Il denso settore dei dispositivi mobile continua ad evolversi, proponendo ai consumatori novità che spaziano dalla fabbricazione dei terminali al listato di feature presenti all’interno del comparto software. Se da una parte cominciano a spopolare i display 4K – che vedremo sempre più spesso tra i notebook – dall’altra, il mercato Android si indirizza verso un Sistema Operativo quanto mai ibrido, pensato per obiettivi di business ed entertainment. Il mondo dei tablet non ha mai preso una direzione precisa, in realtà: questi terminali così a metà strada tra un portatile e uno smartphone sono stati presto inglobati all’interno della prima categoria, sotto le famiglie dei notebook 2 in 1 – quelli, per intendersi, con la tastiera removibile – con sistema Android o Windows, molto spesso adibiti a dispositivi per la lettura, la navigazione o il casual gaming.

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Il costante avanzamento tecnologico non pone alcun vincolo relativo all’evoluzione dei tablet, spesso limitata esclusivamente dalla creatività delle aziende, incapaci di tirare fuori dal cilindro la giusta idea e bilanciarla con un buon hardware alle fondamenta. Come scuotere, dunque, un mercato così fermo? Nel corso degli anni, Lenovo ci ha provato in diversi modi, ed ha spesso fatto centro. Forte di progettazioni ai massimi livelli e qualità costruttiva praticamente senza eguali, supportata da vendite e ricavi che parlano chiaro, il produttore cinese è stato tra i primi al mondo a proporre notebook con schermo rotabile e tablet multi-modalità. Il prodotto di cui vi parlo in questo articolo è l’ultima delle invenzioni by Lenovo, un tablet Android con 4 modalità di utilizzo e un proiettore integrato: ecco il Lenovo Yoga Tab 3 Pro.

Lenovo Yoga Tab 3 Pro – Recensione

Specifiche tecniche

Processore Intel Atom x5-Z8550; 2.4 Ghz
Sistema Operativo Android 6.0
Display IPS 10,1” WQXGA (2560 x 1600)
RAM 4 GB
ROM 64 GB (espandibile fino a 128 GB)
Fotocamera 13 MP / 5 MP
Batteria 10.200 mAh (con ricarica rapida)
Dimensioni 247 x 4,68 x 179
Peso 665 gr

Materiali e progettazione

IMG_1522Ciò che ha permesso a Lenovo di staccare la concorrenza in così poco tempo è l’attenzione in fase di progettazione, garantita da una meticolosa realizzazione tecnica, ricercando i materiali più idonei a seconda del dispositivo in oggetto. Non è un caso che Yoga Tab 3 Pro, considerando l’integrazione di un proiettore, presenti una struttura ad hoc pensata per aumentare l’esperienza utente e supportare questa particolare caratteristica hardware. Il telaio predisposto per ospitare il proiettore è realizzato in metallo per ragioni termiche e di progettazione. Infatti, questa piccola sezione metallica – posta su uno dei due lati più lunghi del tablet – presenta a sua volta una cerniera circolare abbastanza robusta con la quale posizionare il tablet in modalità Stand o Hang, che vedremo più avanti.

Sulla stessa area troviamo la fotocamera posteriore da 13 Megapixel, mentre, abbandonando la parte dedicata al proiettore, scopriamo una piacevole back-cover in ecopelle a favore della presa. La bella combinazione di materiali utilizzati, che dona al dispositivo un bel tocco di tocco di classe, è stata, infine, certificata contro le infiltrazioni. Tra le caratteristiche hardware più importanti proposte da questo terminale, non possiamo fare a meno di notare la griglia dedicata agli altoparlanti JBL, disposti su tutta la larghezza della carcassa: la scelta di posizionarli frontalmente è decisamente più azzeccata rispetto ad altre soluzioni che vedono gli altoparlanti finire nello spessore inferiore o, peggio, sulla parte posteriore.

User Experience

IMG_1523Secondo Lenovo, lo Yoga Tab 3 Pro è un tablet destinato a “sostituire la TV”; questo slogan richiama principalmente l’integrazione del proiettore nel comparto hardware, ma per quanto mi riguarda trova riscontro soprattutto nello splendido display a bordo del terminale. Il pannello IPS da 10,1” è un Quad HD nitidissimo, con un buon angolo di visione ed eccellenti tempi di risposta. L’illuminazione di alto livello permette al display di presentare i contenuti in modo molto leggibile in qualunque condizione di luce ambientale, sia essa naturale o artificiale. A bordo del tablet vi è anche un sensore di luminosità per la regolazione automatica della luce emessa dal pannello, anche se, personalmente, ho trovato come giusto compromesso un livello del 50%, settato manualmente.

Nonostante le risorse energetiche richieste da un pannello così grande e luminoso, Yoga Tab 3 Pro riesce a garantire circa 15 ore di normale utilizzo; l’ottimizzazione software permette al tablet di non soffrire particolarmente lo schermo, che è un po’ la risorsa più difficile da gestire in ambito mobile. Stando alle informazioni di vendita, la capiente batteria e il buon bilanciamento energetico raggiunto tramite software, hanno convinto Lenovo a predisporre il tablet come un supporto per ricaricare altri dispositivi per mezzo di una power bank USB fornita in dotazione. In realtà, all’interno della confezione di vendita non pare esserci alcun power bank né una qualche funzione software che abiliti la ricarica di una batteria esterna o di un secondo dispositivo.

