COSMOS e Cooler Master costituiscono ormai un solido riferimento per tutti gli appassionati di full tower, ovvero chassis più grandi della media, generalmente dal design molto spinto. La società taiwanese ci aveva ormai convinti del fatto che COSMOS sarebbe stata una famiglia di prodotti dedicata esclusivamente a case eleganti ed imponenti, ma, approfittando della nuova stagione videoludica – con il benvenuto alla nuova linea CM Storm AL-Series – Cooler Master ha lanciato COSMOS SE, un full tower molto sportivo che strizza l’occhio agli hardcore gamers. Questo nuovo chassis è per certi versi un ibrido tra l’ultimo vero chassis CM Storm, Scout 2 Advanced, ed il recentissimo CM 690 III, in quanto si migliora in piccoli elementi, ma non si specializza verso un preciso target di utenti, lasciando le porte aperte a qualsiasi uso.

Specifiche tecniche

Dimensioni263.8 x 569.4 x 524.4 mm (larg. x alt. x lung.)
Peso10.8 kg
Drive 5,25”3
Drive 3,5”8
Drive 2,5”18
Pannello frontaleUSB 3.0 x2USB 2.0 x2Mic-Audio jack x2
Slot di espansione7
Ventole installate140mm top
120mm retro
120mm fronte x2
Ventole opzionali120/140mm top x2
140mm fronte in sostituzione delle ventole preinstallate
120/140mm laterale x1
120mm hard disk x2

Design e materiali

IMG_0958CM 690 III ha in un certo senso ridefinito verso l’alto il concetto di middle tower, tanto che il supercar oggetto della recensione è più alto di “soli” 62mm. Come possiamo notare dalle immagini, l’altezza di COSMOS SE è influenzata dalle sbarre d’acciaio presenti sia in alto che alla base; nonostante tutto, il case rimane ben più basso di COSMOS 2. Il design del prodotto è rivolto esclusivamente a chi ama linee sportive e grossi LED luminosi, cosa che notiamo anche dalle immagini presenti nella pagina prodotto. Ad aumentare lo spessore del design ci pensa il pannello windowed, che Cooler Master ha predisposto subito senza passare da un modello Advanced. Le sbarre d’acciaio citate precedentemente, sono state pensate per funzioni diverse: le due in alto fungono da maniglie – come abbiamo visto in Scout 2 Advanced – mentre quelle alla base servono come piano d’appoggio, su cui gli ingegneri hanno installato 4 inserti in gomma antiscivolo. Per chi ha bisogno di recuperare spazio in altezza, Cooler Master ha pensato bene di rendere estremamente semplice la rimozione delle sbarre alle base – è sufficiente svitare tutte le viti – mentre per quelle in alto bisogna prestare maggior attenzione, rimuovendo prima il pannello superiore e poi la parte frontale con l’interfaccia I/O.

IMG_0955Agganciandoci al discorso, al top troviamo la classica interfaccia dei recenti case CM, con 2 porte USB 3.0, 2 USB 2.0 e jack per microfono e cuffie, il tutto, finalmente, libero da qualsiasi voglia slide e sportellino, su una base leggermente inferiore per facilitare l’uso delle connessioni. Scorrendo con lo sguardo il top, l’interfaccia I/O viene completata dai consueti pulsanti ON, RESET e ON/OFF LED, che i progettisti hanno circondato da un LED strip per lato, con un risultato veramente accattivante.
Il resto del top è formato da una lunga griglia facilmente removibile per l’installazione di kit di raffreddamento o semplici ventole aggiuntive.
Nella parte frontale, notiamo un terzo LED strip – associato all’uso dell’hard disk – e i nuovi pannelli per i drive 5,25” che, a differenza di quelli già visti in altri modelli, presentano una piccola maniglia per la rimozione frontale. Per finire, dietro la griglia centrale possiamo apprezzare due ventole LED.

IMG_0981Come abbiamo visto, una caratteristica importante di questo COSMOS SE è l’illuminazione: ci sono ben 5 fonti LED ad illuminare la stanza, tutte rigorosamente di un blu elettrico che, unito al colore nero dell’intera carcassa, dona un tocco iper-tech alla propria postazione PC. Rimuovendo la griglia frontale che protegge le due ventole, l’impatto visivo aumenta ulteriormente: con la totale sicurezza in stanza e poco afflusso di polvere, vi consiglio caldamente di tenerle scoperte per godere di un maggior effetto.
È ormai inutile sottolineare quanto siano solidi i case Cooler Master; i quasi 13 kg di peso – al di là delle sbarre d’acciaio – uniti alla mancanza dello slide per coprire l’interfaccia, fanno dormire sonni tranquilli. L’unico punto debole dell’intero supercar è la griglia a protezione delle due ventole frontali, la cui rimozione è fin troppo semplice.

