La sicurezza è senz’altro uno dei temi più delicati di tutta l’Information Technology (IT). Con l’evoluzione dell’IT, che ha coinvolto tecnologie moderne ed avanzate come cloud, architetture SAS e sistemi ERP, anche la branca dell’Information Security (IS) ha dovuto rimanere al passo delle novità, fronteggiando le debolezze delle nuove soluzioni hardware/software ed evolvendo, di conseguenza, le architetture di sicurezza già consolidate negli anni.

L’IS, comunque, non è un problema che riguarda soltanto le PMI, ma è un tema delicato anche per tutti gli utenti privati che, giorno dopo giorno, vengono messi davanti a rischiose pratiche che contraddistinguono il Web moderno, quali spam, registrazioni e pubblicità invasiva. Questa implicita esposizione ai virus necessita di contromisure adeguate, che in genere vengono individuate negli antivirus. I moderni antivirus sono vengono aggiornati costantemente contro le minacce che invadono la rete, e le versioni di base – quelle gratuite, per intendersi – spesso e volentieri battono la strada del “non passa più nessuno”, bloccando diversi falsi positivi.

Nonostante le moderne soluzioni alla base degli antivirus più recenti, nessun software di protezione può ritenersi efficace al 100% – per questo, secondo i principi dell’IS, nessun programma è da ritenersi totalmente sicuro – e pertanto è necessario individuare un’altra soluzione per mettersi al riparo da spiacevoli eventi, non solo causati da virus, ma anche da conflitti nel file system, driver e guasti hardware.

Acronis True Image 2017 – Recensione

Il backup

Dato l’incipit dell’articolo, che ci è servito per capire come l’IS non sarà mai in grado di garantire totale sicurezza ai sistemi software, come è possibile tutelarsi da spiacevoli eventi sopraggiunti al proprio computer e ridurre al minimo gli impatti? La soluzione più semplice, immediata e per certi versi più affidabile è il backup, ovvero salvare una copia dei propri file (quelli più importanti) su un hard disk esterno, su una chiavetta o su qualche supporto di memoria ottico.

Il backup è una buona pratica software per proteggersi da incidenti che potrebbero mettere a rischio i file più importanti; si tratta di una soluzione utile in qualsiasi circostanza e per tutti i sistemi software, dalle architetture delle grandi multinazionali al computer di casa. Tuttavia, con l’aumentare della disponibilità di memoria, praticare un backup è diventata una pratica onerosa in termini di spazio e tempo, tanto che oggigiorno sono disponibili varie soluzioni per la copia automatica dei propri file – come l’utilizzo di servizi cloud – tuttavia non sempre affidabili.

Per tutti i motivi sopracitati, allora, vale la pena rivolgersi ad un software sicuro, solido e automatico, in grado di copiare e ripristinare in pochissimi click un intero computer. La piattaforma di cui sto parlando è Acronis True Image 2017, il software di backup personale più famoso, completo e affidabile al mondo.

Acronis True Image 2017 – I servizi

Piano di abbonamento e cloud

Acronis True Image 2017 prevede 3 piani di acquisto, di cui 2 con abbonamento annuale:

Tra i vantaggi da non sottovalutare dei piani Standard (in figura è in promozione) e Premium, oltre alla possibilità di installare aggiornamenti è previsto anche un servizio di storage cloud che varia da 50 GB a 5 TB. Nella sua piattaforma cloud, Acronis si fa carico di tutte le pratiche di protezione relative all’account e consente di fare una copia del profilo Facebook e dei dispositivi mobile (iOS e Android) mantenendo la sincronizzazione attiva dei file per l’accesso da qualsiasi postazione.

Gli strumenti

Acronis True Image 2017 mette al servizio del cliente una serie di strumenti interessanti, che vediamo di seguito.

Clona disco

Servizio classico di clonazione del disco, ovvero la procedura di backup più semplice e completa. Attraverso questa funzione (automatica o manuale) il programma crea un’immagine del disco o delle cartelle selezionate: seguendo la procedura è possibile scegliere la destinazione (anche su supporto di massa) e il metodo di copia.

