Attesissimo come pochi, desiderato da (quasi) tutti: l’ora di Marvel’s Spider-Man è finalmente arrivata, e con il suo arrivo l’hype ha raggiunto i massimi livelli a seguito delle prime recensioni internazionali, che hanno portato, ad oggi, ad un Metascore di 87. Il lavoro di Insomniac pareva già ottimo prima ancora del fiume di review, ma in quanto esclusiva Sony non ci si poteva aspettare nulla di diverso. Ma allora, qual è l’esperienza restituita dallo Spider-Man targato Playstation? Quali sono i pro e i contro dello svolazzare appesi ai grattacieli di New York? Scopriamolo assieme.

Marvel’s Spider-Man – Recensione

La grande ragnatela

Marvel’s Spider-Man fortunatamente non comincia dalle origini e non racconta per l’ennesima volta la storia del “come fu”. Prendiamo fin da subito il controllo di un universo già consolidato, parallelo a quello ufficiale, in cui i protagonisti principali vivono una propria storia, non canonica. Tra questi piccoli cambiamenti, Peter è una costante, così come il suo lavoro da vigilante volteggiando tra i grattacieli di New York. Come gli amici sono quelli di sempre, anche i nemici non cambiano, così durante l’arco narrativo avremo modo di avere a che fare, tra amici e boss da sconfiggere, con personaggi già conosciuti. La trama, però, la lasciamo da parte per due motivi: pare di vivere un’edizione inedita del fumetto, quindi è estremamente piacevole, e non voglio togliervi alcuna sorpresa.

La natura free roaming di Marvel’s Spider-Man è contraddistinta da riferimenti al genere, guidando l’utente verso un’esperienza conosciuta e priva di vere e proprie novità. L’esplorazione della Grande Mela, insomma, segue i canoni di tanti altri open world di stampo action, molto simile a produzioni passate dagli scaffali negli ultimi anni. Tutto ciò che è possibile fare, tra attività principali e opzionali, è ben segnalato sulla mappa. Quali sono i task a disposizione del buon Spidey? Più o meno potete immaginarlo: una vasta gamma di collezionabili, qualche minisfida, scoperta dei punti di interesse e quest principali e secondarie. Anche la natura delle missioni rispecchia le attese: con tutte le abilità in possesso da Spider-Man, Insomniac ha potuto divertirsi con fasi puramente action e altrettante sequenze stealth, plasmando la struttura delle quest in modo da valorizzare le qualità atletiche e strategiche del protagonista, ponendo l’accento su tutte le possibilità lasciate dall’ambientazione. Il paragone con il collega dal mantello oscuro è ovviamente il primo che vi balzerà alla mente, e non serve nascondersi: alcune citazioni nelle meccaniche ci sono, ma sono dettate e imposte soprattutto dal genere.

Fatevi sotto

Fortunatamente Insomniac ci ha messo tanta creatività per non cadere nel banale, sfruttando tutto l’universo del brand. L’autocitazionismo è dunque la formula con cui il team di sviluppo è riuscito a proporre un’esperienza variegata e cucita attorno al protagonista, che non annoiasse a stretto giro. Come? Inserendo personaggi secondari e vari elementi di Spider-Man, inteso come brand, tra missioni secondari e collezionabili. La formula è vincente perchè andare alla ricerca di oggetti opzionali diventa un modo per recuperare item che richiamano il fumetto, in perfetto stile collezionista, appunto. Potete ben immaginare che al di là del voler completare il gioco al 100% e prendere atto di tutti i riferimenti del fumetto presenti nel gioco, il pretesto vero di esplorare New York e completare quest e collezioni opzionali si rifà sopratutto nell’evoluzione del personaggio, che passa attraverso le strade più classiche: crafting, gadget e, ovviamente, punti abilità. Con questi ultimi è possibile ottenere miglioramenti di Spidey sotto diversi profili, sbloccando determinate skill che verranno poi utili o in fase esplorativa o durante i combattimenti tra i tetti della Grande Mela; il crafting si rifà principalmente ai costumi – in grado di regalare un’abilità speciale – e, infine, la collezione di gadget tornerà utile per rendere più semplici, ma anche spettacolari, gli scontri.

