Il campionato mondiale di calcio è giunto alla sua ventunesima edizione, e mentre in Russia si disputavano le fasi più calde del torneo, ci è balenata in mente l’idea di raccogliere una lista di alcuni videogiochi che lo sport, il calcio in particolare, lo tratteggiano diversamente da quanto ogni anno fanno FIFA e PES. Lo sport è un momento di condivisione, un’attività radicata profondamente nella cultura che va oltre i nomi altisonanti, i soldi, i trofei. Il calcio può essere anche uno spaccato sul mondo, che ognuno sceglie di raccontare a proprio modo, in base alla propria esperienza e al suo sguardo su ciò che lo circonda.

Peter Shilton’s Handball Maradona

Per iniziare abbiamo fatto un passo indietro: Stadio Azteca, 1986, anno della Coppa del Mondo in Messico. Peter Shilton difende i pali della nazionale inglese, Maradona lanciato in aria sul pallone alzato inspiegabilmente a campanile dal centrocampista Hodge insacca alle spalle del portiere aiutato “un po’ con la testa di Maradona ed un altro po’ con la mano di Dio”. L’evento è ormai tramandato dalla memoria, facendo parlare di sé più la scorrettezza che non il secondo gol di Maradona, premiato come gol del secolo.

Il 1986 è anche l’anno in cui su Amstrad CPC, Commodore 64 e ZX Spectrum fa il suo esordio Peter Shilton’s Handball Maradona -Peter Shilton’s Football-, gioco che vede proprio il portiere del Southampton e della nazionale difendere la porta controllato dal giocatore. La particolarità sta proprio nel poter controllare solo il portiere della squadra mentre i giocatori controllati dalla CPU eseguivano 3 o 4 azioni per tempo.

Inazuma Eleven

Inazuma Eleven è la serie RPG di Fantasy Football ideata da Level-5, uno tra gli studi di sviluppo più solidi e apprezzati degli ultimi 20 anni. Il calcio in Giappone nasce in seno agli istituti scolastici prima di diventare uno sport professionistico, inizialmente oscurato dal Baseball che già negli anni trenta ottiene il riconoscimento istituzionale. Il calcio in Giappone non è solo Holly e Benji come siamo portati a credere spesso, c’è dietro tutta una cultura del lavoro e del rispetto.

Per chi quell’unicità tutta giapponese l’ha respirata, il gesto di lasciare lo spogliatoio immacolato dopo l’eliminazione ai mondiali non sorprende. I giochi di Inazuma Eleven sono anch’essi caratteristici perché si smarcano dall’idea classica di una partita di calcio aggiungendo numerose mosse speciali oltre ai consueti gesti atletici. Ogni azione dipende dai valori delle abilità, affinità e numero dei giocatori coinvolti senza perdere così il senso di gioco di squadra.

Rocket League

Nel 2008 Psyonix Studios pubblica su PS3 il gioco Supersonic Acrobatic Rocket-Powered Battle-Cars. Il titolo ricalcava una delle regole base del calcio: mandare la palla in rete più volte dell’avversario con la particolarità che a scontrarsi sul campo erano delle macchinine telecomandate. In caso di pareggio alla fine del tempo regolamentare si ricorrerà al golden goal. Fu il suo sequel però, nel 2015, a esplodere e a imporsi come un vero fenomeno in grado di appassionare tantissimi giocatori.

Il supporto continuo ha reso il titolo ancora più divertente, tra turbo e power-up, con la possibilità di cimentarsi anche in altri sport come il basketball o l’hockey, ma anche di scontrarsi in arene e modalità del tutto diverse dove invece che segnare un punto in rete va distrutto il terreno per mandare la palla fuori dal campo. La modalità competitiva è la ciliegina sulla torta e il gioco fa anche parte del circuito ELS Play per partecipare a tornei e restare in contatto col mondo dell’eSport.

