Il fatto che il brand Crash Bandicoot stia vivendo una nuova e raggiante rinascita non può che farci piacere, specie se nelle varie riedizioni viene coinvolto il divertentissimo Crash Team Racing, uno dei giochi di corsa arcade più indimenticabili della storia. D’altronde, difficile trovare tra gli appassionati qualcuno che non abbia giocato al titolo originale su PS One (soprattutto quelli più vicini alla soglia dei 30 anni o già più in là). Con Nitro-Fueled, Activision prova a donare nuova linfa vitale alla creatura che fu di Naughty Dog, e che oggi viene nutrita da Beenox e portata su console current gen, compresa Nintendo Switch, forse la piattaforma più adatta ad un titolo da gustare in completo relax al mare o in montagna.

Crash Team Racing Nitro-Fueled – Recensione

Pronti e via!

Come la N. Sane Trilogy, anche Crash Team Racing presenta alcuni cambiamenti a livello contenutistico, che vanno sia ad estendere le possibilità di gioco che a rinfrescare alcune meccaniche che oggi sarebbero risultate troppo obsolete, specie considerando la natura semplicistica del titolo. Da una parte abbiamo quindi la modalità storia nuda e cruda che fece capolino sulla prima console Sony, con Nitros Oxide pronto a sfidare i personaggi dell’universo Crash Bandicoot a una gara all’ultimo nanosecondo – oltre alla gloria ci sono in gioco pure le sorti della Terra…ma chissene?! Dall’altra parte spunta la Nitro-Fueled, una modalità storia alternativa che permette, ad ogni capitolo, di scegliere quale personaggio impersonificare tra quelli del roster e che kart utilizzare per la gara. Ai fini della storia e delle cutscene non cambia assolutamente niente, ma proprio nulla: per dire, le linee di dialogo menzionano Oxide come una minaccia, e ciò non cambierà nemmeno utilizzando il villain stesso. Al di là di questa sbavatura dettata da superficialità, la modalità Nitro-Fueled risulta certamente interessante per abbattere la noia, anche grazie alla possibilità di cambiare la difficoltà gara dopo gara – opzione non concessa durante l’avventura standard, che invece prevede una soluzione a difficoltà crescente. Al di là delle modifiche appena descritte, la storia di Crash Team Racing NF è rimasta identica a quella originale, come anche la progressione lineare dell’avventura.

Vecchie sgommate, nuove occasioni

L’anima di Nitro-Fueled è praticamente quella dell’originale Crash Team Racing, caratterizzata da una guida a ritmo altissimo e di forte adrenalina, alla ricerca incessante di un nuovo record e di continui recuperi sui tempi. Prima di ottenere performance da esperti bisognerà però familiarizzare con i nuovi controlli, che vedono nelle sterzate un nuovo bilanciamento della difficoltà. Rispetto all’opera originale, adesso è necessario utilizzare il turbo in curva col giusto tempismo, pena il depotenziamento dello sprint – cumulabile fino a 3 volte. La strategia per poter sfruttare al 100% il turbo non è certo impossibile da comprendere, e dopo qualche giro chiunque riuscirà a padroneggiarlo a dovere, ma fa parte di una parziale rivisitazione delle meccaniche di gioco che include anche una serie di bug fixing volti ad evitare all’utente di abbassare i tempi di percorrenza in modo sleale, sfruttando qualche baco noto.

La rivisitazione del racing system ha coinvolto alcuni parametri fisici che vanno ad incidere sulla buona o meno riuscita delle performance di guida. Ad esempio, sbattere contro le pareti della pista adesso rallenta molto e l’effetto rimbalzo è stato ridotto, come un po’ tutti gli effetti delle collisioni (meno fumettose, a vantaggio di maggiore realismo). I controlli di questa edizione 2019 mirano quindi a rendere il gioco più “corretto” ed ordinato, ma non significa certo che il titolo abbia perso la sua natura casual e “ignorante”, perché il vero cuore della produzione è ancora molto presente. Anzi, a dirla tutta è possibile notare un netto miglioramento dell’IA che spinge i nemici ad attaccare con più tenacia nel disperato tentativo di guadagnare posizioni.

Tutta la cattiveria possibile

La caratteristica principale dell’originale Crash Team Racing, scolpita nella mente di chi lo ha giocato, è effettivamente ancora percepibile in questo Nitro-Fueled, ovvero la modalità multigiocatore in locale tramite split-screen. Ed è forse questa la produzione che più riesce a divertire per questo tipo di esperienza, più di altri simulatori di guida, soprattutto grazie al gameplay “infame” composto di rabbia e cattiveria verso tutti gli altri partecipanti. L’equipaggiamento a disposizione per ogni personaggio del roster, da raccogliere durante la gara, è davvero variegato, e ce n’è per tutti i gusti tra nuove comparse e vecchi elementi che hanno contribuito a generare numerose risate in compagnia. L’obiettivo è rimasto quello di anni fa: cercare di attaccare con tutta la forza possibile, recuperando armi e power up, e staccare gli avversari facendo attenzione al tracciato e agli attacchi lanciati dai concorrenti. In tal senso, da segnalare l’ottima distribuzione dei piloti, che permette di avere determinati vantaggi, da utilizzare in base alla propria strategia di guida.

Nitro-Fueled porta con sé alcune aggiunte al pacchetto contenuti di Crash Team Racing. Sono stati aumentati il numero dei piloti e delle tracce, ma anche delle modalità di gioco – tra cui alcune riprese dagli sparatutto. C’è persino una progressione dei kart, seppur solo estetica, e quindi ininfluente in termini di performance. Presenti anche alcuni elementi di Nitro Kart, ma non lo spin-off completo (peccato!). Qualitativamente parlando, la creatura Beenox non ha subito un restyle importante: i tracciati sono rimasti molto simili alla versione originale, ancora quindi cartonati e con angoli non smussati; la qualità dei modelli poligonali lascia un po’ a desiderare, ed in generale tutto il comparto tecnico – inclusi effetti particellari ed ambientali – non rappresenta il punto di forza della produzione. Il difetto è assolutamente perdonabile visto l’obiettivo del titolo, e soprattutto la sua storia e le sue peculiarità di gameplay, aspetti che non mirano certo a presentare i contenuti in modo realistico.

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VALUTAZIONE
8,0
Commento finale
L’attesa non è stata vana, perché Crash Team Racing Nitro-Fueled è una grandissima occasione per tutti, neofiti e navigati. Chi già conosce il titolo avrà certamente piacere a riprenderlo in mano con gli amici storici con cui ha condiviso quelle fantastiche scorribande a suon missili e TNT, mentre per tutti gli altri sarà l’occasione di tuffarsi in un passato che non li ha mai coinvolti prima, fatto di quella semplicità e immediatezza che oggi è difficile ritrovare.
PRO
Divertente come un tempo
Nuovi contenuti e gameplay bilanciato
CONTRO
Qualità grafica altalenante

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