Eletto “Miglior Smartphone” al MWC 2014, HTC One è senz’altro una delle proposte più ambite e affidabili dell’ultimo anno mobile. Il pregevole lavoro dei progettisti HTC non ha veri e propri punti deboli dal punto di vista hardware e software, pertanto l’upgrade dello smartphone per la versione 2014 è filato liscio più che mai. Per HTC One M8, si è pensato soprattutto ad adeguare i componenti agli standard dei concorrenti, cogliendo l’occasione per aggiungere nuove funzionalità all’elegante HTC Sense.

Sommario specifiche tecniche

Sistema Operativo Android 4.4.2 HTC Sense UI v6 KitKat (attuale: Android KitKat 4.4.4 HTC Eye Experience)
CPU Snapdragon 801 2,3 Ghz Quad Core
Memoria RAM 2 GB
Display 5” 441 PPI Gorilla Glass 3
Risoluzione Full HD 1920×1080 Super LCD3
GPU Adreno 330
Memoria archiviazione 16 GB / 32 GB; espandibile
Batteria 2600 mAh
SIM Nano SIM
Fotocamere 4 MP posteriore Dual LED, 5 MP anteriore
Dimensioni 146,36 x 70,6 x 9,35 mm
Peso 160 gr

 

Confezione, materiali e design

_MG_1118La differenza più grande rispetto al primo HTC One sta nell’eliminazione dei tasti soft touch dalla cornice del display, finiti nella più classica barra integrata. M8 si conferma uno smartphone all’avanguardia dal punto di vista estetico e dei materiali utilizzati. La carcassa è in alluminio con effetto spazzolato, principalmente in grigio scuro e con dettagli di colore nero. Sulla parte frontale troviamo, oltre alla fotocamera, ben due altoparlanti (quello di sistema e l’ampia capsula auricolare). Sul retro, doppia camera con Dual LED e logo HTC. Il design di M8 non differisce molto dall’ultimo modello, così come le dimensioni: lo spessore risulta praticamente identico, ma gli 0.3” di diagonale in più hanno portato qualche centimetro aggiuntivo in larghezza e altezza, oltre che circa 20gr di peso.
Lo smartphone ci è arrivato nella confezione per la stampa, quindi non possiamo giudicarne l’estetica. Possiamo comunque confermare la presenza degli auricolari in-ear, di ottima fattura, come insegna la stessa HTC.

Nell’uso quotidiano

Dal punto di vista ergonomico, non posso che lamentare ancora la scelta di posizionare il tasto Power in alto che, con 146cm di altezza e schermo da 5”, non risulta facilissimo da raggiungere. Fortunatamente, in HTC One M8 sono state implementate delle gesture a lock screen, pertanto è possibile sbloccare il telefono con uno swipe verso l’alto o con il classico doppio tap. Anche se queste gesture non funzionano sempre (è necessario fare un po’ di pressione col dito) si presentano come una valida alternativa all’utilizzo del tasto fisico, comunque indispensabile per bloccare il terminale.
Come si vedrà più avanti, il sistema hardware a disposizione di HTC One M8 si conferma al top del settore. Per un utilizzo medio, la batteria da 2600mAh assicura di arrivare a fine giornata senza spiacevoli sorprese, ma basta una breve sessione gaming – o navigazione multimediale – per far calare la percentuale residua a livelli rischiosi: fortunatamente, HTC One M8 è uno degli smartphone dotati di un gran sistema di risparmio energetico, che consente all’utente di guadagnare dalle 2 alle 4 ore aggiuntive continuando ad utilizzare lo smartphone per la parte messaggistica.

Applicazioni e multimedialità

_MG_1125HTC One M8 presenta l’ultima versione dell’interfaccia grafica HTC Sense, ovvero la 6.0. Le differenze rispetto alla versione 5.5 non sono tantissime, col solo BlinkFeed a godere di qualche novità interessante. I servizi compatibili con l’applicazione sono aumentati, anche se a farla da padroni sono sempre i Social Network. Il feed è aggiornato quasi in tempo reale, e permette di scorrere tutte le ultime condivisioni tra i maggiori Social configurati nell’applicazione, ma è anche possibile abbonarsi ai servizi interni proposti da HTC. Il tutto è contraddistinto da un lettore con post a mattoncini, che in molti hanno scopiazzato nel corso del tempo. In generale, HTC Sense 6.0 è meno pesante della versione precedente, ma non possiamo parlare di vere e proprie differenze, in quanto le sensazioni a pelle sono praticamente le medesime. Lo stesso discorso vale per il pacchetto di app pre-installate da HTC, che spaziano dai servizi Google a tool ed utility di sistema.