Montaggio e ventilazione

Se non consideriamo le sbarre al top e al bottom, COSMOS SE è uno chassis con spazio interno nella media, che presenta il grande vantaggio di possedere una ventola preinstallata nella parte superiore: le 4 ventole preinstallate – due frontali, una sul retro e una al top come detto – consentono l’immediato utilizzo operativo senza necessità di espandere il sistema di ventilazione o acquistare kit AIO o raffreddamento a liquido qualora non se ne possedessero. Anche se sottovalutata dagli hardcore gamers e dagli appassionati, questa è una feature molto importante per gli utenti comuni che non amano dover migliorare o aggiustare le performance di un case appena acquistato. A livello di espansione ventole, COSMOS SE lascia meno manovre a disposizione rispetto a CM 690 III, in quanto non consente di aggiungere una ventola al bottom e ne riduce il numero sullo slide.

IMG_0977Una volta completato il quadro di design, materiali e raffreddamento, passiamo subito alla fase più importante: il montaggio. Partendo dai 3 drive 5,25”, come già anticipato, Cooler Master non ha previsto la classica griglia da rimuovere dall’interno, bensì c’è una semplice maniglia che ne facilita la rimozione dall’esterno. Sfortunatamente, il cabinet dei 5,25” fanno un passo indietro: non sono previste gabbie che bloccano il drive senza l’uso di viti, il che ci costringe a impugnare il cacciavite per fissare lettori, masterizzatori e pannelli frontali.
Con il montaggio dell’hard disk, ci accorgiamo un altro piccolo difetto relativo alla colonna removibile di recente ideazione. Sfortunatamente, in COSMOS SE non è possibile rimuoverla completamente, bensì area per area. Come vediamo dalla foto del montaggio finale, il tutto ci sta un po’ stretto – considerando anche che non ci sono due schede grafiche, non c’è un dissipatore ad hoc, ecc.. – e buona parte della confusione sta proprio nell’impossibilità di rimuovere la colonnina dei drive 3,5”. La fase di montaggio degli hhd non è particolarmente agile, in quanto Cooler Master ha previsto delle gabbie piuttosto scomode rispetto ai supporti visti nei case già citati. Sotto la colonnina c’è un ulteriore spazio per il montaggio di 2 drive 3,5”: la particolarità sta nella posizione di montaggio, ortogonale rispetto alla colonnina. Anche questa è una gabbia non removibile. Per tutti i drive, è possibile orientare l’alimentazione nel verso più consono al montaggio desiderato.

In ultima analisi, abbiamo riscontrato qualche difficoltà nel posizionamento dell’alimentatore nel proprio cabinet di montaggio, entrato solo con una forte pressione tra le viti e i supporti metallici del case.

Conclusioni

Alla ricca scelta di chassis dall’elevato rapporto qualità-prezzo di casa Cooler Master, non possiamo non considerare anche COSMOS SE, un full-tower atipico pensato per far gioire gli enthusiastic. Tra i punti di forza di questo case è d’obbligo citare l’illuminazione e il design che, a prescindere dai gusti, rappresentano sicuramente il top dell’intero comparto a disposizione della società taiwanese tra gli chassis sportivi. Il sistema di raffreddamento preinstallato è tra i migliori che abbiamo avuto il piacere di testare, ma la fase di montaggio ha incontrato più di un sottile imprevisto.
Al momento, COSMOS SE è disponibile presso gli shop online al prezzo di 155€.

CONDIVIDI SU:Share on FacebookTweet about this on TwitterGoogle+

VALUTAZIONE
9,2
Materiali e robustezza 9,5 Design 9,8 Montaggio 7,5 Sistema di ventilazione 9,5
PRO
Nessuno slide o sportellino sull'interfaccia I/O
Molto bello quando è spento, spettacolare quando è acceso
Preinstallata la ventola al top
CONTRO
Costringe ad usare le viti per fissare i drive 5,25"
Colonnina hdd non removibile completamente
La base della colonnina toglie spazio di montaggio