La Gamescom è una fiera stressante per i redattori, che rimbalzano tra gli stand come delle palline magiche senza sosta e, spesso, senza mettere una brioche nello stomaco dalle 9:00 alle 20:00.
Uno dei fattori più critici è il peso di tutti gli apparecchi che ci si porta dietro: notebook, fotocamera, accessori, adattatori e chi più ne ha più ne metta. Dopo l’esperienza distruttiva per la mia spalla, lo scorso anno, stavolta ho deciso di indirizzare le mie attenzioni verso un portatile leggero e veloce, il compagno perfetto: Microsoft Surface Pro 2.
Il device Microsoft, che già abbiamo testato nella sua prima incarnazione, rappresenta davvero il top per questo genere di esigenze: racchiude in sè la potenza di un notebook di fascia medio-alta (CPU i5 @1,9 Ghz; 4/8 GB RAM) nelle dimensioni e nella leggerezza di un tablet da 10,6″.
Specifiche tecniche
| Sistema Operativo | Windows 8.1 Pro 64 bit |
| Software pre-installato | Utility Windows, no Microsoft Office |
| CPU | Intel Core i5-4300U – 1,90GHz con chipset Intel HD 4400 |
| Memoria | 4 GB RAM / 8 GB RAM |
| Display | 10,6” |
| Risoluzione | 1920×1080 pixel |
| Spazio hard disk | SSD: 64 GB / 128 GB / 256 GB / 512 GB |
| Batteria | 42 Wh |
| Fotocamere | LifeCam HD 720p – anteriore e posteriore |
| Porte | USB 3.0 full-size, Lettore di schede microSDXC, Connettore jack per cuffie, Mini DisplayPort, Porta per cover |
| Dimensioni | 275mm x 173mm x 13,5mm |
| Peso | 900 gr |
Foto prodotto
NOTA: come potete vedere dalle foto, il prodotto arrivato in test è un po’ graffiato sul retro. Abbiamo volutamente lasciato le foto del retro per mostrarvi come potrebbe cambiare l’estetica del prodotto a seguito di urti e cadute, ma non vi dovete spaventare: il device è in viaggio da mesi, da redazione in redazione, senza sosta. E’ normale che arrivi in queste condizioni a cavallo dell’arrivo di Surface 3.
Nota sull’utilizzo
Purtroppo siamo costretti a rimandare ai prossimi mesi la recensione completa del dispositivo. Nonostante l’idea di testare Microsoft Surface Pro 2 direttamente sul campo, un imprevisto non ci ha consentito di portarlo con noi in Germania…con mio grandissimo dispiacere.
Ringraziamo ugualmente Microsoft Italia per aver messo a disposizione il device, che avrebbe sicuramente reso il lavoro meno stressante, tanto per me, quanto per la mia spalla.
