Alzi la mano chi non ha mai giocato o solo sentito parlare di Crash Bandicoot, il marsupiale di casa Sony che ha fatto la storia (e la fortuna) di un’intera epoca videoludica. Il platform 3D del bandicoot più simpatico e impacciato con le scarpe da ginnastica vede ora completare l’atterraggio della N. Sane Trilogy sulle piattaforme mancanti, dopo l’arrivo della remastered su Playstation 4 già lo scorso anno. Un’occasione imperdibile per tutti, è il caso di sottolinearlo, perchè un titolo del genere non dovrebbe mai mancare nelle librerie videoludiche, anche quelle poco vicine al genere.

Crash Bandicoot N Sane Trilogy – Recensione

Corsa continua

Sembra passata una vita da quando Naughty Dog pubblicò i primi 3 capitoli della serie tra il 1996 e 1998. Crash Bandicoot, Crash Bandicoot 2: Cortex Strikes Back e Crash Bandicoot 3: Warped, furono, all’epoca, un successo con pochi precedenti. Nella sua formula così basic, Crash incarnava un po’ lo spirito dei platform di quegli anni, già in forte rilievo con Sonic. Non c’è molto da spiegare del gioco a chi non ne ha mai sentito parlare: un marsupiale, molto simile ad una volpe in realtà, che corre e salta qua e là a caccia di peramele, spaccando casse a suon di roteazioni. Intorno, un ambiente ricco di colori e nemici bizzarri su cui saltare e da schiantare via, piattaforme da raggiungere nei modi più disparati e ostacoli mortali da evitare. Crash Bandicoot, nel suo accurato dinamismo – sfidante – e con il suo particolare senso dell’umorismo, è, insomma, il titolo da gustare nei momenti di relax, magari al mare o in vacanza…

…ed è qui che interviene la N. Sane Trilogy, ed in particolare la versione Switch, probabilmente la più interessante di tutto il pacchetto di piattaforme su cui è disponibile il gioco. La console Nintendo, per le sue peculiarità in termini di portabilità e immediatezza nella fruizione dei contenuti, risulta la più adatta per godere appieno della trilogia, nonostante qualche lacuna tecnica. La differenza di dettagli rispetto alle console nextgen o alla controparte PC risulta spesso evidente, soprattutto nei livelli ricchi di riflessi ed effetti particellari: la versione per console Nintendo è praticamente priva di questa collezione di dettagli, il che rende gli ambienti più piatti e meno particolareggiati. Anche i modelli poligonali sono stati riportati con qualche compromesso, come nel caso della pelliccia di Crash, da cui si evince una netta riduzione della densità del pelo. Al netto di queste differenze, la N. Sane Trilogy per Switch risulta comunque la più indicata per un titolo simile, che specie nel periodo di uscita ben si presta a qualche sessione di gioco sporadica. La gestione dei controlli è fortunatamente semplice, in quanto per pilotare Crash oltre ad imporre la direzione da seguire sarà sufficiente premere giusto un altro paio di tasti per saltare e roteare; si tratta di un dettaglio importante, perchè il tutto ben si sposa con i Joy-Con di Switch. Anche la struttura del gioco, a checkpoint, è allineata alla fruizione dei contenuti su una console come quella Nintendo.

Tempo per divertirsi e padroneggiare il simpatico protagonista ce n’è a sufficienza, perchè la longevità dei singoli capitoli è ottima, così come la rigiocabilità di ciascun livello, a suon di medaglie e sezioni extra, alla ricerca del nostalgico Perfect Score che diventa quasi obbligatorio, vuoi per via del divertimento trasmesso da ogni stage, vuoi per l’accurato livello di sfida che permette a tutti di arrivare in fondo, magari dopo un po’ training. In termini di contenuti, N. Sane Trilogy non propone grossi cambiamenti: il gameplay è rimasto invariato, ovviamente, ma Naughty Dog ha introdotto qualche sorpresa, come Future Sense e la possibilità di vestire i panni di Coco, la sorella di Crash.

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VALUTAZIONE
8,0
Commento finale
Non aspettatevi novità, insomma, ma solo la riproduzione fedele di quel capolavoro senza tempo che ha contraddistinto la crescita videoludica di chi è nato negli anni ’90. Tornare a vestire i panni di Crash è sempre un piacere, ma farlo sul tram o in aereo con la console Nintendo forse dà un sapore ancora più interessante: un’esperienza sfidante, completa e di semplice concezione, capace di allietare anche nel mordi e fuggi tra una pausa e l’altra.
PRO
Per molti versi, la Nintendo Switch è la piattaforma migliore
Esperienza completa con i primi 3 capitoli a cura di Naughty Dog
Rimane immutata tutta l'essenza di Crash
CONTRO
Tecnicamente inferiore alle altre versioni