La terrificante catastrofe legata al disastro di Cernobyl ha ispirato libri, pellicole e persino videogame, tanto che a distanza di ormai 60 anni continuano a susseguirsi varie opere ispirate al tragico evento nucleare che ha colpito l’Ucraina. Tra queste, la più recente è Chornobyl Liquidators, un’avventura che intende catapultarci nel cuore di quegli avvenimenti, dalla prospettiva dei liquidatori di Chernobyl, coloro che si sono sacrificati per contenere le conseguenze del disastro nucleare. Il gioco targato Live Motion Games promette un’immersione profonda in un capitolo oscuro della storia moderna, partendo con ottime premesse non del tutto rispettate in fase realizzativa.

Chornobyl Liquidators – Recensione

Tra fango e polvere

Il gioco si svolge nell’area circostante il reattore di Chernobyl, dove il giocatore è chiamato a gestire le operazioni di contenimento post disastro. L’ambientazione è cupa e realistica, con una ricostruzione fedele dell’area di esclusione di Chernobyl. L’obiettivo del team di sviluppo non è tanto quello di raccontare una storia attraverso un protagonista, quanto di sviluppare una prospettiva unica e disarmante di quelle ore di caos, paura e disperazione che hanno colpito in primis la popolazione ucraina e, successivamente, quella mondiale. Il gioco tenta di raggiungere questo obiettivo tramite comunicazioni via radio piuttosto essenziali e telegrafiche, che in qualche modo provano a dipingere un arco narrativo che intende spiegare come i vari gruppi di soccorso vivevano quegli attimi così confusi. La connessione tra la storia e il gameplay rimane però debole, venendosi a creare per mezzo di scelte morali ed interazioni con altri personaggi, ma a volte queste non riescono a creare il legame emotivo sperato, lasciando il giocatore desideroso di una connessione più profonda con la storia.

Trattandosi di un gioco che racconta il disastro di Cernobyl dalla prospettiva di un soccorritore, Chornobyl Liquidators non propone nulla alcun avversario di tipo mostro o mutante; qui la vera sfida è la lotta contro un nemico invisibile: la radiazione. Il cuore del gameplay è quindi la simulazione della gestione del disastro, in cui ci troveremo a navigare tra le rovine del reattore, eseguire compiti critici come la costruzione di sarcofagi per contenere la radiazione e prendere decisioni morali difficili che influenzano non solo la tua sicurezza ma anche quella degli altri liquidatori e dei residenti evacuati. Il gameplay si basa su meccaniche di simulazione e gestione, con il giocatore che deve prendere decisioni critiche sotto pressione. Alla base della struttura di gioco c’è un realismo a tratti eccessivo, che richiede all’utente di eseguire tutte le operazioni preliminari che compongono la reale prestazione del servizio di soccorso necessario. Ad esempio, prima di poter spegnere un incendio dovremo prendere il tubo e collegarlo all’estremità della bocchetta, così come l’altra parte verso il camion dei pompieri e, solo a connessione avvenuta, aprire il getto d’acqua verso le fiamme vivide che bruciano e distruggono gli edifici. Questo genere di gameplay, per quanto interessante, alla lunga mostra il fianco ad una certa ripetitività e a comandi a volte poco intuitivi, che possono rendere l’esperienza frustrante. Un altro esempio che possiamo fare in tal senso è l’eccesiva scomodità nel rispondere ad una banale comunicazione radio, parzialmente risolta mettendo la ricetrasmittente e tutti gli oggetti di uso comune tra le scorciatoie dell’inventario.

Per quanto non si tratti di un’opera indimenticabile sotto il profilo tecnico, la mappa del gioco è una rappresentazione fedele dell’area di esclusione di Cernobyl, ricca di dettagli che contribuiscono a creare un’atmosfera densa e opprimente, anche se è piuttosto palese l’inesperienza del team di sviluppo riguardo titoli di questo genere. L’audio contribuisce all’atmosfera tesa del gioco, anche se la qualità del doppiaggio lascia a desiderare. Dal punto di vista dell’ottimizzazione, il gioco presenta fin troppi bug e problemi di performance che possono compromettere l’esperienza di gioco; personalmente, ho ritenuto proprio questo aspetto il lato peggiore del gioco.

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VALUTAZIONE
6
Commento finale
Chornobyl Liquidators è un titolo che riesce a trasmettere il peso della storia che vuole raccontare, nonostante diverse pecche tecniche. È un gioco che merita di essere provato, specialmente da chi è interessato al tema trattato, purchè le aspettative non siano esageratamente alte.
PRO
Ambientazione storica coinvolgente
Gameplay che richiede decisioni strategiche
Dettaglio grafico elevato
CONTRO
Ripetitività del gameplay
Comandi poco intuitivi
Problemi di ottimizzazione e bug

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