IMAG0042Ciò che ha subito un netto cambiamento, soprattutto con l’ultimo upgrade Android 4.4.4, è l’applicazione fotocamera. HTC ha pensato soprattutto ai selfie, introducendo la doppia registrazione e le foto in sequenza, due modalità che vanno ad ampliare il comparto dei servizi dedicati alla camera: la prima consente di scattare foto e registrare video in split screen tra fotocamera anteriore e posteriore; la seconda, fonde 4 scatti in un unico selfie. La qualità del sensore posteriore non è paragonabile a quella offerta dalla concorrenza. In M8 troviamo addirittura due fotocamere posteriori, che lavorano in simbiosi per far rendere al meglio i filtri. Uno dei potenziali vantaggi della doppia fotocamera, la messa a fuoco prima dello scatto, si rivela in realtà il punto debole dell’intero comparto multimediale: le macro non vengono quasi mai limpide e l’effetto pastello è evidente anche sotto ottime condizioni di luce naturale. Al contrario, la fotocamera frontale non pecca mai e i risultati sono ottimi, evidenziando l’attenzione di HTC verso il fenomeno degli autoscatti e, di conseguenza, per tutto ciò che ruota attorno ad esso.

Benchmark

AnTuTu Benchmark v5.1

Il benchmark su AnTuTu è stato condotto con la versione 4.4.4 che, stando ai risultati di Vellamo riportati di seguito, aumentano le performance generali del device. Rispetto all’ultima versione di OnePlus One che ho provato, i valori registrati sono inferiori di oltre 5000 punti.

Vellamo 3.0
Browser: 3836; OnePlus One 4.4.4 < HTC One M8 4.4.3 < HTC One M8 4.4.4
Multicore: 1948; OnePlus One 4.4.4 < HTC One M8 4.4.3 < HTC One M8 4.4.4
Metal: 1532; HTC One M8 4.4.3 < HTC One M8 4.4.4 < OnePlus One 4.4.2 < OnePlus One 4.4.4
I test con Vellamo evidenziano una corsa a due con OnePlus One – come già visto durante la recensione dello stesso. Anche se i confronti si basano su versioni differenti del software e sullo stesso database di Vellamo, notiamo che HTC One M8 riesce ad avere la meglio due volte su tre, perdendo il confronto nel test Metal per il benchmark a cpu singola. Segno che, evidentemente, il software di M8 è stato aggiornato a più riprese. Possiamo concludere affermando che, in performance così ricche di variabili, non dovrebbe certo essere il GAP di 0.2Ghz tra le cpu a indirizzare l’utenza verso l’uno o l’altro smartphone.
Con 3DMark v. Ice Storm 1.2 abbiamo condotto il classico gaming test Ice Storm Unlimited, il quale ha segnato uno score di 19132, inferiore al già citato OnePlus One, anche se di pochissimo – appena 555 punti.

NOTA: Le fotografie della gallery nel presente articolo sono state scattate con la Canon EOS 100D + OB. 18-55 IS STM 

Ulteriori informazioni

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VALUTAZIONE
Commento finale
C’è poco da dire sull’HTC One M8 che non sia già stato detto per la precedente versione. Lo smartphone si migliora, adegua il comparto hardware e software, ma non va oltre, anche per evidenti limiti di mercato. Possiamo concludere solo con i dati oggettivi dei benchmark e del design: M8 è potentissimo, è costruito con materiali nobili, e probabilmente concorrerà ancora per il titolo di miglior smartphone del 2014.
8,5
Materiali e design 9,5 Caratteristiche fisiche ed ergonomia 7,5 Caratteristiche hardware 9,5 Software e multimedialità 8,5
PRO
Esteticamente inarrivabile
Materiali di prima qualità
Potente
CONTRO
Scarsa ottimizzazione dei 5 pollici
Messa a fuoco deludente
Il rapporto qualità-prezzo deve fare i conti con OnePlus One