Amanti degli strategici riunitevi, perchè Nobunaga’s Ambition Taishi è finalmente realtà in Europa. Koei Tecmo ha deciso di rilasciare sul territorio europeo uno dei suoi strategici di punta che, in questo specifico caso, ci metterà nei panni di un conquistatore giapponese del XV secolo. Chi conosce la saga non faticherà a comprendere il fascino di Taishi e, in generale, dell’intera produzione Nobunaga’s Ambition, da sempre sinonimo di complessità e libertà, adatta a quella nicchia di fedeli al genere che non si lascia demoralizzare dalla ripidissima curva di difficoltà e dalla miriade di possibili azioni e conseguenze.

Nobunaga’s Ambition Taishi – Recensione

Alla conquista dell’oriente

Come spesso accade in produzioni simili, la difficoltà di gioco è spesso associata all’enorme libertà proposta in termini di gameplay: più variabili meritevoli di attenzione ci sono, più è richiesto sforzo cognitivo per gestirle, e più sono le possibili conseguenze sulle azioni di gioco. Non stupisce, in quest’ottica, la profondità della creazione del personaggio in Taishi, che già basta per delineare la proporzionale difficoltà di gioco. Durante la scelta del protagonista, oltre a dettagliarne l’anagrafica sarà possibile scegliere le inclinazioni caratteriali che andranno a determinare gli impatti sulla campagna. Grazie all’estrema libertà, avremo facoltà di creare un dittatore, un amico del popolo, un conquistatore, un estremista religioso e via di seguito, scelta che farà del nostro Lord, e di tutta la storia, un personaggio univoco e ben delineato.

Nei passaggi successivi la storia non cambia, perchè sebbene la scelta della fazione sia quasi diventato un must negli strategici – aspetto in realtà versatile nel mondo dei videogame – e per cui in Taishi è necessario spenderci un bel quantitativo di tempo, un training sull’hub di gioco si rende quasi indispensabile per non accedere alla campagna allo sbaraglio. Come ci insegnano gli strategici a sfondo bellico più curati e profondi, anche in Taishi dovremo armarci di pazienza e tanta diplomazia per stringere accordi commerciali, politici e bellici per mutare il periodo Sengoku a nostro piacimento. Lo stage di pianificazione prevede, infatti, la necessità di prepararsi al meglio sotto tutti i punti di vista, perchè un punto debole nell’infrastruttura economica, polica e sociale del nostro Regno potrebbe compromettere seriamente la campagna e gli assalti.

Da qui si aprono notevoli scenari, tutti dipendenti dalle nostre inclinazioni: da una parte dovremo cercare di espandere le nostre conquiste e mettere le mani su nuovi territori e risorse, ma anche stringere un patto può ritenersi una vittoria altrettanto importante sul piano politico ed economico. Puntare velocemente ad espandere il nostro villaggio – con o senza dichiarazioni di guerra “a caso” – potrebbe rivelarsi una mossa non azzeccata, perchè Nobunaga’s Ambition Taishi non ha una sequenza prestabilita di azioni da compiere per avere successo: prima di edificare o allargare il bacino di cittadini è necessario anzitutto creare degli stack di risorse ed essere certi di non saturarli nel breve periodo. Pazienza, dunque, è un po’ la parola chiave del titolo Koei, ma occhio a non esagerare perchè se nel lasso di tempo utile per pianificare non saremo in grado di fare le scelte giuste, in termini di alleanza o crescita nell’hinterland, potremmo non essere in grado di rimediare come sperato.

Cieco o lungimirante

Ma un buon reggente, si sa, non è nulla senza un valido gruppo di consiglieri. Per questo, in Taishi è stata migliorata la componente del Concilio, i sottoposti diretti del Lord. Il Council System può essere visto come l’unico vero aiuto alla programmazione di crescita e assalti, perchè grazie ai preziosi consigli elargiti 4 volte all’anno durante le riunioni, il villaggio sarà più preparato durante gli eventi che occorreranno lungo la campagna. Le battaglie vengono gestite con un fattore storico influenzato dai successi: portando a casa vittorie, specie se da favoriti, aumenterà il prestigio ed il morale dei soldati reclutati per il proprio villaggio. Questo però è possibile solo dopo aver messo su una serie di edifici atti all’accrescimento delle truppe che, a seconda della loro natura, richiederanno determinate risorse per rimanere in salute e arruolabili per la prossima battaglia.

Una volta che le truppe sono pronte ad attaccare, è necessario scegliere l’approccio giusto: la storia ci insegna che una buona pianificazione può ribaltare le sorti di uno scontro perso in partenza – e viceversa. Pertanto, studiare i numeri, le risorse e il campo di battaglia stesso, sarà fondamentale per riuscire ad ottenere il massimo e portare a casa una nuova conquista. Se in numeri il tutto viene tradotto con la consueta profondità già elogiata, in ambito tecnico Nobunaga’s Ambition Taishi tradisce un po’ le attese, risultando fin troppo spartano e decisamente poco immersivo, soprattutto confrontando l’esperienza bellica, in termini visivi, proposta con altre produzioni di stampo occidentale. In sostanza, il titolo Koei non passerà alla storia per il suo impianto tecnico, nonostante la buona pulizia delle texture e dell’interfaccia – nel limite del possibile in virtù del quantitativo di azioni che è possibile intraprendere. Dal punto di vista audio, aspetto che richiedeva meno sforzi per un titolo simile, Taishi riesce a difendersi meglio, specie con la soundtrack messa in piedi per accompagnare l’utente durante l’avventura.

Ulteriori informazioni

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VALUTAZIONE
7,0
Commento finale
Taishi si configura come il più classico dei titoli di nicchia, pensato per soddisfare una specifica esperienza utente. È uno strategico-gestionale profondissimo, che nasconde nelle sue meccaniche complicate un livello di cura molto alto e una conduzione delle campagne non deterministica, punitiva ma non troppo, che punta a far ragionare l’utente su ogni possibile azione da compiere. Ribaltare le sorti di una battaglia - o vedersi sconfitti nonostante una schiacciante, quanto apparente, superiorità - è una pista concreta in ogni scontro. Perchè al di là della forza bruta impiegata sul campo, Nobunaga’s Ambition Taishi vuole insegnare che prima di tutto è necessario un forte investimento di tempo e pazienza nella gestione e nella pianificazione. Missione riuscita.
PRO
Sfidante
Molto profondo
CONTRO
L'interfaccia necessita di una maggiore pulizia
Gli scontri non sono appassionanti nè riusciti tecnicamente