L’ASUS ROG Strix Scar 18 non è solo un laptop gaming, è un’affermazione di dominio del segmento. ASUS ROG, conosciuta per spingere i confini dell’innovazione, ci regala un dispositivo che ridefinisce il concetto di gaming portatile grazie ad una potenza fuori dal comune e ad una progettazione che non lascia scoperto alcun nervo. Con una storia che parla di pionierismo nel settore dei PC, arriviamo oggi al ROG Strix Scar 18, nuovo metro di paragone per il gaming su portatile.

ASUS ROG Strix Scar 18 – Recensione

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Caratteristiche fisiche e materiali

La prima cosa che colpisce aprendo la confezione è il display Mini-LED, un pannello da 18 pollici che è una vera gioia per gli occhi, e che promette un’esperienza visiva senza precedenti, sia nel gaming che nella fruizione di contenuti multimediali. La qualità costruttiva è solida, con un telaio che combina alluminio e plastica di alta qualità, dando vita a un laptop in grado di restituire buone sensazioni di robustezza già solo al tatto. La scelta dei materiali è stata fatta con cura, con una particolare attenzione alla durabilità e all’estetica. Il coperchio in alluminio ospita il logo ROG illuminato, mentre la base in plastica è stata progettata per resistere all’usura quotidiana. Tuttavia, è bene notare che la superficie può attirare impronte e macchie, quindi potrebbe richiedere una pulizia frequente per mantenere l’aspetto impeccabile. Nel complesso, il design del ROG Strix Scar 18 è aggressivo, con linee taglienti e un sistema di illuminazione RGB che non solo aggiunge un tocco di stile ma è anche completamente personalizzabile attraverso l’app Armoury Crate di ASUS, permettendo agli utenti di esprimere la propria personalità attraverso il laptop, scegliendo tra un’ampia gamma di effetti e colori. Da notare che l’area dotata di retroilluminazione non riguarda solo il logo sul retro e la tastiera, ma anche una banda LED al bordo del corpo del notebook, per un effetto complessivo fuori dal comune.

Le chicche realizzative sono tante ma, solo per citarne alcune, mi hanno positivamente colpito le texture sulla placca che ospita la tastiera e la trasparenza sopra la stessa che mostra i circuiti interni, la famosa “cliccosità” delle keyboard ASUS ed il generoso touchpad. Anche la parte posteriore presenta rifiniture non scontate, con generosi inserti in gomma a favore di grip (non solo agli angoli ma anche centralmente) ed un bel contrasto cromatico nell’area di ventilazione. In sostanza, quando si parla di design e costruzione, l’ASUS ROG Strix Scar 18 è un vero spettacolo per gli occhi che non lascia nulla al caso. Il modello 2024 si presenta con un’estetica che non passa inosservata, mantenendo le dimensioni imponenti del suo predecessore ma con un peso leggermente inferiore, che lo rende più maneggevole rispetto ad altri laptop da 18 pollici sul mercato. Nonostante le sue dimensioni, il laptop è sorprendentemente portatile: con un peso di circa 3,1 kg e dimensioni di 3,9 x 2,9 x 2,3 cm, è chiaro che ASUS abbia lavorato per ottimizzare il rapporto tra dimensioni e peso, rendendo il ROG Strix Scar 18 un compagno di viaggio più pratico di quanto ci si potrebbe aspettare per un dispositivo così potente e dotato di un display da 18 pollici.

In termini di porte e connettività, l’ASUS ROG Strix Scar 18 offre una vasta gamma di opzioni, con tutte le porte posizionate sui lati del dispositivo, predisponendo un’interfaccia che nel complesso ospita un buon mix di USB, un jack da 2,5 mm, HDMI, LAN e ingresso per la ricarica. Questo design molto classico consente una facile accessibilità e gestione dei cavi, anche se la mancanza di un lettore di schede e funzionalità biometriche potrebbe essere un punto dolente per alcuni utenti. In conclusione, il ROG Strix Scar 18 è un laptop che fa della sua presenza fisica un punto di forza: con un design che esprime potenza e un’attenzione ai dettagli che si riflette nella scelta dei materiali e nella personalizzazione dell’illuminazione, ASUS ha creato un dispositivo che non solo è bello da vedere ma anche costruito per durare nel tempo.

