Nonostante siano passati oltre 10 anni dall’uscita di The Elder Scrolls Online, il brand continua ad intrattenere milioni di videogiocatori grazie a nuovi contenuti rilasciati nel tempo, sfide e ricompense uniche, ed un gameplay profondo e stratificato in grado di accontentare tutti gli amanti degli MMORPG. A conferma di quanto l’opera ZeniMax Online Studios sia ancora in grado di fare la voce grossa nonostante lo scorrere del tempo, ecco arrivare Gold Road, una grossa espansione portatrice di nuove meccaniche di gioco e di una trama avvincente, che si sviluppa all’interno di un’area di Tamriel tutta da scoprire.

The Elder Scrolls Online: Gold Road – Recensione

Il Principe Dimenticato

Nonostante i vari dettagli diffusi sul tema nel corso degli anni, la lore che avvolge l’Oblivion e i Daedra rimane una tra le più ricche e misteriose dell’intero brand, tanto da rappresentare il cuore pulsante di questa nuova espansione. La storia di The Elder Scrolls Online: The Gold Road riprende dal finale precedente relativo a Secrets of Apocrypha, con la (ri)scoperta di un Principe Daedrico, temuto dai suoi fratelli e imprigionato da Hermaeus Mora fuori dallo spazio e dal tempo. Il Principe, conosciuto con le sembianze di una donna di nome Ithalia, si aggira per il West Weald, una regione a ovest della Città Imperiale di Cyrodiil, e starà a noi sventare i suoi piani di caos e distruzione delle Praterie Occidentali, una zona familiare ai fan del quarto capitolo della saga (Oblivion, appunto), in un contesto narrativo che ci terrà impegnati per almeno 30 ore di nuovi contenuti e meccaniche di gioco. Senza perderci in troppi spoiler, la nuova area, divisa in varie sottoregioni, tra cui gli Altipiani Coloviani e le rovine sotterranee Ayleid, offrirà un’ottima varietà di ambientazioni, ma soprattutto lunghe e complesse missioni in grado di coinvolgere un gran numero di nuovi personaggi, alleati e nemici, tutti alla ricerca, per motivi diversi, del Principe Daedrico.

A tutta Magicka

I nuovi contenuti di Elder Scrolls Online: The Gold Road si inseriscono in un punto strategico della progressione del personaggio, e possono essere attivati, come per gli altri DLC, dal pannello delle storie tra le collezioni del videogiocatore. Anche se il capitolo introduce una nuova area, West Weald, che è accessibile a giocatori di tutti i livelli grazie al sistema di level scaling di ESO, per sfruttare appieno le nuove meccaniche di Scribing e partecipare al Trial Lucent Citadel, è consigliato avere un personaggio di livello 50, che è il livello in cui si sblocca la modalità Veterano.

Così come gli altri contenuti proposti dall’opera Bethesda, il cuore pulsante di The Gold Road è l’esperienza di gioco immersiva che, in questo caso, introduce dinamiche in grado di riscrivere parzialmente gli equilibri pre-lancio della community. Le nuove funzionalità di gameplay di Elder Scrolls Online: The Gold Road sono un vero e proprio salto di qualità per il gioco, rappresentate dalla più significativa che è il sistema di Scribing, una struttura a tre livelli che permette ai giocatori di personalizzare le proprie abilità magiche. Questo sistema, descritto come il precursore dello Spellcrafting già visto nell’ultima iterazione del titolo, apre nuove possibilità per i giocatori di esprimere la propria creatività e stile di gioco, modificando non solo le funzionalità delle abilità ma anche il loro aspetto visivo.

Il sistema di Scribing, utilizzabile attraverso un altare nello Scholarium, parte anzitutto dai Grimoire, un set di 11 nuove abilità personalizzabili attraverso 3 livelli (o script): focus, che determina la funzione principale della skill, signature, che aggiunge altri effetti, ed infine affix, che aggiunge bonus o malus, a seconda dei destinatari dell’incantesimo creato. Dopo aver sbloccato tutti i Grimoire ed i relativi script, in base alle molteplici combinazioni che è possibile creare attraverso questo sistema, l’utilizzo delle abilità magiche in The Elder Scrolls Online tende a cambiare radicalmente ogni forma di strategia, combattimento e pianificazione, consentendo agli utenti più creativi di realizzare poteri sempre più elaborati ed utili alla propria build. Di contro, non passerà molto tempo prima che qualche utente scopra incantesimi in grado di rompere il gioco, dunque è lecito aspettarsi qualche modifica leggera all’efficacia degli incantesimi.

Un pack completo

Se già questa introduzione risulta in una modifica massiva al gameplay che vale il prezzo del DLC, un altro elemento degno di nota è il Trial Lucent Citadel, una prova a 12 giocatori che offre una nuova esperienza di gruppo impegnativa, adatta ai player che cercano di testare le proprie abilità di combattimento e strategia – magari proprio grazie alle sperimentazioni con lo Scribing. Probabilmente questa sfida è solo la prima di tante altre pensate per approfondire le dinamiche di Gold Road, che andranno poi a mescolarsi tra quelle già presenti. Tra le novità c’è anche lo Styling, che permette ai giocatori di personalizzare ulteriormente l’aspetto delle proprie abilità, aggiungendo un livello di personalizzazione molto atteso dalla community.

The Gold Road non è solo nuove missioni e abilità, ma anche un insieme di contenuti che spaziano tra arredi inediti, cavalcature nuove di zecca, compagni ed equipaggiamento di vario tipo e livello, utili non solo per aggiungere varietà visiva ma anche per introdurre elementi in build già consolidate e bisognose di restyling. Il tutto, come detto, all’interno di una nuova area della già vasta mappa di Tamriel, ben realizzata e soprattutto differente rispetto alle zone preesistenti. Buone notizie anche sul fronte tecnico, in quanto l’espansione non sembra aver portato con sé nuovi bug: rimangono un paio di incertezze sul fronte dell’ottimizzazione e del lag, specie nelle aree più affollate, ma nulla di così importante da compromettere l’esperienza di gioco. Chi, invece, utilizza su PC una traduzione amatoriale in italiano, dovrà attendere un altro po’ prima di poter godere appieno delle novità proposte con il DLC.

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VALUTAZIONE
8
Commento finale
Elder Scrolls Online: The Gold Road è un titolo che ogni fan della saga dovrebbe provare, in quanto, come le precedenti espansioni, offre un’esperienza di gioco estesa che può tenere impegnati i giocatori per decine di ore, soprattutto se si considera il gameplay endgame e la natura evolutiva del mondo di ESO. Il grande pacchetto di nuovi contenuti garantisce che ci sia sempre qualcosa di nuovo da scoprire e collezionare per la propria build, mentre la varietà di missioni e la profondità della personalizzazione attraverso lo Scribing assicurano che i giocatori abbiano motivi per tornare a giocare regolarmente.
PRO
La mappa è variegata e ben caratterizzata
Lo Scribing è dotato di un grandissimo potenziale
CONTRO
Si poteva fare di più riguardo la componente narrativa e la caratterizzazione di Ithelia

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