Che il settore hardware e periferiche per il gaming sia in costante ascesa ormai è sotto gli occhi di tutti: ce ne accorgiamo dai dati di vendita, dalle richieste degli appassionati, dalla crescita della domanda e dalla conseguente offerta, sempre più indirizzata verso il concetto della long tail. Ma, cosa accade quando un produttore leader del settore audio per enthusiastic e puristi decide che è giunta l’ora di esplorare quella finestra di mercato in cerca di conferme e nuove opportunità? Accade che i concorrenti devono cominciare a rivalutare le proprie proposte per non perdere il bacino di utenza guadagnato a fatica nel corso degli anni. Il leader di cui sto parlando è Sennheiser, produttore tedesco con sede nel cuore del Paese, famoso in tutto il mondo per l’eccezionalità delle proprie soluzioni in campo musicale.

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Mai così apertamente vicina al mondo dei videogiochi, Sennheiser ha scelto la Gamescom 2016 per presentare agli appassionati i nuovi cataloghi dedicati agli amplificatori e agli headset, attualmente disponibili per PC, MAC e Playstation. Le cuffie da gioco che vediamo in questo articolo sono le PC 373D, un prodotto top di gamma in perfetto stile Sennheiser, caratterizzato da una costruzione maniacale e da una qualità audio di altissimo livello.

Sennheiser PC 373D – Recensione

Specifiche tecniche

Frequenza di risposta 15 Hz – 28.000 Hz
Sensibilità 116 Db
Impedenza 50 Ohm
Tipo Aperte
Sensibilità microfono -38 Dbv/Pa
Compatibilità PC
Peso 715 gr

Materiali e design

IMG_1545La famiglia di prodotti Gaming Series targata Sennheiser è ancora in via di sviluppo, ma la società tedesca pare avere già le idee chiare. Il design scelto per il modello PC 373D non presenta caratteristiche spiccatamente gaming, mettendo da parte qualsivoglia retroilluminazione RGB e personalizzazione di archetto e cuscinetti in favore di una soluzione classica e senza tempo. La struttura è realizzata in plastica dura piuttosto resistente e poco flessibile, restituendo l’idea di una robustezza fuori dal comune per chi usa questo genere di materiale, solitamente impiegato per realizzare headset di fascia medio-bassa. Al contrario, il telaio interno che permette di regolare l’altezza dell’archetto è piuttosto solido, i padiglioni sono caratterizzati da un’ampia sezione circolare ed il tutto è collegato attraverso un sistema che consente una leggera inclinazione laterale, in avanti e indietro, solitamente proibita con l’impiego della plastica.

IMG_1552Nonostante il look minimalista, PC 373D è impreziosita da un paio di dettagli di colore rosso sul supporto del microfono – non removibile – anch’esso leggermente inclinabile e rivestito nella parte centrale da una superficie gommata che consente all’utente di avvicinare o allontanare la capsula. Sebbene mi ritenga un fan dei rivestimenti in similpelle, la soluzione adottata da Sennheiser per l’archetto e la copertura dei driver mi ha lasciato piuttosto soddisfatto: si tratta di una morbida imbottitura rivestita in velluto traspirante, tanto comoda quanto deliziosa alla vista. I dettagli sulla carcassa non sono particolarmente rilevanti, se non per l’ottima rotellina che gestisce il volume, posta sul padiglione destro.

Videorecensione

User Experience

sennheiser_softwareAll’interno della confezione sono inclusi due cavi fondamentali per l’utilizzo dell’headset: Il primo è il dongle per il surround; il secondo è il cavo microUSB-USB per collegare il tutto al PC o alla Playstation 4, non supportata ufficialmente, ma comunque compatibile. Decidendo di utilizzare un connettore primario di tipo USB, Sennheiser ha escluso totalmente l’utilizzo delle cuffie su qualsiasi supporto dotato di jack 3.5 mm; la scelta è discutibile, ovviamente, soprattutto considerando la poca utilità del dongle, adibito esclusivamente all’ON/OFF del Surround – gestibile anche attraverso il pannello di controllo del software apposito. Se da una parte l’assenza del jack 3.5 mm come connettore principale costringe gli utenti a trovare altre soluzioni per ascoltare musica su player e smartphone, dall’altra consente di ottenere ottime performance in registrazione vocale e chat da qualsiasi porta USB pur senza contare su particolari filtri software: anche se si tratta di un beneficio minore, dobbiamo ricordare che molte interfacce frontali degli chassis non possiedono jack 3.5 mm di qualità, costringendo gli utenti ad utilizzare l’ingresso del microfono della scheda madre per ottenere registrazioni pulite. Considerando l’assenza di un LED di stato per il microfono, Sennheiser ha utilizzato un feedback sonoro basato sull’inclinazione del supporto, accendendo o spegnendo il microfono in base all’altezza dello stesso.

IMG_1556Il coinvolgimento emotivo è garantito da un modulo di virtualizzazione del Dolby Surround 7.1, poco sfruttato dalla concorrenza, affiancato da 3 presets gestibili tramite software. L’attivazione combinata dei due strumenti trasforma l’esperienza audio, ponendo l’accento sui bassi. Il dongle possiede un tasto e un LED di stato per controllare il Dolby, molto utile per attivare e disattivare il surround durante la sessione di gioco corrente; sfortunatamente, dalla gestione on-the-fly sono rimasti fuori i presets, manipolabili esclusivamente da Windows. La resa sonora delle PC 373D è eccellente, ma in virtù della natura around-the-hear l’isolamento acustico non è perfetto, sia dall’interno che dall’esterno.

Ulteriori informazioni

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VALUTAZIONE
Commento finale
Sennheiser PC 373D si configura come una tra le proposte qualitativamente più interessanti della fascia di mercato dedicata agli headset gaming per PC. Le manipolazioni audio via software, con la virtualizzazione del surround 7.1 e i presets, consentono di ottenere un suono più coinvolgente e versatile, adattandosi facilmente a contesti gaming e di entertainment generale che, a causa del connettore USB, vengono limitati esclusivamente all’uso PC e MAC. Il prezzo e il ristretto range di prodotti compatibili ne fanno un headset prettamente destinato ai videogiocatori PC più esigenti.
8
Progettazione e materiali 7,5 Comfort 8 Design 7,5 Qualità audio 8,5
PRO
Ottima qualità audio
Buona costruzione e scelta dei materiali
I presets funzionano bene
CONTRO
Non è multipiattaforma