EA SPORTS FC 27 arriverà il 25 settembre 2026 e promette di essere uno dei capitoli più ricchi di cambiamenti della serie. EA ha infatti messo mano a diversi elementi fondamentali dell’esperienza, dal modo in cui si difende e si attacca fino al mercato trasferimenti della Carriera, passando per una nuova esperienza sociale chiamata The Grounds e per un Ultimate Team profondamente rinnovato.

La filosofia che sembra guidare il progetto è abbastanza chiara: meno automatismi e più controllo nelle mani del giocatore, ma anche più strumenti per costruire un’esperienza personale dentro e fuori dal campo.

EA SPORTS FC 27: tutte le novità tra gameplay, Carriera, FUT e The Grounds

Uscita, edizioni e copertina

EA SPORTS FC 27 sarà disponibile dal 25 settembre 2026 su PC, PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S, Xbox One, Nintendo Switch e Nintendo Switch 2. Le edizioni Ultimate e Ultimate Plus permetteranno invece di iniziare a giocare fino a sette giorni prima, dal 18 settembre.

La copertina della Standard Edition e della Ultimate Edition è dedicata a Kylian Mbappé, mentre Jude Bellingham lo affianca sulla Ultimate Plus Edition. Quest’ultima è un’edizione disponibile solamente per un periodo limitato e include, tra le altre cose, contenuti aggiuntivi per Ultimate Team, Carriera e The Grounds.

Sul fronte dell’autenticità, EA parla di oltre 21.000 giocatori e giocatrici, più di 800 club e nazionali, oltre 130 stadi e più di 35 campionati, con oltre 300 partner calcistici ufficiali. Tra le competizioni arriva inoltre la Liga MX messicana.

Gameplay: la difesa diventa molto più manuale

La novità più interessante sul campo riguarda probabilmente la difesa. In FC 27 i difensori controllati dall’intelligenza artificiale saranno meno propensi a intervenire automaticamente quando un avversario si avvicina.

I compagni gestiti dalla CPU manterranno maggiormente la posizione e offriranno supporto, lasciando al giocatore il compito di scegliere quando cambiare uomo, uscire dalla posizione e tentare il contrasto. Anche il raggio di intercetto automatico viene ridotto, mentre la difesa manuale riceve alcuni miglioramenti per compensare la maggiore responsabilità richiesta.

Il risultato sulla carta è interessante: difendere bene dovrebbe dipendere maggiormente dalla capacità di leggere l’azione e meno dalla posizione di un compagno controllato dalla CPU. Aumentano anche la velocità del marcamento manuale e il raggio dei contrasti in piedi.

Cambiano poi i compagni chiamati a contenere il portatore di palla, che manterranno una distanza leggermente maggiore. Anche in questo caso EA sembra voler evitare che il pressing venga delegato eccessivamente all’intelligenza artificiale.

Corner, cross e passaggi richiedono più precisione

I calci d’angolo ricevono una revisione importante. Dopo aver scelto la zona in cui indirizzare il pallone, il giocatore potrà controllare maggiormente ciò che accade in area, muovendo i propri calciatori e cercando di conquistare la posizione.

La nuova meccanica Avoidance permette inoltre di proteggere la posizione prima dell’arrivo del pallone. Il rovescio della medaglia è evidente: non sarà più sufficiente affidarsi al posizionamento automatico, perché il tempismo del movimento diventerà fondamentale.

Anche i cross sono meno assistiti e tenderanno maggiormente verso lo spazio selezionato dal giocatore. Di conseguenza, anche i colpi di testa diventano più legati alla precisione del contatto.

Lo stesso approccio viene applicato ai passaggi filtranti: la traiettoria non verrà più corretta automaticamente verso lo spazio libero. I passaggi filtranti rasoterra e alti seguiranno maggiormente la direzione impartita, aumentando sia il controllo dell’attaccante sia le possibilità per il difensore di leggere e intercettare la giocata.

Nuove corse e PlayStyle più equilibrati

FC 27 introduce anche nuove possibilità per gestire i movimenti senza palla. Le Triggered Curved Runs permettono di impartire una corsa curva per aggirare un difensore, mentre le Pass & Follow Runs fanno partire in automatico una corsa curva al giocatore che ha appena effettuato il passaggio.

Le corse attivate manualmente, inoltre, non continueranno più indefinitamente: dopo una certa distanza il giocatore tornerà verso la propria posizione, a meno che non venga richiamato nuovamente. Anche le corse automatiche sono state riviste per tenere maggiormente conto di spazio, posizione dei difensori e linea del fuorigioco.

Un’altra modifica importante riguarda i PlayStyle. EA ha cercato di ridurre il divario tra un giocatore dotato di una determinata abilità speciale e uno che invece può contare principalmente sui propri attributi.

Tra gli interventi troviamo modifiche a tiri di precisione, dribbling tecnico, intercetti, velocità in dribbling, passaggi, marcamento e colpi di testa. L’obiettivo è rendere gli attributi di base nuovamente più importanti nel determinare il comportamento di un calciatore.