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E’ sempre il momento giusto per riassaporare Juve-Real 2-1

Il lato più curioso del terminale è, ovviamente, il proiettore integrato: parliamo di un sensore dotato di 50 lumen in grado di riprodurre contenuti multimediali fino a 178 cm su qualsiasi superficie. La posizione in cui è stato installato il proiettore è strategica, infatti permette la riproduzione senza ostacoli in due modalità:

  • Tilt: poggiato sulla superficie, supportato dalla staff;
  • Hang: appeso direttamente dalla staff

lenovo-yoga-tablet-3-pro-hang-mode-1Nelle altre due modalità, Stand e Hold, il proiettore viene ostacolato dal braccio o dalla superficie d’appoggio. L’applicazione dedicata al proiettore è un po’ povera di contenuti a causa, soprattutto, delle varie limitazioni hardware a cui è costretto un sensore di questo tipo, un po’ fuori dal suo habitat. Nonostante sia possibile regolare esclusivamente la messa a fuoco, e non, quindi, dimensioni, nitidezza e colori, la qualità dell’immagine proiettata è tutto sommato accettabile; personalmente avrei cercato di garantire all’utente un maggiore controllo attraverso un pannello di regolazione video, ma evidentemente non è stato possibile spingersi a tanto in questa prima “sperimentazione”.
Sebbene dal punto di vista qualitativo la soluzione proposta risulti un po’ acerba, Lenovo ha pensato di invogliare l’utente ad utilizzare questa componente installando i principali player video e… Netflix – insomma, avranno pensato che una bella puntata di Narcos ci sta sempre, quindi perché non provare a proiettarla sul soffitto della stanza?

JpegPassando agli aspetti prettamente dedicati al mobile, Yoga Tab 3 Pro si presenta come un tablet dal rapporto qualità-prezzo convincente. I 4 GB di RAM permettono al sistema di gestire facilmente un multitasking di base, spaziando facilmente dal casual gaming – e niente di più, dal punto di vista videoludico – alla navigazione. Le due fotocamere scattano e registrano ad una qualità media. Ad aumentare il voto del comparto multimediale ci pensano i già citati altoparlanti JBL: oltre all’eccellente posizione scelta per l’installazione degli speaker, il punto di forza di questa soluzione è JBL stessa, ormai tra i principali esponenti del settore musicale a livello mondiale.

Ulteriori informazioni

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VALUTAZIONE
Commento finale
La stima dei consumatori è un qualcosa che va guadagnato con pazienza, correttezza e tante idee. Lenovo negli ultimi anni è riuscita a farsi strada verso la cima del mercato senza troppe difficoltà, puntando su due elementi imprescindibili: materiali e progettazione. Yoga Tab 3 Pro rispecchia perfettamente il credo del produttore cinese, puntando su una solida costruzione - contraddistinta da materiali di prima scelta - e su qualche idea interessante da verificare nel medio-lungo periodo.
8
Materiali e design 8,5 Caratteristiche fisiche ed ergonomia 9 Caratteristiche hardware 8 Software e multimedialità 7,5
PRO
Interessante l'idea del proiettore
Ottimo display
Progettazione centrata in pieno
Ottima costruzione
CONTRO
La qualità delle proiezioni non è entusiasmante
  • Andrea

    Avevo già letto questa recensione e sono tornato perché proprio oggi ho regalato a mia figlia il device Lenovo. Ultimo modello, WiFi, con Atom z8550. In questi giorni è uscita anche la versione LTE che costa 150 euro in più. Confermo tutto quanto di positivo scritto dall’autore, con una precisazione sul proiettore. Con il giusto buio, può spingersi ben oltre i 70″ dichiarati dalla casa. Io sono arrivato oltre i 2,5 metri di diagonale con una visione molto buona. Naturalmente, pur essendo strabilianti per un tablet, gli speaker JBL fanno a pugni con un formato video tanto grosso, ma si sopperisce facilmente trasferendo l’audio a un impianto più “muscoloso” via Bluetooth, con una funzione “click and go” integrata nel sistema operativo (Android 6). Molto intelligente la gestione del rettangolo di visione. Il tablet corregge automaticamente il trapezio, restituendo un rettangolo pressoché perfetto anche quando il fascio proiettato non è perpendicolare alla parete. Il risultato è strabiliante! L’unico accorgimento da adottare è tenere il device parallelo alla parete, per evitare proiezioni a forma (stranamente) di parallelogramma. Poi fa tutto da solo. Colori ottimi, regolazione del fuoco con una “touch wheel” a schermo. Il proiettore si attiva sia via sw sia via hw, con un tasto sulla parte sinistra del comparto batterie: comodo. Con i film, i 480p del proiettore vanno più che bene. Ci siamo goduti Jurassic World e sembrava di stare in un cineclub privato! Domani sera è il turno di World War Z e ci attrezzeremo con i pop-corn. Mia figlia non è una gamer, ma ama “smanettare” con Minecraft che – a sua detta – gira in modo fluidissimo.