LEGO City Undercover, insieme a Lego Worlds, fa parte del tentativo di Traveller’s Tale di incapsulare l’identità forte del brand LEGO all’interno di un mondo e una storia originali che non si appoggiano a nessun marchio. Sono passati quattro anni dalla sua prima pubblicazione sullo sfortunato Wii U di casa Nintendo che ne ha permesso la fruizione a un ristretto numero di pubblico; oggi è possibile lanciarsi nell’open world poliziesco di TT Games anche su PC, PS4, Xbox One, Switch con la principale aggiunta della cooperativa in locale.

LEGO City Undercover (2017) – Recensione

LEGO City Undercover come il GTA per tutti

Protagonista dell’avventura è il poliziotto Chase McCain di ritorno a Lego City dopo due anni. Qui scopre che il malvivente Rex Fury, che aveva messo in gabbia in passato, è riuscito ad evadere. Ha inizio così l’investigazione che lo porterà a fare la conoscenza di alleati e malviventi. Il timbro della narrazione si impone come una commedia poliziesca, tra gag verbali e personaggi stereotipati che rafforzano la direzione parodistica intrapresa. Chase è l’eroe brillante accompagnato da colleghi poco svegli come il pasticcione e distratto Frank Honey e il burbero ispettore Dunby amante delle ciambelle (da bravo poliziotto americano).

Il gameplay è fondamentalmente quello di altri titoli LEGO: un gioco d’azione con elementi puzzle e platform legati a doppio filo alla distruzione di elementi dello scenario e successiva ricostruzione in oggetti in grado di farci proseguire nell’esplorazione. Le fasi di combattimento strizzano l’occhio a Matrix, rallentando il tempo e regalando visivamente un bell’effetto, ma non saranno mai in grado di impensierire in quanto la difficoltà è tarata al minimo e a ben poco serve aver introdotto un sistema a tre tasti: quadrato per l’attacco, triangolo per la parata e il contrattacco e cerchio per ammanettare il criminale stordito.

A differenza di titoli come LEGO Il Signore degli Anelli dove è possibile controllare un gran numero di personaggi, in LEGO City Undercover è l’unico Chase che dovrà travestirsi in modi diversi per accedere ad abilità speciali in grado di farlo interagire con l’ambiente circostante. La divisa da poliziotto ci permette di utilizzare uno scanner di impronte, utile per trovare oggetti nascosti o di utilizzare il rampino per raggiungere posizioni sopraelevate, l’abito da ladro porta in dotazione un piede di porco per scassinare porte e l’abilità di trovare la giusta combinazione per aprire le casseforti, mentre il minatore può spaccare rocce e maneggiare dinamite.

Sono solo alcuni esempi delle 8 varianti che è possibile impersonare e che aggiungono varietà a un altrimenti troppo lineare svolgimento di eventi e risoluzione di puzzle. Costumi e oggetti importanti si sbloccheranno mano a mano che si proseguirà nella storia e al completamento di ogni livello (15 in totale) è possibile accedere alla modalità libera dove far fruttare abilità apprese successivamente al primo completamento. Una versione “soft” di quello che avviene nei metroidvania.

Nonostante il completamento della storia richieda tra le 10 e le 20 ore, per completare al 100% il gioco sarà richiesto un impegno maggiore in quanto come da tradizione, il titolo sarà ricco di collezionabili. Tra questi figurano gettoni per nuovi costumi e veicoli, e i mattoncini speciali per la realizzazione delle supercostruzioni: grandi agglomerati di mattoncini che danno vita a strumenti utili come punti di chiamata per richiamare un veicolo o edifici e strutture come ponti.

Dal punto di vista tecnico non abbiamo riscontrato problemi di stabilità, ma più di qualche volta le interazioni con l’ambiente non sono andate a buon fine. È capitato di dover ripetere alcune sezioni perché Chase non riusciva ad aggrapparsi o a mantenersi attaccato al soffitto per passare da un punto a un altro del livello.

Ulteriori informazioni

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VALUTAZIONE
7,5
Commento finale
LEGO City Undercover per PC, PS4, Xbox One e Switch non cambia molto rispetto alla versione Wii U ma si presenta come un'ottima occasione per essere recuperato da chi 4 anni fa non ha avuto modo di giocarlo. Come ogni titolo LEGO ha tra i suoi vantaggi una spiccante ironia e molti contenuti da cercare in una LEGO City creata minuziosamente: dai negozi ai trasporti con una buona varietà anche di territori esplorabili. Il gameplay è quello di un action con puzzle da risolvere aiutandosi con le abilità che Chase sarà in grado di sbloccare grazie ai costumi indossabili. La pecca maggiore è l'assoluta assenza di difficoltà che appiattisce il divertimento.
PRO
Ironico
Molti contenuti
Buona integrazione del sistema di costumi
CONTRO
Difficoltà assente
Qualche problema di interazione con l'ambiente