Il grande successo riscontrato da ZenFone 2 ha permesso ad ASUS di variare leggermente la formula hardware, proponendo modelli differenti pur mantenendo il nome della famiglia. E così, nel corso del 2015 hanno fatto capolino – tra gli altri – ZenFone Max, Laser, Selfie e Zoom, modelli esteticamente quasi identici alla versione principale, ma dotati di specifiche tecniche indirizzate verso un particolare bacino d’utenza. Con ZenFone 3, ASUS prova a confermare la strategia, evolvendo ogni modello verso i nuovi standard tecnologici mantenendone l’identità. In questo articolo vediamo il nuovo ZenFone 3 Max, smartphone appartenente alla fascia di prezzo medio-bassa, con una batteria monstre da ben 4130 mAh.

ASUS ZenFone 3 Max – Recensione

Specifiche tecniche

Sistema Operativo Android 6.0 con ASUS ZenUI 3.0
CPU MediaTekQuad-Core Processor
Memoria RAM 3 GB
Display 5,2” IPS
Risoluzione 1280 x 720
GPU Mali T720
Memoria archiviazione 32 GB
Batteria 4130 mAh
SIM Dual SIM (1 micro, 1 nano)
Fotocamere 5 MP anteriore, 13 MP posteriore
Dimensioni 149,5 x 73,7 x 8,55 mm
Peso 148 gr

Confezione, materiali e design

asus_zenfone_3_max (1)La confezione di ASUS ZenFone 3 Max prevede la classica dotazione di serie, composta da un paio di auricolari in-ear, un cavetto microUSB e il caricabatterie da viaggio. In più, all’interno della scatola troviamo un adattatore per utilizzare lo smartphone come una power bank, capace, quindi, di ricaricare un altro dispositivo.
Dal punto di vista estetico le differenze con il predecessore sono molte. ASUS ha deciso di eliminare i tasti soft touch nella barra inferiore, premiando un design più pulito e fine. Grazie a questa riprogettazione, la parte frontale dello smartphone presenta esclusivamente il pannello IPS da 5,2 pollici, con camera e sensori in alto.

asus_zenfone_3_max (5)La parte posteriore dello smartphone è realizzata in alluminio, e non prevede l’esistenza di un bordino argentato nella parte laterale, come spesso accade per modelli simili. Tuttavia, sono previste almeno 3 varianti cromatiche al lancio: Sand Gold (oro tenue), Titanium Gray (grigio scuro) e Glacier Silver (grigio chiaro, modello in foto). Oltre all’assenza dei soft touch, l’altra differenza di rilievo rispetto al precedente ZenFone Max è il sensore di impronte digitali, posto sotto la fotocamera posteriore. Il punto in cui è stato posizionato il sensore è strategico, infatti va a coprire l’area in cui tendiamo a poggiare l’indice dopo aver preso in mano lo smartphone.

Esperienza d’uso

asus_zenfone_3_max (6)ASUS ha riprogettato totalmente la parte posteriore dello ZenFone 3 Max, sposando un layout più fine ed elegante. Molto spesso, tale riprogettazione risulta essere un compromesso tra l’ergonomia e l’aspetto estetico del terminale, ed infatti ha coinvolto sia la forma che il materiale utilizzato: rispetto al modello precedente, ZenFone 3 Max perde il rivestimento gommato e un po’ di rotondità a discapito della presa. Non si tratta, tuttavia, di un abbassamento del livello di User Experience: forma, dimensioni e peso restano sostanzialmente simili a qualsiasi altro smartphone con una diagonale da almeno 5,2”, senza troppe differenze.

Non ho mai dato troppo peso alla risoluzione dello schermo, dunque non mi sono stupito della scelta di ASUS di puntare nuovamente su un pannello IPS da 1280×720. In questo caso, però, la diagonale si riduce leggermente (da 5,5” a 5,2”) e la densità per pixel aumenta (passando da 267 ppi a 282 ppi). Il sensore di luminosità è da rivedere, ma a parte questa sciocchezza l’IPS dello ZenFone 3 Max riesce a garantire ottime prestazioni sotto qualsiasi condizione di luce, presentando il testo in modo chiaro e contrasti cromatici piuttosto fedeli.

asus_zenfone_3_max (7)La caratteristica più interessante dello smartphone in analisi è ovviamente l’incredibile batteria da 4130 mAh, così capiente da permettere anche di ricaricare un altro dispositivo (tramite l’apposito adattatore incluso nella confezione). Nonostante a bordo dello ZenFone 3 Max ci sia ZenUI 3.0 – e tutto ciò che ne consegue in termini di app preinstallate – ASUS non ha predisposto un vero e proprio piano di risparmio energetico, dunque l’autonomia dello smartphone viene consumata in maniera prevedibile durante l’arco della giornata, arrivando a coprire circa un giorno e mezzo di utilizzo classico. Una strategia software ad hoc avrebbe certamente garantito qualche ora in più di autonomia, ma non è detto che ASUS non ci pensi nel corso di questi mesi.

Software e multimedialità

asus_zenfone_3_max (10)Di Android 6.0 c’è davvero poco, perché ASUS ha confermato l’ottima ZenUI, potenziata ed apprezzata nel corso di quest’anno. Il numero di applicazioni proprietarie preinstallate è piuttosto elevato, il che potrebbe far storcere il naso ai puristi di Android stock. È anche vero che consiglio questo terminale soprattutto a chi fa un uso dello smartphone moderato e classico: in questo scenario, la completezza del software gioca un ruolo fondamentale, permettendo all’utente medio di trovare tutto l’occorrente senza dover scaricare qualcosa di specifico dal Play Store.

asus_zenfone_3_max (9)Il comparto multimediale e gaming non è certamente la caratteristica preponderante di questo terminale. La qualità delle foto ampie ed in panoramica è sufficiente, mentre le macro riescono a raggiungere un buon grado di dettaglio in condizioni ambientali favorevoli – anche se diversi punti dell’obiettivo non vengono messi a fuoco a dovere. Considerando la qualità globale dei sensori, i video presentano una qualità al di sopra delle aspettative.
Dal punto di vista audio si poteva fare di più: la scelta di posizionare gli altoparlanti sul retro senza un buon sistema stereo è da condannare, mentre la qualità in registrazione non è delle migliori – tanto per il volume, quanto per la soppressione dei rumori.

Ulteriori informazioni

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VALUTAZIONE
Commento finale
Luci ed ombre attorno a ZenFone 3 Max. Possiamo considerare questo terminale come un buon smartphone secondario, quello di fiducia nei casi di emergenza, sempre pronto a supportarci e mai inaspettatamente scarico. Il prezzo di vendita ne fanno un prodotto interessante anche per chi è alla ricerca di un software completo e privo di lag, non necessariamente coadiuvato da un comparto tecnico di prima fascia.  
7
Materiali e design 8 Caratteristiche fisiche ed ergonomia 7,5 Caratteristiche hardware 6 Software e multimedialità 6
PRO
Software completo...
Buon design
CONTRO
...ma un po' invasivo
Comparto multimediale da rivedere