È proprio il combat system la parte più interessante di Marvel’s Spider-Man, in quanto plasmato su tutte le abilità e i vari gadget del simpatico Peter. Ogni volta che c’è da tirare calci e pugni, il titolo mette a disposizione diversi elementi dello scenario con cui interagire, tutti pensati per esaltare le caratteristiche fisiche e l’agilità del protagonista, nonchè ovviamente i suoi poteri. Le strade da seguire per mettere KO i malviventi sono tante, dagli attacchi corpo a corpo ad oggetti da lanciare, passando per trappole create con le ragnatele e diverse altre possibilità tutte da scoprire. Man mano che riuscirete a sbloccare nuove skill, Spider-Man tirerà fuori un nuovo asso nella manica, aprendo sempre a nuovi scenari. Con così pochi vincoli, ingaggiare un combattimento contro un gruppo di “amici” malfattori non sarà mai noioso, e l’alternarsi di scontri a viso aperto e fasi stealth rende il tutto ancora più interessante. In realtà, quando Spidey è costretto ad agire senza farsi scoprire, l’azione resta creativa e per certi versi spettacolare, ma il tutto appare fin troppo scriptato e costretto su binari difficili da non seguire: insomma, le fasi stealth soffrono un po’ di prevedibilità e danno un apparente senso di libertà, configurandosi perlopiù come una semplice variazione al tema. Anche i combattimenti contro i boss non brillano complessivamente, perchè le meccaniche con cu affrontare gli antagonisti più difficili da sconfiggere sono le stesse: pattern d’attacco preimpostati da schivare, per poi contrattaccare – e senza ricorrere necessariamente alla creatività.

Comparto grafico

Il sistema di combattimento, come detto, tende ad esaltare le qualità di Spider-Man tanto dal punto di vista delle abilità, restituendo un senso della sua completezza, quanto in termini fisici per via dell’indiscussa agilità dell’Uomo Ragno, non soltanto quando svolazza appeso tra i grattacieli. Per supportare tutto ciò, il lavoro di Insomniac è stato pesante per quanto concerne il comparto animazioni, tale da raggiungere una fluidità nei movimenti a tratti super realistica ed armoniosa. Trova tutto un senso anche nelle combo, facili da concatenare sfruttando il preciso ecosistema di controlli, e scenografiche nell’insieme. Una gioia per i fan, insomma, e una perla tecnica da prendere come esempio. Le sbavature comunque ci sono, soprattutto nel legare i movimenti di Spider-Man agli elementi interattivi dell’ambiente durante le fasi esplorative, i tempi di caricamento un po’ troppo lunghi e il framerate ancorato ai 30 fps.

Ovviamente la cura riposta nella realizzazione del protagonista non è la stessa riscontrata negli altri personaggi, soprattutto i vari nemici incontrati “per fare numero” e creare i già citati gruppetti da spazzare via a suon di calci, pugni e gadget. I modelli poligonali si ripresentano in quantità industriale, ed anche la mappa – dotata di un level design top – non risulta poi così curata rispetto alla media dei free roaming attuali; in tal senso, stona anche la longevità del tittolo che, seppur attestandosi attorno alle 20-25 ore per il 100%, risulta inferiore alle aspettative.  Ciò che succede fuori dal “giocato” è quanto di più cinematografico possibile per un videogame: eccellenti le cutscene, ricche di dettagli e colpi di scena, ed ottimo il sound tra colonna sonora e doppiaggio.

Ulteriori informazioni

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VALUTAZIONE
8,7
Commento finale
Insomniac ha fatto buon uso del brand Spider-Man, proponendo un’avventura che in termini narrativi riesce a divertire e appassionare, lasciandosi scoprire con i giusti ritmi di un action open world, con pochi periodi morti e tante attività di contorno tra eseguire tra una missione principale e l’altra. La raccolta dei collezionabili e le quest secondarie vengono motivate piccoli pretesti legati al brand, invogliando alla scoperta anche chi non si ritiene un vero e proprio “completista”. Pur non presentando vere e proprie novità per il segmento, il gameplay raggiunge l’obiettivo primario, ovvero intrattenere, anche e soprattutto grazie al combat system frenetico e stilisticamente accattivante, messo su per esaltare le abilità fisiche e tecniche del buon Spidey.
PRO
Storia interessante
Combat system dinamico e accattivante
Denso di contenuti
CONTRO
Gameplay troppo ancorato ai canoni del genere