La tecnologia Powerline sta lentamente prendendo il sopravvento nelle soluzioni di networking domestico. Questa particolare alternativa ai classici amplificatori di potenza e segnale sfrutta la rete elettrica per estendere la connessione in qualsiasi punto della casa, permettendo l’approccio WiFi o cablato a seconda del modello acquistato. In questo articolo scopriamo il Powerline di Aukey, PA-P1, campione di vendita e di consensi, nonché uno dei più economici sul mercato.

Aukey Powerline PA-P1 – Recensione

Confezione e materiali

aukey_pap1 (6)La caratteristica dei Powerline è quella di utilizzare un modulo trasmettitore separato dal router per estendere, attraverso un apposito ricevitore, la rete WiFi nel range di funzionamento. All’interno della confezione, quindi, troviamo i due apparecchi e due cavi ethernet a supporto del cablaggio: solo uno dei due è obbligatorio, e serve per connettere il trasmettitore al router.

Il design e le caratteristiche fisiche dei due moduli è in perfetto stile Aukey: il produttore non si abbandona quasi mai ad apparecchi troppo accattivanti, tanto che lo stile scelto per i due moduli del PA-P1 presenta una forma rettangolare senza alcun contrasto cromatico. Il trasmettitore è l’apparecchio più piccolo, ed ha un tasto dedicato al reset (e alla sicurezza) e una porta Ethernet che, come anticipato, consente di agganciare il router. Sulla parte frontale troviamo 3 spie per controllare lo stato di accensione/spegnimento, la connessione (parte cablata) e l’effettiva trasmissione dei dati.
Il modulo più grande è il ricevitore; sulla parte inferiore troviamo un pulsante ON/OFF e due porte Ethernet per connettere altrettanti computer. Le spie, in questo caso, comprendono anche lo stato del WiFi e delle due possibili LAN attive. Frontalmente sono disposti ulteriori 3 tasti fisici dedicati alla sicurezza, al reset e al WPS.

Collegamento

aukey_pap1 (3)Il collegamento del PA-P1 è relativamente semplice, ma le istruzioni sul manuale non sono particolarmente chiare. Anche gli utenti su Amazon si limitano a dare un quadro specifico della propria situazione che, ovviamente, potrebbe variare a seconda della configurazione attiva nella rete domestica. Per ovviare a tutti i problemi, di seguito vi riporto una procedura abbastanza generale per collegare agevolmente il Powerline Aukey sotto qualsiasi configurazione di rete.

Collegamento e attivazione

  1. Collegare il trasmettitore (modulo piccolo) al router
  2. Collegare il ricevitore (modulo grande) ad una presa di corrente
  3. Nel giro di 10/20 secondi dovrebbe attivarsi la spia Data su entrambi gli apparecchi
  4. Entrare nel pannello del proprio router
    1. Tipicamente l’indirizzo è 192.168.1.1
  5. Accedere alla schermata relativa ai client connessi e cercare il Powerline
    1. Se il Powerline non viene mostrato in chiaro tra i client connessi ed il router assegna un IP a scadenza, controlla il tempo residuo: il countdown dovrebbe essere partito da poco
    2. Segna l’IP del Powerline
  6. Entra nel pannello di PA-P1 con l’IP ottenuto
    1. La password è admin
  7. Segui il Wizard o imposta manualmente la connessione

Un altro dei problemi riscontrati dagli utenti su Amazon sta nell’impostare una password, in quanto il PA-P1 (in realtà un po’ tutti i Powerline) di default lascia la rete scoperta da chiave di sicurezza. Di seguito, vediamo come abilitare una password sulla rete creata.

Impostare una password per la rete

  1. Accedi al pannello di controllo di PA-P1
  2. Abilita l’opzione Wireless Security Mode (default: None)
  3. Scegliere la protezione WPA/WPA2-PSK
    1. Consiglio questa perché è quella che assicura un compromesso tra sicurezza e compatibilità
  4. In PassPhrase scegliere la password

Esperienza utente

Scegliere bene il punto in cui collegare il proprio Powerline è fondamentale per ottenere una buona risposta dal dispositivo. In linea generale, il Powerline non va collegato né troppo vicino al router né troppo distante: se il nostro obiettivo è di portare il WiFi “a quattro tacchette” dall’altra parte della casa, non dobbiamo collegare il Powerline in quel punto, bensì qualche metro o stanza prima. I fattori da considerare per ottenere un buon vantaggio in termini prestazionali sono principalmente 2:

  • Il range Wifi del Powerline
  • Il range Wifi del router

Se il router non riesce a garantire una buona copertura nell’angolo più remoto della casa, piazzare lì il Powerline significherebbe dare a quest’ultimo pochissimo segnale da amplificare. Al contrario, collegare il PA-P1 nella stanza stessa del router non servirebbe a nulla, perché il Powerline porterebbe il segnale più o meno nelle stanze già raggiunte da WiFi.
Per questi motivi, il Powerline andrebbe collegato nel punto di mezzo tra il router e la destinazione finale, che in genere combacia con la stanza in cui l’intensità del WiFi è metà rispetto a quella ottimale. La regola di base, però, è una soltanto: fare qualche prova ed individuare il punto più conveniente.

aukeypap1_prestazioni

Personalmente ho trovato la soluzione ideale collegando il PA-P1 proprio a metà strada tra la stanza in cui risiede il router e la camera-target. In questa condizione, il Powerline di Aukey è riuscito ad estendere la rete WiFi garantendo all’incirca la stessa copertura e trasmissione dati del router a pieno regime. Le ottime performance di rete non trovano adeguata risposta nella stabilità del segnale, che risulta altalenante durante l’arco della giornata.

Ulteriori informazioni

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VALUTAZIONE
Commento finale
Powerline PA-P1 è un buon prodotto, senz’altro una soluzione alternativa e poco costosa alle medesime proposte dei brand prettamente dedicati al networking. La confezione soffre un po’ l’assenza di un manuale istruzioni all’altezza, costringendo l’utente a dover ricercare a forzatamente una possibile soluzione. Il problema è rilevante soprattutto per chi non ha familiarità con questo genere di dispositivi. Il PA-P1 soffre anche di una certa instabilità continua nelle 24 ore: nulla di ingestibile, perché il Powerline rimane connesso e tutti i dispositivi collegati allo stesso non riescono a percepire i cali di segnale.
7
Progettazione e materiali 8,5 Caratteristiche hardware 7 Design 7
PRO
Buona soluzione a basso prezzo
Una volta configurato svolge bene il suo, ma...
CONTRO
...è poco stabile
Manuale utente carente