La serie LEGO non conosce sosta nè pausa di riflessione, approfittando di ogni possibile spin-off per far parlare di sè e lasciarsi acquistare in una nuova, esilarante, versione. In occasione del film Pixar “Gli Incredibili 2”, infatti, Warner ha deciso di pubblicare in concomitanza il suo tie-in di simpatici mattoncini gialli sviluppato da TT Games e disponibile per tutte le piattaforme attuali. Il risultato non si discosta molto dalle attese, ma andiamo a capire cosa ha da offrire questo nuovo LEGO: Gli Incredibili, che va a sciorinare, a suo modo, le tematiche dei due film Pixar.

LEGO Gli Incredibili – Recensione

Una famiglia…incredibile

Un po’ per spingere il nuovo film già nelle sale statunitensi (ed atteso a settembre in Italia) un po’ per proporre qualcosa di nuovo, la narrazione in LEGO: Gli Incredibili va a ritroso, partendo dall’ultima pellicola per poi riprendere la prima avventura della famiglia Parr nella seconda metà della storyline. Una scelta un po’ strana dal punto di vista narrativo, che non cambia, comunque, la sostanza del titolo TT Games, adatto ad un pubblico giovane e che non pretende molto in termini grafici e di gameplay. Ciò non toglie nulla all’esperienza del gioco rispetto al coinvolgimento e al divertimento che i mattoncini, da sempre, sono in grado di regalare. A tal proposito, gli sceneggiatori hanno deciso di mettere mani alle sequenze del film, plasmandole in modo da renderle più vicine agli standard umoristici e stilistici dei LEGO, proponendo un’esperienza il più possibile lontana da spoiler, rispettando l’attesa di chi intende guardare la pellicola al cinema.

In termini di gameplay, TT Games si è limitata perlopiù a replicare le abilità dei 5 supereroi della famiglia Parr in formato videoludico, specializzando ogni skill del personaggio. Mr Incredible sarà dunque il forzuto del guppo, Violetta agirà a livello mentale e psicologico con la sua telecinesi, Elastigirl avrà modo di raggiungere posizioni sopraelevate con più facilità e Flash sarà semplicemente Flash… Capitolo a parte per Jack Jack, il piccoletto della famiglia, non legato ad una particolare figura hero e in grado di usufruire di poteri vari e interessanti. Nonostante la famiglia Parr sia il roster di riferimento per la produzione, in LEGO: Gli Incredibili avremo modo di impersonare tanti altri personaggi legati ai due film e a varie produzioni Pixar, in un mix di trasposizioni a mattoncini di vari character interessanti, soprattutto per i più piccini, e a vantaggio della rigiocabilità.

Licenza di divertire

Proponendosi come un gioco realizzato per soddisfare un bacino d’utenza larghissimo, il livello di sfida proposto da LEGO: Gli Incredibili è poco stimolante e profondo. I combattimenti, sia quelli standard che legati ai boss, non rappresentano un vero ostacolo al progresso della storia, tanto che difficilmente porteranno ad un game over. Analogamente, i puzzle a supporto dell’avventura non risulteranno così complessi da costringere gli utenti a ragionarci per più di qualche secondo. A livello contenutistico, però, il lavoro di TT Games è più che sufficiente, vuoi perchè la longevità del titolo è supportata dalla modalità libera e dai personaggi sbloccabili, vuoi grazie alla durata della storia. A livello tecnico, LEGO: Gli Incredibili conferma l’impronta storica della serie e la qualità delle uscite precedenti, mantenendo inalterati fattori come l’umorismo e la cadenza delle scenette. L’atmosfera delle due pellicole Pixar è riprodotta fedelmente grazie all’acquisizione completa delle licenze, dunque non mancheranno elementi quali doppiaggio e soundtrack ripresi dal brand.

Ulteriori informazioni

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VALUTAZIONE
6,5
Commento finale
Come il più classico dei “Squadra che vince non si cambia”, LEGO: Gli Incredibili porta a casa un buon risultato con il minimo sforzo, sfruttando a dovere la licenza delle due pellicole e spingendo, fin da subito, sulla storia più recente. L’anima del film e quella delle produzioni LEGO sono rimaste intatte, il che rientra tra i pregi di un titolo che pecca soprattutto nell’originalità e nel basso livello di sfida.
PRO
Esperienza adatta a grandi e piccini
Longevo
CONTRO
Basso livello di sfida
Nessuna novità