User Experience

L’esperienza utente con l’ASUS ROG Strix Scar 18 è un viaggio in un’altra dimensione del gaming. Il cuore pulsante è un processore i9 con 24 core e una GPU Nvidia RTX 4090, che insieme garantiscono prestazioni strabilianti. L’aspetto multimediale è coadiuvato da uno splendido display da 18 pollici che ASUS definisce “vibrante e coinvolgente”. Non posso che essere d’accordo: tanto il gaming, quanto lo streaming dei contenuti raggiunge un livello quasi emozionante con un pannello del genere, dotato di una scala di colori e di un bilanciamento del contrasto semplicemente ideale per questo genere di attività. Con un comparto tecnico di quel tipo, poi, raggiungere le massime performance con i dati odierni non è più un’utopia: il gaming in 4K, l’elaborazione video e il rendering non sono mai stati così fluidi e veloci. Durante il mio periodo di test ho montato agevolmente video in 8K, compresso e decompresso un’enormità di dati, e usufruito di esperienze gaming come mai prima d’ora. Su tutti, mi sono tolto lo sfizio di lasciar girare a dettagli massimi e risoluzione 4K capolavori esagerati come Red Dead Redemption 2 e Death Stranding Director’s Cut, fino ad attendere con ansia l’uscita dei recenti Alan Wake 2, Ghost of Tsushima Director’s Cut e Senua’s Saga: Hellblade II, tutti fluidi a 60 FPS con dettagli e risoluzione al top, e laddove disponibile anche con HDR attivo. Nel complesso, si tratta di performance che non ero quasi mai riuscito a raggiungere in passato nemmeno con altri notebook da gioco top di gamma rilasciati sul mercato da pochi mesi. Impeccabile anche l’esperienza con software per la Generative IA che richiedono una potenza di elaborazione non indifferente.

Tra i punti deboli del notebook troviamo, con poca sorpresa, l’autonomia generale del sistema. Anche se bisogna scordarsi per ovvi motivi su qualunque portatile di poter giocare per lunghe sessioni senza collegare il laptop alla batteria, di suo l’ASUS ROG Strix Scar 18 non riesce ad andare oltre i 40 minuti circa di streaming multimediale, pur settando il profilo in risparmio energetico. Nonostante ciò, il software ASUS fa di tutto per garantire all’utente un’esperienza sensata e bilanciata in termini di prestazioni, autonomia e silenziosità. Tale aspetto viene gestito dall’ormai famoso Armoury Crate, il pannello di gestione di ASUS ROG da cui è possibile regolare non solo i profili prestazionali del notebook, ma anche la parte dedicata alla retroilluminazione con tecnologia proprietaria AURA e alla gestione delle periferiche ASUS. La facilità d’uso di tutto il programma è assicurata da un’interfaccia intuitiva e personalizzabile, ma il suo utilizzo può essere del tutto trascurato dato che il notebook, in automatico, setta il profilo prestazionale in base alle situazioni, passando da quello a basso consumo energetico (e silenzioso) in assenza di carica elettrica a quello a massime prestazioni entrando in game, aggiungendo, eventualmente, ulteriore potenza computazionale e di raffreddamento in base al carico sul sistema. Il tutto può essere non solo gestito automaticamente oppure switchato manualmente tramite il tasto funzione dedicato, ma anche regolato parametro per parametro, settando anche l’impegno delle ventole. Oltre all’autonomia, un altro aspetto da considerare debole è la webcam a 720p, che, sebbene adeguata alle videochiamate, potrebbe non soddisfare gli utenti più esigenti in termini di qualità dell’immagine – nella realtà è un problema comune a tutti i laptop, che gli streamer professionisti risolvono con periferiche ad hoc.

Pur trattandosi di un notebook ad alta potenza che in situazioni di stress scalda molto e aumenta la quantità di decibel emessi dalle ventole, con il ROG Strix Scar 18 non ho notato particolari problemi di surriscaldamento, né una rumorosità eccessiva come invece ho evidenziato in altri modelli, magari in situazioni non così giustificate. Anche in piena sessione gaming 4K la placca della tastiera rimane assolutamente godibile, con il suo touch&feel deciso in grado di regalare soddisfazioni anche in fase di scrittura. Da questo punto di vista, da segnalare che il layout della tastiera non aderisce perfettamente alla disposizione classica, infatti, oltre ai 5 tasti aggiuntivi che non trovano spazio tra quelli “funzione”, possiamo notare che la freccia destra va a sovrapporsi al tastierino numerico, spostando di conseguenza lo zero in direzione del 2 anziché dell’1: personalmente è questa la modifica al layout più spiazzante, per me che uso molto il tastierino, ma essenzialmente non è nulla di sconvolgente.

Ulteriori informazioni

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VALUTAZIONE
Commento finale
L’ASUS ROG Strix Scar 18 è un colosso che offre un’esperienza di gioco senza compromessi. È il sogno di ogni gamer che cerca potenza e prestazioni al top, nonostante qualche piccolo compromesso. Se cercate il massimo dal vostro notebook da gioco, l’ASUS ROG Strix Scar 18 potrebbe essere la scelta giusta per voi.
9,5
Progettazione e materiali 9 Caratteristiche tecniche 9,5 User Experience 9,5 Design 9,5
PRO
Potenza ai massimi livelli
Esperienza immersiva e coinvolgente
CONTRO
Bassa autonomia anche su compiti leggeri