Il mondo dei pad da gioco è in forte crescita parallela con quello delle console. Mentre i videogiocatori impazziscono dietro vecchie e nuove console che promettono prestazioni al top a suon di RAM e risoluzioni sempre maggiori, i publisher di terze parti si divertono a rilanciare con i propri accessori, quasi sempre migliori – a livello tecnico, progettuale e qualitativo – di quelli nativi.

È il caso, tra gli altri, dei prodotti SCUF Gaming di cui ho avuto modo di parlarvi in passato. In particolare, il focus del produttore inglese è quello dei pad per professionisti, adatti sia a chi ama dilettarsi coi videogame nel proprio salotto, sia per chi partecipa a gare ufficiali delle varie leghe eSports. In questo articolo analizziamo insieme il nuovissimo controller SCUF Elite, l’ultimo arrivato tra i pad compatibili con Xbox One e PC.

SCUF Elite Carbon Fiber Grey – Recensione

SCUF Elite Professional (1)

Presentazione

SCUF Elite Professional (9)Rispetto allo SCUF Infinity1, il pad pensato per Xbox 360, Xbox One e PC, lo SCUF Elite ha un prezzo di partenza leggermente superiore (pari a circa 10€) giustificato in primis da una rivisitazione dei materiali utilizzati e dalla differente progettazione del layout, seppur non così marcata a prima vista. La carcassa, infatti, riprende le forme e la disposizione dei tasti del pad ufficiale Xbox Elite targato Microsoft, ovvero con un pulsante in più nella parte frontale, le 4 levette posteriori (paddles) e linee più slanciate e pronunciate dei grilletti e dell’impugnatura.

Chi è affezionato ai prodotti SCUF Gaming, comunque, sa che i paddles non rappresentano certo una novità per il publisher, dato che li abbiamo ritrovati sia sull’Infinity1 che sull’Infinity 4PS. Interessante notare, quindi, come Microsoft piuttosto che presentare una novità abbia approfittato dell’Elite per pareggiare l’offerta dell’agguerrita concorrenza, che nel caso di SCUF è riuscita a fare ancora meglio, come vedremo più avanti.

Carbon Fiber Grey

La peculiarità dei pad SCUF Gaming è l’estrema personalizzazione della propria arma letale, che consente agli utenti di allestire il proprio pad scegliendone i colori, i materiali e perfino le funzionalità extra. In questo articolo analizziamo la versione SCUF Elite Carbon Fiber Grey, uno tra i modelli d’élite dell’intera proposta, caratterizzato da una parte frontale di colore grigio chiaro (tendente all’argento) con un pattern a righe molto particolare. Per questo modello ho scelto di utilizzare 2 tipi di stick analogici differenti, perché nel corso della mia esperienza da videogiocatore ho fatto mio un particolare modello di comfort, che grazie alla personalizzazione SCUF sono riuscito a replicare sul pad. In particolare, ho scelto il modello incavato per lo stick sinistro (concave) perché, in giochi con molto movimento del personaggio, come Fifa/PES, preferisco utilizzare il pollice su tutta la superficie dello stick per avere il pieno controllo dello stesso; l’analogico destro, invece, l’ho scelto nella sua variante bombata (doomed) perché, in genere, guida la visuale e la scelta tra i menu rapidi in maniera più fluida. SCUF permette anche di scegliere la lunghezza degli stick.

Passando alle levette posteriori, i cosiddetti “paddles” comparsi ufficialmente in Microsoft solo sul controller Elite, SCUF Gaming permette di scegliere tra 3 opzioni: retro pulito (senza palette), paddles nativi Elite oppure paddles targati SCUF. Questi ultimi sono disposti verticalmente, come sull’Infinity1 e Infinity 4PS, e sono caratterizzati da una cromatura tendente al metallico, con un rivestimento molto solido. I paddle possono essere rimossi e reinstallati con facilità, e grazie agli interruttori (nativi Elite) è possibile bloccarli in una sorta di modalità “fuoco rapido”, ovvero con una corsa ridotta.

Tra le differenze rispetto al pad Microsoft troviamo, oltre alla personalizzazione dei tasti direzionali e di vari elementi estetici, anche il rivestimento della parte posteriore per facilitare la presa e la tenuta sulle “maniglie” del pad. La tecnologia di riferimento è quella già vista sugli altri pad SCUF, caratterizzata da un rivestimento gommato e leggermente zigrinato disponibile in vari colori e riportante il logo SCUF in rilievo.

User Experience

SCUF Elite Professional (7)SCUF Elite è un controller wireless nativo, che può essere utilizzato anche con il cavo su PC e Xbox. All’interno della confezione, comunque, sono incluse solamente due pile Duracell AA per cominciare a giocare immediatamente. In termini di performance, l’utilizzo di un pad come questo permette ai videogiocatori più esigenti di mantenere il controllo delle proprie sessioni gaming con più facilità rispetto al pad tradizionale. Che abbiate o meno le palette (accessorie e non fondamentali) ciò che convince del pad SCUF Gaming è, in primis, l’eccellente qualità costruttiva. È da oltre un anno che utilizzo Infinity1 e Infinity 4PS, e ne sono pienamente soddisfatto – e credetemi, entrambi mi sono caduti un paio di volte battendo ovunque.

La sensazione è quella tipica dei prodotti premium, ovvero di avere tra le mani qualcosa di solido e robusto, progettato da videogiocatori per videogiocatori. In tal senso, tutte le modifiche che è possibile apportare al pad, e che non influiscono (solo) sull’estetica, aumentano il prezzo complessivo ma hanno un senso: gli stick analogici di diversa progettazione e corsa, il retro a favore di presa, la forma e la disposizione dei grilletti: è tutto pensato per aumentare l’efficacia in game. E poi c’è la parte meramente estetica, perché l’occhio vuole la sua parte. Avere modo di personalizzare il proprio pad a 360 gradi – letteralmente – significa avere la possibilità di creare da sé il proprio compagno di gioco, con le tonalità e i contrasti cromatici che più si avvicinano al proprio, personalissimo, ideale. E considerando le diverse soluzioni presenti sullo store, che non si limitano soltanto alla scelta di una tinta unica ma permettono di scegliere varianti super invitanti, ce n’è davvero per tutti i gusti.

Ulteriori informazioni

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VALUTAZIONE
Commento finale
Partendo da un valore iniziale di circa 140€, ben superiore al controller ufficiale Microsoft, SCUF Elite mette in chiaro fin da subito il suo target di riferimento, ovvero i videogiocatori più esigenti e vicini agli eSports. Con le personalizzazioni scelte per il pad presentato in questo articolo, il prezzo sale ad oltre 250€ - salvo promozioni - evidenziando ancor di più l’incredibile panorama di customizzazione del controller. Il prezzo è alto, vero, ma le caratteristiche del pad “full optional” si fanno sentire nell’utilizzo quotidiano, a cominciare dallo SCUF Grip, forse l’unico elemento a scelta da cui non si può prescindere.
9
Progettazione e materiali 9 Design 9 Personalizzazioni 9 User Experience e comfort 9
PRO
Le personalizzazioni hanno un senso
Esteticamente lascia spazio a gusti personali e fantasia
Conferma l'eccellente qualità costruttiva
CONTRO
Prezzo di partenza troppo alto