Gli hard disk portatili con interfaccia USB 3.0 stanno facilmente soppiantando la vecchia generazione grazie all’incredibile velocità di scrittura e lettura gestita dal controller, capace di ridurre di circa 3 volte i tempi delle operazioni. Vi abbiamo proposto un confronto tra vecchia e nuova generazione con la recensione di Armor A30, hard disk portatile di casa Silicon Power, che ha messo in luce notevoli differenze soprattutto nella copia manuale, ovvero quella più tangibile nella quotidianità. Visto il buon mercato del prodotto, oggi vi proponiamo la recensione del fratello minore, Armor A15, che ha dato tanto alla linea di prodotti introducendo caratteristiche che i progettisti hanno ripreso per la versione successiva.

Specifiche tecniche

Compatibilità SO Windows 8/7/Vista/XP , Mac, Lunux
Capacità 500 GB / 1 TB
Interfaccia USB 3.0 / USB 2.0
Velocità di trasferimento 5 GB/s (USB 3.0) / 480 MB/s (USB 2.0)
Dimensioni 136 x 82.5 x 19.8 mm
Lunghezza cavo 41 cm
Peso 200 gr

Materiali e design

IMG_1239Armor A15 ed Armor A30, essendo uno il predecessore dell’altro, condividono diverse caratteristiche fisiche: il design è molto simile, l’interfaccia è 3.0, le dimensioni sono quasi identiche. Ovviamente, A15 rappresenta un po’ la base della versione A30, pertanto lo vediamo con qualche accortezza di progettazione in meno. La superficie della carcassa è per il 90% gommata e presenta ai lati due sezioni zigrinate che invitano alla presa, fornendo stabilità e grip durante il trasporto. Nella parte centrale è stampato il logo della società, leggermente in rilievo. La forma dell’hard disk è più spigolosa rispetto ad A30 e sull’estremità non gommata è presente un tasto fisico per il backup veloce, all’interno del quale è visibile un LED. L’interfaccia è microUSB-USB, con connettori 3.0 compatibili anche con la precedente versione del controller: la spia del LED è rossa quando l’hard disk è collegato ad una porta USB 2.0, altrimenti è azzurra.

Differenze con Armor A30

IMG_1247Le differenze più importanti tra i due fratelli riguardano le caratteristiche fisiche. A fronte di dimensioni leggermente più ingombranti, Armor A15 ha un grip migliore grazie alla superficie gommata, ma non consente di fissare il cavo USB attorno alla propria carcassa, come invece permette Armor A30, evidenziando problemi durante il trasporto del dispositivo – nella confezione non è presente alcuna custodia. Inoltre, proprio a causa dei materiali con cui è realizzato, A15 tende a sporcarsi più velocemente sia nella parte gommata, sia nella sezione lucida.

Utility extra

Armor A15 è compatibile con tutte le utility software degli altri hard disk Silicon Power. Registrando il prodotto è possibile scaricare SP Widget e USB Flash Drive Recovery, rispettivamente software di gestione e recupero di file rimossi accidentalmente. Tra i download consigliati, troviamo anche la versione trial del famoso antivirus Norton, e Recuva File Recovery. Come abbiamo detto in apertura, A15 dispone di un tasto fisico per il backup veloce dei contenuti memorizzati all’interno dell’hard disk. Tuttavia, il funzionamento di questa utility potenzialmente interessante è molto limitato dalla sua gestione: per usufruire del backup veloce è anzitutto necessario scaricare SP Widget, quindi interfacciarsi con il software di backup e configurarlo in modo che si avvii automaticamente alla pressione del tasto su A15. Sfortunatamente non è presente alcuna istruzione inerente a tali operazioni, incentivando l’utente a non usare mai la feature – non a caso, la riprogettazione ha previsto l’eliminazione del tasto.

Performance – AS SSD Benchmark

Il test delle performance di Armor A15 passa attraverso le stesse riflessioni che hanno caratterizzato le nostre precedenti review su hard disk e pendrive. Non vogliamo riempire l’articolo di benchmark ripetitivi, ve ne proponiamo un paio con un software alla portata di tutti: AS SSD Benchmark. In questo caso, però, abbiamo utilizzato questa utility anche per un test di performance ad accesso casuale.

Sequenziale, Random 4K e Access Time

Ricordiamo brevemente che i benchmark su lettura/scrittura sequenziale sono indicati per valutare il comportamento dei drive con file di grandi dimensioni, indicati maggiormente per le pendrive; i test random – 4K o 4K a 64 thread – si riferiscono a situazioni più comuni in cui gli hard disk gestiscono diversi file di piccole dimensioni, ed è il caso del boot del Sistema Operativo e della gestione dei processi in background. Il test col maggior peso specifico per l’utilizzo comune è il random.

sequenziale_water
4krandom_water
access_time_water

Come si può vedere dai risultati dei test, c’è un sostanziale equilibrio tra Armor A15 e Armor A30 come naturale che sia. Il produttore dichiara gli stessi dati in lettura/scrittura ed effettivamente non ci si poteva aspettare altro. Tuttavia, in alcune circostanze Armor A15 si comporta leggermente meglio, soprattutto nei tempi di accesso.

Performance – Nell’uso quotidiano

L’uso quotidiano degli hard disk portatili è ovviamente la copia di file. Abbiamo previsto due test di copia: manuale – con una cartella di dimensioni piuttosto generose e ricca di file dal peso medio casuale – e automatico – col tool integrato di AS SSD Benchmark.

Copia automatica

Il tool integrato di AS SSD Benchmark fa semplicemente un test di performance – velocità e durata – copiando un set di file predefiniti su 3 categorie diverse:

  • ISO: 2 file di grandi dimensioni
  • PROGRAM: molti file di piccole dimensioni
  • GAME: molti file di piccole e grandi dimensioni (sulla falsariga della copia manuale che abbiamo utilizzato prima)

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Il test automatico evidenzia performance migliori su Armor A15, che batte il fratello maggiore in ogni prova.

Copia manuale

Come prova del nove, abbiamo cronometrato una copia manuale di numerosi file e cartelle dal peso complessivo di 256 GB. Armor A15 ha impiegato esattamente 1h, 3m. Abbiamo confrontato la velocità di trasferimento con quella di Armor A30, e questi sono i risultati:

Armor A30: 5.64 GB/min
Armor A15: 4.06 GB/min

Questa copia manuale risulta un ibrido delle operazioni sequenziale e random 4K ma, soprattutto, è una verifica sul campo – quindi più tangibile di un test benchmark: il vantaggio di Armor A30, a dispetto dei dati precedenti, è netto.

Riscaldamento

Non abbiamo riscontrato alcun problema degno di nota in merito al riscaldamento del dispositivo.

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VALUTAZIONE
Commento finale
Il passaggio di consegna da A15 a A30 è tangibile perlopiù nella riprogettazione del dispositivo, che ha visto cambiamenti in termini di design, materiali e funzionalità. Dal punto di vista delle performance, i test evidenziano un certo equilibrio, peraltro mai nascosto da Silicon Power, che è però messo in discussione dalla verifica sul campo. Considerato che a parità di capacità anche il prezzo è pressochè identico, il consiglio è di virare verso Armor A30, decisamente più comodo da trasportare.
7,5
Materiali e robustezza 8,5 Design 7 Usabilità 6,5 Performance 7
PRO
Gommatura e grip
CONTRO
Il cavo USB è piuttosto corto
Scomodo da trasportare
Tasto fisico per il backup praticamente inutile

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