È passato circa un anno dall’uscita di FiiO X5 3rd gen, predecessore top di gamma del nuovissimo FiiO M7. La strada intrapresa dal produttore è rimasta la stessa: garantire agli audiofili un lettore musicale versatile, comodo, moderno ma soprattutto in grado di fornire un’esperienza audio all’altezza delle aspettative più alte. M7 non intende stravolgere la formula, bensì punta ad occupare una fascia di prezzo meno rischiosa e alla portata di un bacino di utenza maggiore, con qualche compromesso tecnico di secondo piano.

FiiO M7 – Recensione

Specifiche tecniche

Display 3,2” TFT 480 x 800, 292 ppi
CPU 570-AAIS 4 core
Line output THD+N < 0.004%, SNR ? 117 dB
Formati HD DSD?DSD64?“.dsf”,“.dff”?
APE – FAST?192kHz/24bit?MAX.?
Apple Lossless?192kHz/24bit?MAX.?
AIFF?192kHz/24bit?MAX.?
FLAC?192kHz/24bit?MAX.?
WAV?192kHz/24bit?MAX.?
WMA LOSSLESS?96kHz/24bit?MAX.
Wireless NO
Storage 2 GB (espandibile fino a 512 con microSD)
Batteria 1880 mAh
Dimensioni 52mm×109mm×13mm
Peso 116 gr

Confezione e progettazione

FiiO M7 (1)FiiO ha sempre convinto gli utenti a partire dalla confezione, con un package generoso e di buon livello qualitativo. Case e skin sono un po’ all’ordine del giorno per il produttore, che con FiiO M7 conferma la regola ma in modo decisamente ristretto: all’interno della scatola, infatti, troviamo una cover in silicone, timida e trasparente, e la cavetteria di ordinanza. Meglio di niente, ma non ai livelli a cui eravamo abituati. Quando le cose si fanno serie, invece, FiiO non delude le aspettative: dal punto di vista della progettazione e dei materiali, M7 si configura come un player musicale tra i più riusciti. È solido, con un corpo satinato in metallo e alluminio in cui è possibile scorgere i tasti fisici allineati verticalmente sulla sinistra, dove troviamo, oltre ai tasti per gestire le tracce, anche la rotellina per interagire con il volume. Dall’altra parte trova spazio lo slot microSD, mentre l’interfaccia è separata: in alto, col tasto ON/OFF, l’output IN da 3,5 mm, mentre in basso la type-C per la ricarica – una novità inaspettata.

Il design si conferma al vertice per quanto riguarda l’eleganza: confermata la superficie lucida che da sempre contraddistingue la linea FiiO, e il retro più opaco che dà vita ad un unico blocco nero piacevole alla vista e al tatto. Nell’Era delle riduzioni delle cornici, queste risultano troppo accentuate specie nella parte inferiore, dove l’assenza dei soft touch – azioni integrate nel display – non perdona tutti quei centimetri aggiuntivi.

Il comparto hardware

FiiO M7 (9)Ridotto drasticamente il peso rispetto all’X5 3: questo FiiO M7 raggiunge i 116 grammi e si fa portare in giro con più facilità, soprattutto durante l’attività fisica. Da questa prospettiva risultano vincenti anche 2 importanti novità: la porta Type-C, che rende le ricariche più veloci – a fronte di una drastica riduzione della capacità della batteria, ora da 1880 mAh – e la disposizione dello jack 3.5 mm in alto, posizione meno fastidiosa per chi usa accessori per la corsa con taschino per smartphone e lettori mp3. Passando alla parte più tecnica, la nota dolente di tutto l’impianto hardware a bordo di FiiO M7 è l’assenza del modulo WiFi. D’altronde, per posizionare questo lettore nella parte centrale, FiiO ha deciso di rimuovere una componente non essenziale, e la soluzione è intelligente anche in virtù di quanto presente in termini audio, con il DAC ES9018Q2C a guidare il tutto. Rispetto all’X5 3, le differenze comunque sono evidenti: appena 768 MB di RAM – e ciò si nota anche nell’utilizzo del Sistema Operativo, e appena 2GB di storage a disposizione dell’utente, che obbligano necessariamente ad aggiungere una microSD. 

Per quanto riguarda l’esperienza audio, FiiO M7 conferma gli ottimi livelli raggiunti dagli ultimi modelli del produttore, regalando un ascolto ai massimi livelli. Confermata l’estrema compatibilità con i formati ad altà fedeltà e non, e a dispetto di una riduzione di capacità della batteria, consente di registrare un’autonomia fino a 20 h in riproduzione. L’accoppiamento col modulo Bluetooth (v 4.2) funziona come già descritto in passato, con un buon range di copertura e nessuna distorsione rilevante

Esperienza utente

Ciò che penaliza FiiO M7 è soprattutto la concorrenza interna, perchè rispetto ad altri modelli risultano lampanti alcune assenze o differenze. Il tutto si traduce nel gioco di pro/contro che discutiamo di seguito. Partendo dalla poca necessità di guardare contenuti multimediali, FiiO ha deciso di ridurre la diagonale del display passando a un buon pannello TFT di 3,2”. Il Sistema Operativo è rimasto Android, ma ridotto all’osso: niente store (di fatto inutile per un prodotto simile) e niente dual boot. Seppur più leggero e focalizzato sull’esperienza audio, le limitazioni hardware ne fanno un prodotto poco ottimizzato e molto lento, anche in fase di avvio. Oltre alla presenza della radio FM, rimane anche FiiO Music, l’app ufficiale per gestire i contenuti audio, con cui è possibile sincronizzare a dovere tutta la propria musica e gestire le opzioni più comuni: visualizzazione cover art, ripetizione, modalità di ascolto e così via. Anche le modalità di sblocco sono rimaste le stesse, con la possibilità di abilitare/disabilitare i pulsanti fisici – in toto o parzialmente. Se da una parte si rende necessaria l’installazione dei driver Samsung per rendere le tracce riconoscibili nel percorso corretto, dall’altra la User Experience migliora con l’introduzione di particolari gesture.

Insomma, là dove qualcuno può riscontrare un difetto o una lacuna, altri possono individuare un pregio e un buon motivo per puntare all’M7 anzichè ad un player più ricco di funzionalità ma anche più dispersivo e, soprattutto, costoso.

Ulteriori informazioni

Per rimanere aggiornato sulle ultime novità, continua a seguire la rete Social di Nextgentech.it, tramite i canali Facebook, Twitter, Youtube e Google+.


VALUTAZIONE
Commento finale
Strafare, a volte, è porta a un risultato controproducente...e sembra che FiiO abbia evitare questa strada per progettare il nuovissimo M7. Si tratta di un lettore mp3 più semplice - concettualmente e non - rispetto a tanti altri modelli del produttore, che mette a disposizione una serie di funzioni basic, ovvero quelle che ti aspetti da un player musicale. Analogamente, anche le fattezze fisiche sono ridotte, e il peso contenuto, senza però trascurare l’ergonomia, la User Experience e i dettagli estetici che da sempre caratterizzano i prodotti FiiO. Tirando le somme, per gli audiofili attenti anche al risparmio, FiiO M7 si presenta come un lettore essenziale e contraddistinto dall’ormai familiare qualità del casa produttrice: una garanzia, insomma, sotto tutti i punti di vista.
7,5
Confezione 7,5 Progettazione e materiali 8 Ergonomia e User Experience 8 Software 6
PRO
Qualità in fase di ascolto
Ergonomico
Buon design
CONTRO
Poco ottimizzato
Soluzione basic