Come poter rinnovare una famiglia di prodotti che sembra già rispecchiare totalmente i bisogni degli utenti e l’evoluzione del mercato? Una sfida non semplice per Fitbit, produttore che domina da ormai diversi anni il segmento dei wearable attraverso dispositivi completi ed affidabili. Così come non è stato semplice il passaggio da Blaze a Ionic, entrambi top di gamma del mercato smartwatch, stavolta tocca a Versa differenziarsi per trovare la sua fetta di utenti. E i motivi per acquistare il prodotto sono vari.

Fitbit Versa – Recensione

Specifiche tecniche

Bluetooth 4.0
Contapassi SI
Monitoraggio del sonno SI
Monitoraggio del battito cardiaco SI
Sensore di luce ambientale SI
GPS Condiviso
Notifiche SI
Impermeabile Restistenza all’acqua
Autonomia Circa 4 gg

Presentazione, materiali e design

fitbit_versa (2)Fitbit Versa è forse lo smartwatch finora più riuscito del produttore statunitense in termini di design, perlomeno nella sua versione Special Edition con cinturino in tessuto, “jeansato”, color antracite. La particolarità di questo cinturino, oltre che nell’aspetto puramente estetico sta anche in fattori fisici, perchè al polso il Versa si presenta come uno degli smartwatch più leggeri tra quelli che ho provato finora. Chi acquista la Special Edition – disponibile anche in oro/lavanda – troverà nella confezione anche il cinturino standard in silicone di colore nero, decisamente meno interessante rispetto alle varianti premium SE. Per ricaricare lo smartwatch, Fitbit ha previsto la classica base di carica in cui assicurare la cassa tramite una chiusura a molla senza necessità di dover smontare la cassa o collegare alcuna porta microUSB alla stessa.

Utilizzo quotidiano

fitbit_versa (13)Fitbit Versa è come detto il più leggero tra tutti i prodotti Fitbit, se non il wearable più leggero tra quelli in commercio ricchi di funzionalità. Il prodotto è, infatti, uno smartwatch a 360 gradi che mette a disposizione tutto il pacchetto sensori e applicazioni, senza tralasciare dettagli. Partiamo anzitutto dalla base, con il supporto alle notifiche disponibili per qualsiasi app installata sullo smartphone, dalla parco messaggistica a alert provenienti da servizi. Non mancano qundi le risposte rapide per i software che supportano tale feature, e poi il monitoraggio del sonno e del battito cardiaco. Per il benessere e l’allenamento, Versa utilizza i sensori di movimento e timer che rilevano il tipo di attività in corso e l’inattività: in quest’ultimo caso si trasforma in motivatore – Fitbit Coach – lanciando una notifica che invita l’utente a muovere qualche passo. Sottotraccia il Versa opera di continuo e con maggiore frequenza rispetto a Ionic e Blaze, infatti gli alert al polso sono costanti per tutta la giornata e ricchi di animazioni e colori.

Interagendo con il display è possibile sfruttare Fitbit 0S 2.0 per muoversi tra le statistiche, i menu e le varie applicazioni, ricche di opzioni e possibilità, ma uno smartwatch senza companion app all’altezza ha poco senso di esistere: è per questo che l’hub di qualsiasi prodotto Fitbit continua a rimanere costantemente aggiornato e pieno di settaggi, dall’immancabile ventaglio di personalizzazioni alla possibilità di tenere traccia di indicatori interessanti e non direttamente collegati alle funzioni di uno smartwatch, come peso e alimentazione. Il collegamento con lo smartphone sfrutta un modulo Bluetooth 4.0, da cui passa anche l’informazione relativa alla posizione – GPS condiviso per il monitoraggio delle attività. Sono infatti 15 le modalità di allenamento rilevate e gestite in Fitbit Versa, tra cui il nuoto, con tanto di esercizi su schermo per tenersi in forma a corpo libero. Non mancano ovviamente altre app e servizi di terze parti, come la gestione delle tracce musicali, il meteo, pagamenti con Fitbit Pay e addirittura il monitoraggio del ciclo mestruale.

Al di là della completezza di contenuti e della leggerezza al polso, il nuovo Fitbit è bello, lineare e facile da assicurare al polso grazie alla chiusura con i dentini e al tessuto che non soffre d’attrito sulla pelle, aspetto interessante anche per chi fa sport e suda. Considerata la possibilità di rilevare attività in acqua come il nuoto, Fitbit ha certificato Versa per resistere all’acqua fino a 50 metri, stessa certificazione di cui è dotato Ionic, che al momento risulta essere il prodotto più costoso del parco smartwatch del produttore statunitense. Rispetto al fratello maggiore, però, Versa perde il confronto in termini di batteria: l’autonomia dichiarata è di 4 giorni, ma la ritengo una stima fin troppo positiva. Durante il mio utilizzo, infatti, con uso ridotto all’essenziale ho dovuto ricaricare lo smartwatch ogni 3 giorni circa.

Ulteriori informazioni

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VALUTAZIONE
Commento finale
Il prezzo è caro, ma il prodotto è di qualità: Fitbit Versa è attualmente disponibile al prezzo di 200€ nella versione classica, e di 230€ con il cinturino Special Edition, che mi sento di consigliare a tutti per la particolarità dei materiali e del design. Non si discosta molto dall’Ionic se non in termini di autonomia, ma tutto ciò che è attualmente fare con uno smartwatch è concesso anche a Versa, dalla gestione di servizi di terze parti al tracking delle attività. Da questo punto di vista, grazie ai vari sensori e alle funzioni incorporate - tra cui gli allenamenti - il nuovo arrivato si colloca precisamente al centro tra i fitness coach e gli smartwatch adibiti a funzioni di notifica e cooperazione con lo smartphone.
8,5
Progettazione e materiali 8,5 Design 8,5 Caratteristiche hardware 8 User Experience 8
PRO
Leggero e comodo
Design interessante
Ricco di funzionalità
CONTRO
Autonomia al di sotto di quanto dichiarato