Il 23 ottobre è vicino e Activision ha deciso di parlare a chi Call of Duty lo gioca con mouse e tastiera. Il team di Call of Duty: Modern Warfare 4 ha pubblicato il trailer della versione PC insieme a un riepilogo delle caratteristiche tecniche. Si va dalle tecnologie di upscaling (il rendering a risoluzione più bassa, poi ricostruita fino a quella del monitor) al sistema anti-cheat, che stavolta si appoggia in modo deciso all’hardware. Per chi ha un PC da gioco sono proprio i dettagli che contano, quindi vediamoli uno per uno.
Call of Duty: Modern Warfare 4 su PC – trailer, upscaling e anti-cheat RICOCHET
Il trailer PC e cosa promette
Si parte dal video: il trailer PC di Modern Warfare 4 è su YouTube e puoi guardare il trailer qui. Secondo Activision il gioco è pensato per girare sulla maggior parte delle configurazioni e per sfruttare a dovere i sistemi più potenti, con grafica nitida e frame rate elevati. Al primo avvio le impostazioni si regolano da sole in base all’hardware rilevato. Per chi non ha voglia di passare mezz’ora nei menu grafici è una comodità, anche se secondo me i più smanettoni ci metteranno comunque le mani.
Sul fronte schermi il supporto è ampio: si va dal 4K al 1440p fino al 1080p, sia sui monitor tradizionali sia sugli ultrawide (i pannelli extra larghi, più lunghi del classico 16:9). Chi gioca su un 21:9 ha visto troppe volte bande nere e interfacce stirate, quindi questa è una conferma che fa piacere.
Upscaling e generazione dei frame: c’è tutto
È la parte che mi interessa di più. Modern Warfare 4 non sceglie un fronte e mette a disposizione tutte le principali tecnologie di upscaling e di generazione dei frame (i fotogrammi intermedi creati via software per aumentare la fluidità percepita):
- NVIDIA DLSS 4.5
- AMD FSR Redstone
- Intel XeSS 3
- Filmic SMAA T2X
In pratica non conta di che marca sia la tua scheda video: una soluzione ottimizzata per la tua GPU c’è. Mi sembra la scelta giusta per uno sparatutto che vive di multigiocatore e deve girare bene su parchi macchina molto diversi tra loro.
RICOCHET Anti-Cheat: sicurezza anche a livello hardware
Chi gioca Call of Duty su PC sa che il capitolo dei cheat è sempre il più delicato. Per Modern Warfare 4 il sistema RICOCHET Anti-Cheat lavora su più livelli: ci sono i controlli lato server e le protezioni hardware, con l’integrazione di TPM 2.0 (il chip di sicurezza presente sulle schede madri moderne) e di Secure Boot (l’avvio protetto che impedisce di caricare software non autorizzato all’accensione del PC). Si aggiungono indagini approfondite e azioni legali contro chi vende cheat.
Anche l’account ha le sue protezioni, con verifica in due passaggi e conferma via e-mail. Il consiglio pratico è di controllare già adesso nel BIOS che TPM 2.0 e Secure Boot siano attivi, così il giorno del lancio non ti ritrovi a smanettare con le impostazioni della scheda madre.
Mira più precisa con il polling del mouse
L’ultima novità tecnica riguarda il polling del mouse sub-frame. Detto in parole semplici, il gioco legge i movimenti del mouse anche tra un fotogramma e l’altro invece di aspettare il successivo, e il risultato promesso è una mira più precisa. È affiancato dal supporto a una vasta gamma di periferiche di input. In uno sparatutto competitivo sono dettagli che si notano subito sotto le dita.
Precaricamento, accesso anticipato e data di uscita
Ecco il calendario. Chi preordina la versione digitale potrà avviare il precaricamento dal 15 ottobre, mentre l’accesso anticipato alla campagna parte il 16 ottobre. L’uscita ufficiale è fissata al 23 ottobre.
Per chi si fosse perso le puntate precedenti, Modern Warfare 4 porta la guerra nella Penisola Coreana, con la Corea del Nord che lancia un’invasione su vasta scala. La campagna passa dalle trincee coreane agli scontri ravvicinati a New York, dagli inseguimenti per le strade di Parigi alle incursioni notturne delle SAS a Mumbai. Il multigiocatore punta su un combattimento realistico, con movimenti fluidi e più controllo per il giocatore. Nella modalità DMZ si opera come agenti non ufficiali dietro le linee nemiche, e in ogni missione di estrazione bisogna decidere quali obiettivi inseguire, cosa mettere al sicuro e quando ritirarsi.
Da quello che ho visto finora, la versione PC sembra curata con attenzione. Upscaling per tutte le GPU, supporto ultrawide e un anti-cheat più severo sono esattamente le cose che la community chiede da anni. Resta da capire quanto terrà la promessa di girare bene sulla maggior parte delle configurazioni, e per quello bisognerà aspettare il 23 ottobre.
