Dopo i soddisfacenti Bloodline e Battlerite, Stunlock Studios torna ad allietare i frequentatori dei server Valve con V Rising, un nuovo adventure isometrico di stampo survival che stavolta ci vedrà nei sinistri panni del vero signore della notte, il Vampiro.

V Rising – Anteprima

Una dimora per il Signore

Mossi da un grado di potere e conquista quantomai sviluppato, in questo nuovo titolo avremo l’arduo compito di costruire una dimora per il nostro Vampiro, un castello in piena regola da arricchire man mano grazie alla progressione nella storia e ai vari contenuti che verranno rilasciati col tempo. Ovviamente, per raggiungere tale scopo dovremo cercare di salvare la pelle dalle minacce che popolano la zona, tra i soliti non morti, creature abnormi, boss e soprattutto altri vampiri. Dopo aver mosso i primi passi e morso le prime vittime, capiremo che in V Rising il pericolo maggiore deriva dal PvP, un contesto in cui al momento non vige alcuna regola se non la più primitiva, ovvero quella del più forte. Per non cadere in disgrazia e perdere tutto l’inventario o peggio (è anche possibile distruggere i castelli di altri giocatori, nonché veder cedere il nostro) sarà dunque necessario cercarsi al più presto un clan con cui condividere l’esplorazione del mondo imbastito da Stunlock, e magari livellare un po’ nel PvE.

Sotto questo punto di vista, V Rising si mostra meno caotico e più lineare, permettendo al videogiocatore di imparare le basi del titolo attraverso un mini tutorial in grado di fargli apprendere le meccaniche di combattimento e crafting. Dopo aver creato un po’ di equipaggiamento ed assalito qualche zombie vagante, capiremo infatti che il nostro alter ego avrà la possibilità di sferrare attacchi fisici a breve distanza come anche colpi magici di lunga gittata, richiamabili tramite opportuna scorciatoia e ricaricabili a distanza di tempo. In quanto vampiro, il protagonista dovrà poi rifocillarsi spesso, “attingendo” dal sangue dei malcapitati non solo per questioni fisiche, ma anche per tenere attivi una serie di marchingegni utili al proprio castello.

Considerato che il fine ultimo del titolo resta quello di garantire al Signore una dimora degna del proprio potere, una delle attività più importanti da svolgere in V Rising sarà l’esplorazione, utile non soltanto per guadagnare esperienza e diventare più forti, ma anche per scovare i diversi boss presenti nell’area. Questi nemici, chiaramente più potenti della media, saranno la chiave per mettere le mani su nuove postazioni di crafting o sbloccare importanti poteri che torneranno utili in varie occasioni, anche per la semplice esplorazione della mappa.

Concludendo

Nonostante sia stato pubblicato in early access appena 6 mesi fa, V Rising ha già raccolto una moltitudine di consensi tra i fan del genere e gli amanti dell’esperienza multigiocatore in generale. La build provata al momento della stesura dell’articolo si presenta già solida e ricca di contenuti, facendo ben sperare per il futuro. Oltre ad immaginare la presenza di nuovi item di gioco, e magari anche di un sistema di missioni quotidiane, ci aspettiamo anche un’esperienza PvP un po’ più articolata ed ordinata, che tornerà utile nei momenti di piena dei server.

Ulteriori informazioni

Per rimanere aggiornato sulle ultime novità, continua a seguire la rete Social di Nextgentech.it, tramite la pagina Facebook.

CONDIVIDI SU:Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter

PRO
Early access promettente con già tanti contenuti
Ottime idee alla base
CONTRO
PvP acerbo, in attesa di evoluzioni