Tra le utility che porteremo con noi alla Gamescom 2014 c’è D-Link Wi-Fi AC750 (DIR-510L), un router portatile a tutto tondo, che permette di condividere file tra dispositivi come fanno i drive wireless e ricaricare la batteria dello smartphone quando si è in giro. Qualcuno ha detto MobileLite Wireless? In realtà, i due prodotti sono molto simili per davvero, ma il fine è diverso: il dispositivo Kingston nasce come un drive wireless, mentre il D-Link funge da router portatile.

Specifiche tecniche

Compatibilità SOWindows 8.1/8/7/Vista/XP , Mac, Lunux
Wireless802.11 a/b/g/n/ac Wireless LAN, fino a 750 Mbps
EthernetWAN 10/100 Ethernet port
USB 2.0: 0.5APer USB drive
USB 2.0: 1APer pendrive 3G/4G, USB drive, o uso ricarica smartphone
Batteria integrata4000 mAh agli ioni di litio
Formati audio supportatiNon dichiarato
Formati video supportatiNon dichiarato
Dimensioni140.0 x 59.0 x 16.0 mm
Peso                 154 gr

Confezione e materiali

_MG_0092Nella rigida confezione bianca con contorni azzurri troviamo il DIR-510L, il manuale di istruzioni e il caricabatterie con due diversi formati di attacco per quando si è in viaggio. Vista la necessità di dover connettere lo smartphone per le ricariche di emergenza, ci saremmo aspettati in dotazione un cavo USB-microUSB, così come una piccola sacchetta da viaggio per trasportare il router. Quest’ultima è, sfortunatamente, una mancanza in linea con i concorrenti che proprio non riusciamo a spiegarci: i prodotti destinati ad utilizzo fuori casa dovrebbero avere una custodia da viaggia.
Passando alle caratteristiche fisiche, il dispositivo è piuttosto leggero e dalla forma molto compatta: D-Link ha scelto di realizzare un prodotto dalle fattezze di un telecomando, quindi stretto e lungo, come il primo MobileLite, volendo fare un parallelo con i drive wireless di Kingston. Sulla parte frontale troviamo il logo della compagnia ed il nome del prodotto, sul retro un altro logo D-Link (stavolta scritto). Tutte le porte sono, ovviamente, poste sullo spessore del device: Ethernet, microUSB, USB 1A e 0.5A, tacca ON/OFF/Ricarica e pulsanti refresh e reset. Le superfici frontali del DIR-510L sono ricoperte da uno strato riflettente che dà l’idea di un rivestimento in vetro, ma la carcassa è completamente in plastica dura e molto resistente agli urti.

Modalità di utilizzo

Come abbiamo visto in precedenza, DIR-510L permette di usufruire di diversi input per fornire altrettanti servizi. Per poter utilizzare il dispositivo è necessario passare da una prima fase di configurazione tra computer e smartphone, in modo da creare un ponte per la connessione da condividere. Una volta acceso il dispositivo in modalità normale, i possibili collegamenti sono i seguenti:

– cavo Ethernet per condividere la rete cablata
– pendrive 3G/4G sulla porta USB 1A
– rete wireless del dispositivo

home

Per l’ultima modalità di utilizzo è necessario collegarsi all’indirizzo IP del router, accedendo alle impostazioni di rete. Una volta effettuata questa configurazione, sarà possibile connettere i dispositivi direttamente alla rete del DIR-510L per usufruire della connessione.

Usabilità – Smartphone

2014-08-07 07.58.55Tutte le funzioni di routing e condivisione sono legate soprattutto all’utilizzo del dispositivo con lo smartphone attraverso l’applicazione proprietaria mydlink SharePort, disponibile per Android e iOS. Dopo aver utilizzato diverse utility spartane e poco usabili, finalmente ci troviamo di fronte un software realizzato bene, che risponde all’esigenza degli utenti attraverso un’interfaccia semplice, intuitiva e moderna. Il menu è orizzontale e formato da icone, diviso nelle classiche sezioni dei drive multimediali, ovvero Immagini-Video-Musica-Cartelle-Preferiti-Documenti. Rimane qualche perplessità sui formati riconosciuti che permettono all’applicazione di catalogare i file nelle varie aree, ma non è un problema vista l’opzione di poter navigare tra le cartelle attraverso il file manager integrato.

La seconda modalità di utilizzo attraverso lo smartphone è la ricarica della batteria: DIR-510L ha una batteria integrata da 4000 mAh, circa il doppio degli smartphone di fascia media attualmente sul mercato. Rispetto a MobileLite G2, linkato ad inizio articolo, non c’è una batteria separata per l’alimentazione interna, pertanto i 4000 mAh si consumano tanto per l’utilizzo come router quanto per la ricarica dello smartphone.

Funzionalità avanzate e confronto con drive wireless

Da una società come D-Link non potevamo certo aspettarci un router superficiale, ed infatti DIR-510L risponde a tutte le esigenze di sicurezza (WPA, WPA2, WEP, WPS 2.0) e di connessione (broadband, routing, hotspot wi-fi, DLNA, Guest Zone per creare una rete supervisionata). Il tutto è gestibile collegandosi all’indirizzo IP del router tramite computer, permettendo all’utente di modificare le impostazioni di default con estrema facilità. Tra le mancanze di questo dispositivo c’è sicuramente l’assenza di un slot SIM per usufruire del piano 3G/4G del proprio operatore mobile.
Dobbiamo ammettere, con piacere, che D-Link ha svolto un ottimo lavoro sul fronte dell’interfaccia grafica, tanto per la versione PC quanto per l’applicazione mobile e, pur non essendo direttamente il proprio campo, ha creato un prodotto versatile che può dare filo da torcere a qualsiasi drive wireless.
Va precisato che il DIR-510L è a tutti gli effetti un router portatile e che gli altri servizi sono solo di contorno. Volendo fare un paragone finale con MobileLite G2, possiamo considerare queste funzionalità:

D-Link DIR-510LKingston MobileLite G2
Interfaccia graficaPROCONTRO
Batteria ricarica smartphone4000 mAh4640 mAh
Lettore SD/SDHC/SDXC/microNOSI
RoutingSINO

Dunque, il prodotto D-Link si presta bene come drive wireless ma non possiede un lettore di schede SD, ed anche sul fronte batteria perde il confronto. Tuttavia, offre il servizio di routing che sul MobileLite è totalmente assente: possiamo concludere che DIR-510L è un prodotto più completo e versatile e, a conti fatti, con un lettore SD riuscirebbe a rimpiazzare totalmente il dispositivo Kingston.