Tutti i top di gamma e non solo si stanno adeguando alla moda del “full display” con pannelli da almeno 5,5 pollici e cornici ridotte al minimo. Ma allora gli smartphone super compatti e con una diagonale discreta non sono più attraenti? Certo che sì, ed uno di questi è Sony Xperia XZ1 Compact, che riassume nel nome le dimensioni ridotte del terminale: uno smartphone pratico, che ha dalla sua l’ergonomia e l’esperienza utente.

Sony Xperia XZ1 Compact – Recensione

Specifiche tecniche

Sistema Operativo Google Android 8 Oreo
CPU Snapdragon 835 Qualcomm MSM8998, Quad-core 2.45 GHz Kryo + Quad-core 1.9 GHz Kryo
Memoria RAM 4 GB
Display 4,6”
Risoluzione 1280 x 720
GPU Adreno 540
Memoria di archiviazione 32 GB (espandibile fino a 256 GB)
Batteria 2.700 mAh
SIM Singola, nanoSIM
Certificazione IP65/68 – Resistente all’acqua
Fotocamere Principale: 19 MP, Secondaria: 8 MP
Dimensioni 65 mm x 129 mm x 9,3 mm
Peso 143 gr

Confezione e progettazione

Sony Xperia XZ1 Compact (1)Non tutti i brand che dominano il mercato mobile hanno deciso di abbandonarsi alla moda del momento in fatto di design: mentre i produttori orientali inseguono le novità, come la riduzione delle cornici e il notch, in casa Sony i progettisti hanno deciso di confermare la storica formula di design del marchio Xperia, che nel corso degli anni ha saputo guadagnarsi una folta schiera di fan. Xperia XZ1 Compact, quindi, si configura sia in termini estetici che prestazionali come il fratellino di Xperia XZ1, mantenendo lo stesso layout già apprezzato in modelli precedenti, che vede le cornici in alto e in basso piuttosto generose rispetto a quelle laterali. Ai lati infatti la superficie della carcassa non coperta da display si riduce, ma si poteva fare meglio – come nel caso di XA2 Ultra. La colorazione del terminale utilizzato per il test è quella più commercializzata e diffusa, ovvero color argento: bella, leggermente lucida e rifinita ai bordi da una tonalità chiara ma in contrasto. Il terminale in mano si tiene bene e non scivola: non è stato utilizzato un rivestimento gommato – per fortuna, visto lo stile dello smartphone – e la presa è agevolata ovviamente dalle dimensioni compatte: 143 grammi, ma soprattutto 12,9 cm in altezza e 6,5 cm in larghezza, ovvero massima comodità anche nelle tasche più strette e nelle borse più compatte.

Come in altri modelli Xperia, XZ1 Compact dispone del lettore di impronte digitali integrato nel tasto di accensione/spegnimento, posto sul lato destro; la disposizione delle altre porte e dei sensori è canonica: in alto, frontalmente, la camera secondaria, LED di stato, sensore di luminosità e doppio altoparlante, mentre sulla parte posteriore la camera principale. A lato, oltre al tasto ON/OFF e al bilanciere del volume, trova spazio anche l’alloggiamento di microSD e nanoSIM; in particolare, quest’ultimo – inserito nella carcassa del telefono anzichè nel consueto carrellino – l’ho trovato in assoluto il più scomodo tra tutte le soluzioni attualmente sul mercato.

Display, multimedia e autonomia

Sony Xperia XZ1 Compact (3)Un display non troppo grande non è costretto a rinunciare alla definizione, ed uno dei punti deboli di questo smartphone sta proprio nelle specifiche del pannello. La risoluzione è infatti basic (1280 x 720) e per il prezzo del prodotto ci si poteva aspettare molto di più da questo punto di vista. Buona, invece, la luminosità massima e la leggibilità sotto al sole. Il sensore opera piuttosto bene, bilanciando il tutto automaticamente e con una discreta precisione. Dal punto di vista multimediale, Sony Xperia XZ1 Compact mette in pista un comparto fotografico che non tradisce le aspettative in termini qualitativi. Sia la fotocamera principale che quella secondaria – entrambi sensori Exmor – sono luminosi e in grado di scattare foto molto definite, a costo, però, di non pretendere il top per scatti panoramici o con zoom. Il sensore primario è un grandangolare con apertura F2.0 capace di arrivare fino a 8x con zoom digitale, registrare video in super slow motion a 960 fps o in 4K e scattare in HDR. Anche la messa a fuoco automatica funziona bene, specie per gli scatti macro. Il tutto è fruibile per mezzo di un’applicazione semplice, con pochi comandi a schermo ma molto intuitivi.

