Un gioco che mettesse insieme gli eroi della saga di Final Fantasy ha sempre rappresentato un sogno per gli appassionati della saga Square-Enix. Per celebrare vent’anni di magia e storie rimaste nel cuore, il sogno prese la forma di crossover da giocare come un picchiaduro misto ad elementi da gioco di ruolo: Dissidia, questo il nome, arrivò in europa nel 2009 per essere giocato su PSP. Dopo il prequel Duodecim 012, nel 2015 in Giappone  è stata realizzata la versione Dissidia Final Fantasy NT per arcade che nel 2018 ha visto finalmente la luce anche su PS4.

Dissidia Final Fantasy NT – Recensione

Dissidia Final Fantasy NT e le sue modalità

Dissidia Final Fantasy NT si presenta da subito con tre modalità principali: Campagna, battaglie Offline e battaglie in locale. La modalità storia si snoda attraverso una serie di filmati intervallati da scontri contro nemici o battaglie serrate contro le Evocazioni. A differenza di un percorso lineare che segue il naturale svolgersi degli eventi, si può scegliere di volta in volta quale nodo della storia sbloccare attraverso frammenti di “Memoriae” ottenuti giocando in una qualsiasi delle modalità presenti.

Sebbene utilizzare Memoriae ottenute in altre modalità conferisca un senso di coesione tra le varie componenti, può risultare fastidioso non poter procedere con il racconto al proprio personale ritmo se non lanciandosi prima in scazzottate online o allenando la propria squadra offline.

Dalla storia non ci si deve aspettare la profondità che avrebbe un qualsiasi capitolo principale di Final Fantasy, ma è stato fatto un ottimo lavoro per caratterizzare sia eroi che antagonisti e far emergere le loro qualità che nel corso degli anni abbiamo imparato ad apprezzare. Rispetto ai precedenti capitoli di Dissidia non si combatte più in match uno contro uno ma ora ci si fronteggia in squadre e gli scontri fanno da sfondo per spiegare perché i nostri beniamini di Final Fantasy si affrontano sul campo di battaglia.

Visivamente è un piacere per gli occhi guardare i filmati: i modelli spiccano su tutto ed è stata riposta molta cura nel far sì che le personalità piuttosto varie si esprimessero anche attraverso le animazioni. L’altra componente eccellente è la colonna sonora. Le tracce prese da capitoli precedenti risuonano con i loro indistinguibili toni epici rievocando piacevoli ricordi a tutti i fan. Tra i brani anche nuovi arrangiamenti che danno la giusta carica per affrontare una battaglia dopo l’altra.

Gli scontri più interessanti e ardui sono quelli contro gli Esper, infatti ciascuno ha le proprie particolarità e set di attacchi che ci lancerà contro. Ad esempio abbassati i PV del nemico oltre una certa soglia evolverà anche il loro stile di gioco. Shiva è in grado di sdoppiarsi, duplicando in questo modo la minaccia, mentre magari Ramuh riempirà il campo di trappole elettriche e scatenerà devastanti attacchi ad ampia area d’effetto.

Avremo a disposizione due KO come nei normali scontri, al terzo subito è game over.  I KO inflitti agli alleati controllati dalla CPU non contano, altrimenti sarebbe stato un gioco al massacro considerata la non proprio brillante intelligenza artificiale alleata. L’IA  nemica durante gli scontri offline è risultata nettamente più preparata a difficoltà elevate – come la Diamante – avventandosi in gruppo su di noi e collaborando quasi come si dovrebbe fare online tra alleati umani.

Forma la tua squadra e combatti, guerriero!

La modalità online è dove si sposta tutta l’attenzione di Dissidia Final Fantasy NT e anche quella in cui ottenere maggiori risorse in modo più divertente – Memoriae, Gil da spendere nel negozio per collezionabili e tesori da cui ottenere collezionabili. Chi si aspettava un gioco con maggior attenzione sulla trama e una modalità in singolo più libera e ricca come nei capitoli precedenti resterà deluso e farà fatica ad avanzare nella storia stessa. Chi invece non aspettava altro che mettere le mani su combattimenti frenetici a squadre sarà accontentato.

Le meccaniche degli scontri hanno in parte mantenuto gli elementi centrali. Due sono gli attacchi principali: attacchi audacia che diminuiscono il valore Audacia di chi subisce il colpo e al tempo stesso incrementano il valore dell’attacco PV che si può assestare per danneggiare il nemico. Se l’Audacia arriva a zero si entra in fase di Shock. Più il valore Audacia inflitto è alto più danni sarà possibile infliggere e portare subito al KO l’avversario.

Ogni personaggio può equipaggiare un solo un attacco PV tra una lista a scelta che aumenta mano a mano che si fa salire di livello il personaggio giocando. Gli attacchi Audacia invece non sono personalizzabili, ma se ne hanno a disposizione diversi a seconda del tipo di input che si dà trovandosi a terra, a mezz’aria o in fase di scivolata laterale.

