Non è semplice prevedere l’evoluzione del mercato, soprattutto quando il settore è così stagnante come quello delle periferiche gaming, ormai difficili da evolvere con modifiche consistenti e realmente utili. Razer, però, produttore da sempre sulla cresta dell’onda per quanto riguarda il mondo dei videogiocatori, ha provato a cambiare le regole dei mouse da gioco…o perlomeno quelli di ambito FPS. Basilisk, infatti, si configura come un mouse per certi versi innovativo, esplicitamente dedicato agli amanti degli sparatutto. Dopo un lungo e positivo test, è giunta l’ora di tirare le somme.

Razer Basilisk – Recensione

Specifiche tecniche

Sensore Razer 5G ottico
DPI 16.000
Frequenza 1000 Hz Ultrapolling
Retroilluminazione RGB
Tasti 6+2 switch meccanici
Dimensioni 124 x 75 x 43 mm
Peso 107 gr

Confezione e materiali

Razer Basilisk (1)Anche se si tratta di un modello dedicato a videogiocatori, come impone il brand Razer, Basilisk mantiene – tra scatola e progettazione – un layout piuttosto classico. La confezione di vendita con cui viene proposto il mouse rinuncia all’apertura a libro con sportellino e vetrina, come detta la moda del momento, e all’interno della scatola non troviamo particolari accessori extra. Basilisk, infatti, si configura come un mouse plug&play decisamente canonico, che non necessita di moduli aggiuntivi e risulta compatibile con il software di fabbrica Razer Synapse per le varie personalizzazioni.

Le particolarità introdotte con la progettazione di questo mouse, però, sono tutte integrate nella carcassa. Balza subito all’occhio, infatti, il “grilletto” posto sulla parete laterale sinistra, molto simile a quelle disponibili sui pad (anche considerando i paddles dei modelli avanzati, come gli SCUF). La levetta non va ad influire sulla normale impugnatura del mouse, che sullo stesso lato propone un rivestimento gommato leggermente zigrinato e i 2 pulsanti per la navigazione tra le finestre del Sistema Operativo e del browser. Frontalmente, Basilisk si presenta con la spalla sinistra leggermente più alta di quella destra, simulando – in piccolo – un’impugnatura dallo spunto verticale. I pulsanti principali hanno dimensioni generose, così come la rotellina, retroilluminata. Poco più sotto troviamo due pulsanti aggiuntivi e, a scorrere verso la parte inferiore, il logo Razer, anch’esso RGB.

La parete destra è pulita, seppur gommata e dotata dello stesso pattern zigrinato usato dall’altra parte. Inferiormente, invece, troviamo la meccanica. Attorno al laser ottico proprietario sono disposti i meccanismi che fanno del Razer Basilisk un mouse unico nel suo genere, infatti sono presenti la ruota per regolare la resistenza della rotellina, il pulsante per scorrere i profili e il LED di stato associato a ciascuno di essi. Completano la confezione 2 moduli sostitutivi del grilletto laterale, di cui parleremo a breve.

Qualità e User Experience

Razer Basilisk dispone del sensore ottico 5G, proprietario, con frequenza d’aggiornamento di 1000 Hz Ultrapolling. Il sensore è in grado di garantire una velocità pari a 450 IPS e 50 g di accelerazione, sposando una linea progettuale coerente con il target a cui si rivolge. La precisione del sensore è altissima, complice l’ergonomia restituita dalle forme e dai materiali utilizzati. In tal senso, i 107 grammi complessivi di questo mouse, al netto della meccaniche di cui è dotato, non pesano durante le lunghe sessioni di gioco, anche in virtù della comodità garantita dalle pareti laterali e dalla conformazione della parte centrale.

Razer Basilisk (8)Razer definisce “tattico” il meccanismo di regolazione della rotellina, non una vera novità del mercato, ma pur sempre un sistema attualmente poco sfruttato e in realtà abbastanza gradito dai videogiocatori e non. Regolare la resistenza della rotellina garantisce all’utente la personalizzazione del proprio grado di comfort durante l’utilizzo ma, vista la posizione scomoda da raggiungere, diventa un’opzione da utilizzare solo in caso di reale necessità dopo la prima regolazione. Analogamente, anche la scelta della levetta è, in teoria, un’azione da compiere una volta soltanto, ovvero nella fase iniziale di utilizzo del mouse. Come anticipato, all’interno della confezione troviamo 2 alternative alla paletta preinstallata, ovvero una levetta più corta e un gommino per eliminare del tutto questa feature – sposando un layout più classico. Il paddle è configurato di default per il cambio al volo del profilo DPI, dunque per recuperare agevolmente quei microsecondi necessari ad aumentare la velocità del puntatore, spesso vitali negli scontri online.

Il cambio DPI ricalca solo la configurazione predefinita della levetta, che tramite Synapse 3 può essere personalizzata ed associata ad altri comandi. Ad esempio, nessuno vieta l’utente di utilizzarla come pulsante extra, venendo incontro ad altre esigenze – uso ufficio, magari replicando il MAIUSC, o restando in ambito gaming, per venire in soccorso a chi mastica MMORPG o GDR vecchia scuola. Oltre alla personalizzazione della levetta, Synapse permette di scegliere e settare vari parametri, come il polling, la retroilluminazione e i profili DPI. La customizzazione degli effetti RGB, in particolare, è stata semplificata e resa più intuitiva per mezzo di Chroma Studio, una sorta di editor degli effetti di luce. A corredo dell’esperienza software, l’immancabile schermata delle macro e la calibrazione del sensore in base alla superficie d’appoggio – per aumentare il rendimento del mouse a prescindere dal tipo di tappetino utilizzato.

Ulteriori informazioni

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VALUTAZIONE
Commento finale
Basilisk rappresenta il primo vero tentativo di Razer di evolvere la propria famiglia di mouse gaming verso uno stadio più completo e personalizzabile. Grazie alla meccanica di cui è dotato, infatti, le potenzialità più interessanti di questo prodotto sono tutte racchiuse nell’elevato grado di libertà dato all’utente. Al netto di quanto offre il mercato, la soluzione Razer si configura, quindi, come una tra quelle più interessanti, ed il costo, per una volta, non rappresenta un grosso ostacolo.
8,8
Progettazione e materiali 9 Design 8,5 Usabilità ed ergonomia 8,5 Caratteristiche extra 9
PRO
Eccelle sotto tutti i punti di vista
Supporto a Synapse 3 sfruttato egregiamente
CONTRO
Nulla da segnalare