Dopo aver fatto capolino su Nintendo Switch circa un anno fa, la Definitive Edition di Dragon Quest XI S approda anche su Playstation ed Xbox, pronta a far nuovamente innamorare di sé tutti i fan della saga. Per chi si fosse perso qualche uscita (in effetti, l’undicesimo capitolo è stato puntellato qua e là, con apparizioni cadenzate, appunto, su varie piattaforme), l’edizione definitiva porta in dote all’ultime iterazione un gran numero di nuovi contenuti, finora mai arrivati su Playstation e peggio su console Microsoft, dove debutta direttamente con questa versione traboccante di novità.

Dragon Quest XI S: Echi di un’Era Perduta – Definitive Edition

La reincarnazione del Lucente in 2D

L’opera diretta da Akira Toriyama, celebre firma di manga ed anime, segue i canoni dei giochi di ruolo di stampo orientale, utilizzando personaggi dalle fattezze morbide, spiccatamente appartenenti al genere fantasy. Per chi non conoscesse il titolo originale, analizzato nell’ultima parte del 2018, parliamo di un JRPG molto longevo, ricco di contenuti e decisamente attento alla progressione del personaggio e all’esplorazione, che si configura ideale per un qualsiasi fascia di età – in tal senso, anche la difficoltà generale non è esagerata, con un livello di sfida che rimane sempre piuttosto bilanciato ed in linea con la crescita del proprio alter ego. Quasi inutile sottolineare che se da una parte abbiamo una storia principale già molto lunga e qualitativamente importante, anche il numero di quest facoltative ed il loro livello di qualità risultano all’altezza.

Forte di questi e tanti altri elementi, a settembre 2018 Dragon Quest XI riusciva a catturare tutti, tanto che in quest due anni Square-Enix ha deciso di allargare ancora la platea di console target aggiungendo ulteriori contenuti, con appunto l’edizione definitiva già lanciata su Nintendo Switch.

Entrando più nel merito di questa nuova edizione, l’opzione che forse ha catturato le maggiori attenzioni del pubblico è la possibilità di switchare tra modalità 3D e 2D che, come potete immaginare, non è affatto banale e richiede un level design specifico per ciascuna esperienza. Proprio per questo, gli sviluppatori hanno dovuto in parte reinventare le meccaniche di gioco, riposizionare determinati elementi e, in generale, garantire alla modalità 2D tutti gli elementi per risultare altrettanto godibile e riuscita. Questa variante propone l’esplorazione dalla prospettiva a telecamera alta, presentando il tutto in chiave pixellata, esaltando la bravura dei game designer anche con la pixel art. Oltre alla trasposizione grafica delle texture, anche la colonna sonora è stata adattata alla modalità 2D, che ovviamente viene riprodotta in MIDI con tanto di effetto nostalgia.

La doppia modalità rappresenta la novità più succulenta di questa Definitive Edition, ma le differenze con il gioco base non si esauriscono qui. I contenuti sono stati ulteriormente rinforzati attraverso la presenza di nuove missioni, personaggi e cavalcature, e grazie ai feedback ottenuti dalla community, anche l’interfaccia grafica ha subito qualche cambiamento nella direzione di un miglioramento netto in termini di navigazione tra i menu. In tal senso, è stata migliorata anche l’esperienza complessiva del gioco riducendo i tempi morti legati alle azioni degli NPC, ed introducendo scorciatoie qua e là nella gestione del combattimento e del party. Il tutto, però, non va letto nella volontà di semplificare le dinamiche del gioco, quanto nel renderle più godibili lasciando all’utente la possibilità di velocizzare alcune pratiche gestionali. Per finire, da segnalare la presenza della modalità Photo, grazie alla quale poter immortalare scatti con il proprio party da condividere sui Social.

Ulteriori informazioni

Per rimanere aggiornato sulle ultime novità, continua a seguire la rete Social di Nextgentech.it, tramite la pagina Facebook.

CONDIVIDI SU:Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter

VALUTAZIONE
9
Commento finale
Dragon Quest XI S: Echi di un’Era Perduta - Definitive Edition chiude l’arco narrativo e i ritocchi all’ormai celebre undicesimo capitolo della serie, configurandosi come uno dei più ricchi e completi. Apprezzabile, da parte di Square-Enix, sia l’ampliamento della platea di console su cui oggi è possibile vivere l’esperienza del titolo, sia l’aggiunta di contenuti extra per venire incontro a chi ha già goduto della versione liscia 2 anni fa.
PRO
Versione super definitiva di un prodotto già entusiasmante!
CONTRO
Chi ha già giocato la versione base su PS4, non avrà molti motivi per riprenderlo

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.