaliere Oscuro dovrà attivare il proprio visore alla ricerca di indizi utili per fermare il cattivone.

In questi frangenti, il videogiocatore è chiamato a trovare i diversi punti di interesse sparsi nella location e poi collegarli tra di loro con un senso logico, dando il via alla ricostruzione degli eventi. Queste fasi di investigazione risultano semplici e brevi, ma sono utili per calarsi meglio nei panni del Cavaliere Oscuro e delle sue grandissime doti di analisi. Analisi, comunque, coadiuvata dalla famosa tecnologia della Wayne Enterprises, capace di mettere a disposizione del Pipistrello un ampio parco di gadget ad hoc, come rampini, granate EMP e droni. Questi ultimi verranno impiegati anche per mettere giù una strategia di attacco quando Batman si troverà in inferiorità numerica ma in una posizione di vantaggio rispetto ai nemici, al fine di sfruttare l’effetto sorpresa.  

Quando Batman è costretto ad utilizzare ingegno e forza bruta per sbarazzarsi dei nemici, l’azione diventa un susseguirsi di Quick Time Event caratterizzata da una regia d’impatto e da scene ben realizzate, capaci di mettere in risalto le abilità fisiche e tecniche di Batman con estrema naturalezza. Anche in questo caso siamo di fronte a una Game Series diversa dalle altre, dove i cazzotti passano in secondo piano per dare respiro agli eventi e al personaggio, con tanto di colpo di finale caricato a suon di QTE.

Gotham, corrotta e affascinante

Se Batman: The Telltale Series è, a mio avviso, una delle opere più riuscite del team, il merito è anche dell’ottima alternanza delle scene nel corso di ciascun episodio. Il ritmo degli eventi è credibile e mai troppo compassato o rapido, lasciando spazio tanto alle famose chiacchierate dei personaggi – momenti in cui prendere decisioni più o meno importanti – quanto a scazzottate e investigazione. Il solido motore grafico, cresciuto e affinato nel corso delle serie, è ormai una garanzia: l’effetto pastello tipico del cel shading è decisamente meno evidente rispetto alle prime Game Series, e ora il comparto grafico si presenta con un mix di sfondi statici e animazioni ben realizzate.

Nei momenti più concitati, la caratterizzazione dei personaggi e dei movimenti facciali dona un plus non indifferente alla narrazione, spingendo l’utente ad indirizzare – in fretta – la conversazione verso un binario preciso che potrebbe cambiare gli eventi futuri. In realtà, il potere decisionale in mano all’utente è di gran lunga inferiore a quello che lasciano intendere gli sviluppatori, ma l’apparente controllo degli avvenimenti tendere a mantenere il videogiocatore appagato e attento nel seguire l’evoluzione della trama.

Come da tradizione Telltale, Batman non è esente da bug e problemi tecnici, perlomeno su PC: fortunatamente, i difetti sono di poco conto e non influiscono sull’esperienza di gioco. Come tutte le Game Series rilasciate fin qui, anche il Cavaliere Oscuro non è disponibile in lingua italiana, ma è possibile scaricare i sottotitoli del gruppo di appassionati Team Super Game.

Ulteriori informazioni

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VALUTAZIONE
8
Commento finale
Batman è un’ottima new entry del già ricco parco di Game Series targate Telltale. Il Cavaliere Oscuro, con i suoi alleati e cattivi, rappresenta il giusto soggetto per rilanciare le opere del team, un po’ troppo simili tra loro e talvolta banali. Per Bruce Wayne si tratta dell’ennesima guerra su due fronti, e il successo del primo capitolo della serie ha già aperto le porte a un seguito - Batman: The Enemy Within. Comunque, la stagione 2 può attendere: Gotham ha già bisogno di voi.
PRO
Ricca alternanza di dialoghi e azione
Tante comparse
Sceneggiatura e regia di alto livello
Tra le migliori serie Telltale
CONTRO
Ciascun episodio dura 2 ore