Modalità Carriera: mercato trasferimenti completamente rivisto

È nella Carriera che EA introduce forse il cambiamento strutturale più evidente. Il mercato trasferimenti è stato praticamente ricostruito, con trattative sviluppate attraverso più fasi e maggiore spazio per aste, interessamenti di altri club e richieste dell’ultimo minuto.

Il valore dei giocatori sarà inoltre legato a dati di mercato più dinamici, grazie alla collaborazione con TransferRoom e al sistema xTV, utilizzato per stimare il valore di mercato dei calciatori.

Anche la negoziazione diventa più articolata. È possibile discutere della tempistica del trasferimento, impostare pagamenti rateizzati e bonus, inserire clausole di recompra o percentuali sulla futura rivendita e definire più precisamente ruolo e condizioni contrattuali.

Tra l’altro, hanno anche tolto quelle scene disagianti in 3D alla firma del contratto, sostituite con qualcosa di meglio integrato nel gioco.

L’intelligenza artificiale dei club rivali dovrebbe inoltre comportarsi in modo più coerente con la propria identità: le squadre orientate ai giovani cercheranno maggiormente prospetti emergenti, mentre quelle che puntano al risultato immediato tenderanno verso giocatori già pronti.

Dynamic OVR e nuove sfide per la Carriera

Un’altra novità centrale è il Dynamic OVR, che trasforma l’overall da valore sostanzialmente statico a indicatore dinamico delle condizioni attuali del calciatore.

Il valore sarà influenzato principalmente da Forma, Morale e Match Fitness, con effetti che possono far salire o scendere l’overall durante la stagione. In questo modo un giocatore in grande forma potrà rendere al di sopra del proprio valore abituale, mentre infortuni, scarso minutaggio o un periodo negativo potranno avere conseguenze concrete.

La Carriera introduce anche effetti imprevisti, come appunto gli infortuni, e le Manager Live Creator Challenges, che permettono di creare e condividere scenari personalizzati. Per chi ha già passato centinaia di ore nella modalità, può essere un modo interessante per uscire dalla classica struttura stagione dopo stagione.

Per la Carriera giocatore arrivano invece le Rivalità, con obiettivi legati alle prestazioni contro determinati avversari e una componente narrativa legata anche alle reazioni sui social.

The Grounds: FC 27 diventa anche un luogo sociale

La novità più difficile da incasellare è The Grounds, un vero e proprio spazio sociale condiviso che può ospitare fino a 100 giocatori.

L’area è costruita attorno alla Terrace e comprende tre distretti con identità differenti: Montclair, Zeiza e Parkside. Qui è possibile incontrare altri giocatori, partecipare a partite ridotte, attività più leggere e contenuti legati ai Club.

Ci sono modalità 1v1, 2v2 e 3v3, oltre ai Kickabouts, una serie di mini-giochi che spaziano dal possesso palla alle sfide di precisione e dribbling.

The Grounds introduce inoltre mentori come Kylian Mbappé, Chloe Kelly, Paulo Dybala e Alex Hunter, ognuno associato a specifiche attività e percorsi di crescita. Il sistema di Archetipi viene ampliato con maggiore libertà di personalizzazione, mentre Masteries, Amps, consumabili e obiettivi di Club aggiungono ulteriori elementi di progressione.

Anche Football Ultimate Team riceve una novità strutturale: la FUT Gallery. I giocatori che sono passati dal proprio club possono essere conservati nella galleria, creando una sorta di memoria permanente della propria squadra.

La galleria non è soltanto una collezione: completando set e aumentando il livello della raccolta si possono ottenere ricompense. Gli oggetti ottenuti attraverso pacchetti, mercato, obiettivi, SBC e altre attività possono entrare nella galleria, mentre i prestiti vengono esclusi.

EA introduce inoltre nuovi oggetti giocatore olografici, Evoluzioni con percorsi ramificati e modifiche agli SBC. Le Evoluzioni permetteranno quindi di seguire percorsi differenti, mentre gli eventi live per giocatore singolo aggiungeranno contenuti contro avversari controllati dall’IA e legati a temi specifici.

Un FC 27 più ambizioso, ma anche più complesso

EA SPORTS FC 27 sembra voler intervenire su praticamente ogni componente della propria formula. Il gameplay punta a ridurre gli automatismi, la Carriera cerca di simulare meglio il mercato reale, Ultimate Team aggiunge una dimensione collezionistica più persistente e The Grounds prova addirittura a trasformare FC in un ambiente sociale.

La direzione è interessante soprattutto perché molte delle modifiche non sono semplici aggiunte estetiche: difesa, trasferimenti e gestione dei giocatori cambiano alcune delle regole con cui siamo abituati a giocare.

Resta però da capire quanto queste promesse funzioneranno realmente sul campo. Ridurre l’automazione può aumentare il controllo, ma anche rendere il gameplay più difficile da padroneggiare; un mercato più complesso può rendere la Carriera più credibile, ma anche più macchinosa. Sarà quindi il bilanciamento finale a determinare se FC 27 rappresenterà davvero un’evoluzione della serie o semplicemente un capitolo con più sistemi da gestire.