Behold the Kickmen

Behold The Kickmen è il gioco che ha diviso la critica: da una parte ne viene apprezzata l’ironia tagliente e il divertimento che le situazioni assurde che si vengono a creare generano, dall’altra parte ne viene criticata l’assenza di regole fisse come nel vero gioco del calcio, che diano ordine al grande caos che si scatena. L’autore Dan Marshall – Ben There, Dan That!, Gun Monkeys per citarne alcuni – ha voluto creare appositamente un gioco di calcio senza conoscerne le regole, scherzando soprattutto su quelli che sono i luoghi comuni, primo fra tutti il fuorigioco che ancora oggi nelle discussioni da bar viene interpretato a modo proprio.

Football, Tactics, Glory

Football, Tactics & Glory ama definirsi un gioco di calcio gestionale pensato per chi ama i giochi di strategia, differenziandosi da titoli come Football Manager dove la gestione e l’analisi di statistiche e numeri sono predominanti. Gli elementi chiave sono i turni, la crescita stile gioco di ruolo e la possibilità di far crescere la propria squadra così come gestire le proprie risorse per migliorare il proprio personalissimo tempio del calcio.

Tutti questi aspetti sono accessibili anche a chi il calcio non lo mastica molto. I giocatori possono compiere azioni come correre, passare, entrare in tackle e tirare, e ogni turno prevede l’uso di più azioni. Il risultato dipende anche dalle statistiche di un giocatore, dalla sua posizione in campo e ruolo, dall’elemento aleatorio e da altre abilità speciali per un sistema comunque profondo a più livelli.

Football Drama

Football Drama è un’opera di storytelling e strategia in sviluppo dal team di Open Lab Games. Il titolo è previsto per il 2019 su PC, Android e iOS e cerca di ricucire addosso agli schematici e freddi approcci della tattica, il pulsante sentimento che accompagna il calcio fatto anche di luci e ombre. Uno sport però prima di tutto fatto di persone, come Rocco Galliano il nuovo traghettatore del Calchester FC le cui scelte e interazioni determineranno gli eventi e permetteranno di scrivere la nuova pagina del team da consegnare alla storia.

Forse non ci si riflette spesso, ma il calcio è anche racconto, non solo gesto atletico. Nel calcio si raccontano belle storie, come quando la cenerentola del torneo affronta la favorita e mette in campo tutto ciò che ha, come quando l’allenatore dalle buone qualità che non è mai riuscito a far emergere, riesce a guidare alla vittoria del campionato una squadra per la prima volta. Un po’ con quel sapore quasi da poema epico, il calcio sa sorprendere e sa mettere in scena miti e valori che guardano ben oltre i milioni, gli scandali, i poteri forti.

Footy Golf

Footy Golf sviluppato da Donut Games è un mix tra un gioco di calcio e un gioco di golf, anche se nella realtà si tratta di un puzzle game a livelli. L’obiettivo è quello di spingere la palla in rete, ma invece che farlo su un campo con 11 giocatori, si gioca da soli calibrando l’altezza e la lunghezza del lancio per superare le insidie degli scenari. Al loro interno si trovano anche monete e diamanti per fare molti più punti. Le meccaniche sono semplicissime vista la sua natura da gioco mobile.

TV Sports Soccer – Endless Blocky Runner

Un altro gioco mobile basato su un genere che spopola su smartphone è TV Sports Soccer – Endless Blocky Runner che come suggerisce il nome si posiziona tra i runner game. Immediato e coinvolgente per le sue meccaniche arcade si traduce in una corsa al miglior punteggio. I giocatori si passano la palla con l’obiettivo di segnare un goal in scenari continui che si susseguono. Gli avversari tenteranno di rubare il pallone e porre fine al momento positivo della squadra.

Push Me Pull You

Push Me Pull You di House House  non è esattamente un gioco di calcio, anzi forse di calcistico ha sì e no un pallone con cui interagire però abbiamo voluto proporlo perché si basa molto sia sulla componente cooperativa che su quella competitiva, proprio come nello sport di squadra. Due giocatori sono uniti, letteralmente, alla vita andando a formare un unico corpo. Questo lungo vermone a due teste si dà battaglia in una lotta greco-romana per mantenere il controllo della palla.  Un party game a tutti gli effetti, da giocare in locale insieme ai vostri migliori amici.

 

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