La modalità EX e le Ipermosse sono ora assimilabili a delle abilità meno potenti rispetto al passato e ne sono disponibili tre: due sono principalmente dei buff che è possibile attivare per tutta la squadra come colpi potenziati o la condivisione di Audacia, o sfruttare alcune magie della saga come Bioga; mentre la più potente delle tre è più simile alla modalità EX dalla quale vengono ripresi alcuni stati come la Trance per Terra e Gidan.

Le evocazioni possono essere sfruttate in campo per rovesciare anche le sorti della battaglia, previo riempimento di una barra evocazione distruggendo i cristalli che appaiono sul campo. Gli Esper richiamati in battaglia automaticamente generano attacchi ad ampio raggio ed effetto che ricoprono il terreno di effetti visivi non sempre di facile lettura. Tra attacchi EX ed Evocazioni è facile che si generi una quantità di caos non indifferente che a volte rende il combattimento molto confusionario. Gli scontri sono tuttavia fluidi e presa confidenza con i diversi personaggi e con lo stile di combattimento più adatto diventa gratificante anche lo scontro più caotico.

Ogni personaggio appartiene a una delle quattro classi di stile combattimento: Assaltatori sono la classe con l’attacco fisico più lento ma in grado di colpire duramente, inoltre sono coriacei e paragonabili a tank. I Velocisti hanno capacità offensiva ridotta rispetto ai precedenti ma hanno una rapidità senza eguali che li rende pericolosi negli uno contro uno. I Tiratori sono capaci di attacchi dalla lunga distanza, anche con possibilità di colpire grandi aree e travolgere più nemici nel mezzo ma sono lenti e rischiano tantissimo a trovarsi faccia a faccia contro le altre classi.

Gli Specialisti sono la classe più mutevole di tutte. La loro specializzazione in realtà non è tanto padroneggiare uno stile di combattimento rispetto a un altro – ravvicinato, a distanza o medio raggio – quanto piuttosto eccellere in una meccanica unica: ad esempio possono cambiare arma o classe, come il Cavalier Cipolla capace di cambiare attacchi Audacia in base ai panni vestiti e all’arma impugnata.

Bisogna cooperare come una squadra, cercando di sfruttare le peculiarità dei ruoli se si vuole vincere; se si pensa di entrare in campo semplicemente col proprio personaggio preferito cercando di inanellare una serie di combo sarà più difficile affrontare una squadra attrezzata. Agganciare diversi bersagli è un processo rapido e immediato, farne buon uso per concentrarsi in più giocatori su un nemico può far la differenza contro le squadre che puntano sulle abilità del singolo. Qualora preferiate gli scontri diretti c’è sempre la possibilità di giocare partite classificate uno contro uno, mentre se preferite giocare ad obiettivi, una delle modalità che ci ha più divertito è la Caccia al Cristallo.

Al posto di infliggere tre KO agli avversari bisognerà distruggere il loro Cristallo posto all’opposto della mappa rispetto al nostro, che invece andrà difeso strenuamente per non perdere il match. I Cristalli si trovano all’interno di una barriera, quando un difensore è presente al suo interno, il cristallo non sarà danneggiabile. Toccherà prima respingere tutti i difensori e poi picchiare sul Cristallo. Anche le modalità di aggancio variano leggermente, affidandosi alla pressione leggermente prolungata di L2 per inquadrare il cristallo nemico e R2 per il lock on sul proprio. Purtroppo anche online le modalità non spiccano per varietà, ma Dissidia NT è un brawler piacevole se si ha una squadra di amici con la quale giocare.

Ulteriori informazioni

Per rimanere aggiornato sulle ultime novità, continua a seguire la rete Social di Nextgentech.it, tramite i canali Facebook, Twitter, Youtube e Google+.


VALUTAZIONE
7,8
Commento finale
Dissidia Final Fantasy NT non è né una evoluzione né un’involuzione dei precedenti capitoli per PSP, ciò che è cambiato è sicuramente il focus. Da gioco con componente in singolo marcata a brawler online dove in squadre da tre darsi battaglia. L’offerta è attualmente scarna in quanto a modalità, ma il roster è tutto sommato già vario vantando i volti più noti di ben 17 capitoli (Final Fantasy Tactics e Final Fantasy Type-0 inclusi). Futuri aggiornamenti – sia a pagamento che gratuiti – potranno dare ulteriore spinta a un titolo che se giocato in compagnia fa vivere veri momenti di esaltazione quando in campo scende una formazione dai meccanismi oliati. La cura e la pulizia raggiunta dai modelli dei personaggi e dai filmati conferma l’attenzione da sempre riposta da Square Enix per il comparto tecnico, impreziosito ancora una volta da una colonna sonora che fa rivivere l’epicità di un Final Fantasy.
PRO
filmati e colonna sonora
Gameplay frenetico e divertente
Presenti molti dei personaggi a cui i fan sono affezionati
CONTRO
poca varietà nelle modalità di gioco
progressione campagna legata alle altre modalità
a volte troppa confusione su schermo