Fino a qualche anno fa un monitor a 240 Hz sembrava già un lusso da professionisti. Adesso AGON by AOC alza parecchio l’asticella: il nuovo AGON PRO AGP257FT mostra un fotogramma nuovo ogni millisecondo, cioè 1000 volte al secondo, e in overclock (spingendo il pannello oltre la sua frequenza di serie) arriva a 1050 Hz. Secondo AOC è il monitor più veloce mai uscito dalla sua gamma. Non è un prodotto per tutti, e l’azienda non lo nasconde: è pensato per chi gioca competitivo, dai professionisti degli esports a chi passa le serate su sparatutto frenetici dove ogni riflesso conta.

AGON PRO AGP257FT – il monitor esports di AOC che tocca i 1000 Hz nativi

Si parte da un formato classico per chi gioca competitivo: 24,5 pollici (62,2 cm) in Full HD, 1920 x 1080. È una scelta sensata, perché a queste frequenze la risoluzione passa in secondo piano rispetto alla reattività, e spingere 1000 fotogrammi al secondo in 4K sarebbe fuori portata per qualunque scheda video. La disponibilità è prevista per il primo trimestre del 2027. Per ora niente prezzo: il comunicato non ne parla.

Il pannello Fast IPS a base di ossido

Il pezzo più interessante è il pannello. AOC ha scelto un Fast IPS a base di ossido, che abbina cristalli liquidi a risposta rapida a un’architettura del pannello rivista. In pratica i pixel vengono pilotati più in fretta rispetto ai classici LCD, che a frequenze così alte di solito si scontrano con i limiti di risposta alla tensione. Sulla carta questo vuol dire movimenti più fluidi, meno ritardo tra un fotogramma e l’altro e una risposta visiva più immediata quando fai uno scatto rapido del mirino sul bersaglio (il cosiddetto flick shot) o ti giri di colpo.

  • Frequenza nativa di 1000 Hz, overcloccabile fino a 1050 Hz tramite DisplayPort 2.1 o HDMI 2.1
  • 0,1 ms MPRT e 0,3 ms GtG (tempo di risposta da grigio a grigio, valore minimo)
  • Motion Blur Reduction Plus (MBR+), per ridurre la sfocatura percepita nei movimenti rapidi
  • Compatibilità NVIDIA G-SYNC, per evitare immagini spezzate (tearing) e scatti (stuttering)

Una cosa va detta chiara: per sfruttare davvero 1000 Hz ti serve un gioco e un PC capaci di tirare fuori un numero di fotogrammi simile. Nei titoli competitivi più leggeri è un obiettivo realistico, negli altri molto meno.

HDR e colori, senza rinunciare alla velocità

Di solito sui monitor esports la qualità dell’immagine è l’ultima delle preoccupazioni, invece qui AOC ha provato a non trascurarla. C’è la certificazione VESA DisplayHDR 400 e la retroilluminazione è divisa in 20 zone che si accendono e si spengono in modo indipendente (local dimming), per dare più contrasto nei giochi compatibili. Il pannello copre il 99% dello spazio colore sRGB e il 90% del DCI-P3, con una luminosità tipica di 450 nit. In più ogni monitor esce dalla fabbrica con un report sull’uniformità di colore e luminosità, un dettaglio che apprezzo parecchio.

Comfort visivo per le sessioni lunghe

Chi si allena tutti i giorni passa ore davanti allo schermo, e AOC ha scelto di gestire il comfort visivo direttamente in hardware anziché con i soliti filtri software:

  • Low Blue Light hardware: la luce blu a onda corta viene ridotta direttamente nella retroilluminazione, quindi l’immagine non prende la classica tinta giallastra dei filtri software
  • Polarizzazione circolare certificata TÜV Rheinland, con circolarità superiore al 50%: produce una luce più vicina a quella solare, per ridurre riflessi e affaticamento degli occhi
  • Retroilluminazione senza sfarfallio (Flicker-Free), alimentata in corrente continua invece che con la modulazione a impulsi (PWM), più una superficie antiriflesso

Pensato per la postazione da torneo

Anche il supporto è stato pensato per chi gioca competitivo. È completamente regolabile: si alza fino a 150 mm, si inclina, ruota e si mette in verticale. Ci sono anche le tacche di misurazione integrate, così ritrovi la tua posizione preferita dopo averlo spostato. C’è anche un sistema di sgancio rapido che rende più comodo portarsi il monitor ai tornei o agli eventi LAN (le sessioni di gioco in rete locale, con tutti i PC nella stessa sala). Nella confezione trovi anche il tastierino QuickSwitch, per cambiare al volo modalità di gioco e impostazioni.

  • 2 HDMI 2.1, 1 DisplayPort 2.1 e uscita per le cuffie
  • Hub USB con tre porte USB-A da 5 Gbps, una con ricarica rapida BC1.2
  • Illuminazione Light FX, gancio integrato per le cuffie e supporto a immagine nell’immagine e immagini affiancate (PiP/PbP)

César Acosta, Senior Gaming Product Manager di AGON by AOC, spiega che l’obiettivo era togliere il monitor dall’elenco dei fattori che limitano un giocatore, così che «ogni flick, peek e reazione appaiano sullo schermo esattamente nel momento in cui si verificano». Secondo me il senso è proprio quello: su questo monitor non ci giochi per goderti i paesaggi, ma per non avere scuse quando perdi uno scontro a fuoco. Se i 1000 Hz facciano davvero la differenza rispetto ai 500 Hz già in commercio lo diranno le prove sul campo. Di sicuro AOC è tra chi spinge più forte su questa corsa.