Rescue Media Builder e Acronis Universal Restore

Con Rescue Media Builder, Acronis permette di creare un supporto di avvio per superare eventuali problemi di boot del sistema. È possibile creare due tipi di supporto: un ripristino specifico del programma, e uno più classico (WinPe). Il disco di ripristino funziona mantenendo la stessa architettura hardware; per ovviare a questa limitazione è sufficiente utilizzare Acronis Universal Restore, servizio in grado di superare la natura hardware del sistema (è possibile scegliere la rappresentazione stile Linux o Windows).

Acronis Secure Zone

A che serve un backup se questo viene memorizzato in partizioni a rischio? Per proteggere le copie del sistema è opportuno creare una partizione sicura e affidabile, da tenere in custodia e lontano da ogni guaio. Acronis Secure Zone serve proprio a ritagliare uno spazio protetto tra le partizioni del sistema.

Piattaforma online

Con la Piattaforma Online, accessibile dal pannello di controllo, è possibile accedere alle funzionalità di backup dedicata ai disponibili mobile (Android e iOS) e all’account Facebook. Da qui è anche possibile gestire i backup, l’archivio di Acronis Cloud e il log di sincronizzazione.

Altri servizi

Oltre ai servizi di backup, Acronis True Image 2017 mette a disposizione anche altre utility interessanti.

  • Parallels Access è possibile accedere al computer da remoto tramite dispositivi mobili
  • Try&Decide è una particolare app che protegge il sistema da “esperimenti” (es. installazioni pericolose) permettendo all’utente di ripristinare lo stato precedente
  • Pulizia del sistema
  • Acronis DriveCleanser cancella definitivamente i dati nelle vecchie partizioni
  • App di terze parti: collezione di strumenti sviluppati dalla community, disponibile a questo indirizzo
  • Acronis Active Protection è un servizio di protezione dai ransomware disponibile per il pacchetto Premium

Il backup

La funzionalità più importante offerta da Acronis True Image 2017 è, ovviamente, il backup. L’archiviazione dei file è accessibile tramite un pannello apposito e con procedura guidata step by step fruibile anche da chi ha poca dimestichezza con software del genere. La procedura è composta principalmente da 2 passi: selezione e archiviazione di file e cartelle. A questo punto, possedendo uno spazio Acronis Cloud è possibile spostare il backup sul Web (a disposizione di ogni dispositivo collegato all’account) liberando un po’ l’hard disk. Ovviamente, i backup dispongono di un’efficace crittografia AES a 256 bit, valida sia per archivi locali che su cloud. Scegliendo il backup su storage online, Acronis permette di individuare il data center più vicino al file di velocizzare la pratica di archiviazione.

Completato un backup, è possibile visualizzare gli archivi e programmare sincronizzazioni tramite i pannelli appositi. Le schermate mostrano tutte le informazioni utili allo scopo, come le date dei backup, le dimensioni degli archivi e lo stato delle sincronizzazioni. Il tutto è reso ancor più fruibile grazie all’interfaccia grafica in stile mobile, con icone grandi e info a scomparsa su tutte le funzioni più importanti. Le opzioni sono poche e riguardano lo stretto indispensabile: ottima scelta, per evitare il rischio di perdersi tra setting troppo tecnici e specifici.

Ulteriori informazioni

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VALUTAZIONE
Commento finale
Al giorno d’oggi, fare a meno di un software come Acronis True Image 2017 è decisamente difficile, nonché rischioso. Il software di Acronis è un vero e proprio All-In-One per backup, in grado di creare archivi non solo dei computer collegati, ma anche dei dispositivi mobili e di profili social (per il momento solo Facebook, ma è facile immaginare che il parco-social verrà ampliato nelle prossime versioni). Per quanto offre il software, la versione che mi sento di consigliare è quella Standard in abbonamento, vista la possibilità di ottenere almeno 50 GB di spazio in Acronis Cloud e gli aggiornamenti per un anno.
9,5
Servizi backup 9,5 Pacchetto servizi aggiuntivi 9 User Experience 9 Sicurezza 9
PRO
Backup flessibile e multipiattaforma
Cloud e sicurezza
Interfaccia non dispersiva
CONTRO
Nulla da segnalare