Uno smartphone così piccolo per un comparto audio così potente: Xperia XZ1 Compact si è dimostrato un alleato importante per l’ascolto di musica, mettendo in pista un suono limpido e ottimi bassi, al netto della media prestazionale degli smartphone appartenenti alla stessa fascia di prezzo. Ascoltare troppa musica, però, potrebbe costringervi a dover ricaricare il telefono prima di sera, perchè non è difficile esaurire l’autonomia dello smartphone già entro le 18 con un utilizzo combinato dei social e di qualche altra funzione secondaria. La batteria è di 2.700 mAh, capacità ponderata per l’hardware, ma non abbastanza per chi usa lo smartphone tutto il giorno.

Software e User Experience

Sony Xperia XZ1 Compact (7)Nel periodo in cui tutti si interrogano su dove è più comodo posizionare il lettore di impronte digitali, se nella parte posteriore vicino alla camera o sotto il pannello, Xperia XZ1 Compact sceglie la soluzione attualmente più comoda e funzionale, integrando il sensore nel tasto di spegnimento sul lato destro della carcassa, come già accaduto per altri modelli. Il lettore in questa posizione è semplicemente perfetto, perchè non obbliga l’utente a fare movimenti strani o forzando, riproponendo un’azione a cui siamo ormai abituati come quella della pressione del tasto di ON/OFF. Il sensore, poi, è molto preciso e reattivo, e funziona anche a sfioramento. I maggiori pregi dell’esperienza utente garantita da Sony risiede come già ampiamente discusso nelle fattezze del terminale, perchè con dimensioni e peso così “old style” l’utilizzo a mano singola è comodo e garantito; il display di “appena” 4,6” permette ovviamente di raggiungere tutti gli angoli senza difficoltà, anche per le mani più piccoline. Tuttavia, nel periodo in cui si raggiungono con facilità diagonali di oltre 6”, al netto del fattore comodità il Sony Xperia XZ1 Compact a prima vista può sembrare obsoleto e superato, ma è questione di gusti.

Di carattere oggettivo è invece l’arretratezza del pacchetto software, ancorata ai canoni di Android One, dunque esperienza Google 100% – in questo Oreo. Sony ha confermato tutte le app del package storico, ma di fatto Xperia, perlomeno in questo XZ1 Compact, non brilla per funzionalità aggiuntive, applicazioni utili o dashboard: nulla di nuovo sotto al sole, con totale assenza di personalizzazione anche nei menu. Insomma, una scelta per rimanere vicinissimi ad Android stock con giusto un paio di app proprietarie e nient’altro, a vantaggio – come si dice in questi casi – dell’ottimizzazione: ed è infatti anche per questo che il terminale riesce a fare buon uso del multitasking e a gestire a dovere tutte le operazioni più comuni, come la navigazione, il gaming casual e i vari Social del caso, senza soffrire di lag o crash.

Ulteriori informazioni

Per rimanere aggiornato sulle ultime novità, continua a seguire la rete Social di Nextgentech.it, tramite i canali Facebook, Twitter, Youtube e Google+.


VALUTAZIONE
Commento finale
Sony Xperia XZ1 Compact è uno smartphone che invita a riflettere e a individuare con precisione le proprie esigenze. È davvero importante un display ampio, che porta con sè fattezze poco pratiche, o un software altamente personalizzabile cui feature probabilmente non verranno mai più usate dopo il primo mese? Insomma, la soluzione Sony si configura come una scelta ponderata per una schiera di utenti consapevoli che intendono utilizzare lo smartphone per le sue funzioni principali godendo della massima praticità. Nonostante i compromessi tecnici e fisici, però, si tratta di un prodotto completo che permette di vivere l’esperienza mobile a 360 gradi e con un buon livello di qualità sotto tutti i punti di vista e a un prezzo abbastanza contenuto.
8,0
Materiali e design 7 Caratteristiche fisiche ed ergonomia 9 Caratteristiche hardware 7,5 Software e multimedialità 7
PRO
Compatto e pratico
Buon livello qualitativo ovunque
CONTRO
Design privo di novità
Personalizzazione inesistente
Autonomia al di sotto della media