Dopo aver testato per un paio di mesi Zenfone Max e Cerberus, concludiamo lo speciale ASUS con la recensione del ripetitore wireless RP-AC68U, uno dei migliori access point in circolazione sotto il profilo costo-qualità. Sebbene non appartenga direttamente al brand ROG dedicato al settore dell’entertainment ludico, il dispositivo presenta lineamenti, forme e colori tipici dei design aggressivi dedicati al mondo dei videogiocatori, combinando il tutto con caratteristiche hardware all’avanguardia per stabilizzare la rete domestica e tenere il ping ai livelli migliori – essenziale per quasi tutti i gamer.

Specifiche tecniche

Network Standard IEE 802.11a/b/g/n/ac
Data rate 802.11n/ac: fino a 150 Mbps
Antenna Integrata
Frequenze operative 2.4 Ghz / 5 Ghz
Pulsanti WPS, Reset, Accensione
Interfaccia 5 x Gigabit Ethernet, 1 x USB 3.0
Sistema Operativo Windows 7-10 / Mac OS X 10.7-10.11
Dimensioni 178x106x106 cm

ASUS RP-AC68U

Confezione e materiali

IMG_0386L’access point di casa ASUS si presenta in una confezione compatta e ricca di dettagli, con il wallpaper del prodotto sulla parte frontale e varie informazioni tecniche a corredo sparse per tutti gli angoli. All’interno della scatola troviamo il minimo sindacale: un paio di depliant (tra cui il manualetto rapido), l’alimentatore localizzato e un cavo Ethernet, praticamente tutto l’occorrente per usufruire del prodotto con almeno una postazione fissa – tra l’altro opzionale.
Il design e le dimensioni dell’RP-AC68U, a forma di torre, ricordano molto da vicino gli speaker degli hi-fi vecchio stampo, pur mantenendo linee e materiali per uno chassis slanciato e moderno.
La carcassa di colore nero-carbone patinato mette in risalto il logo ASUS e il nome del prodotto, “tagliata a metà” su ciascun lato da una superficie lucida retroilluminata in rosso. L’effetto all’accensione è decisamente gradevole, restituendo l’impressione di trovarsi di fronte ad un prodotto destinato ai videogiocatori e agli amanti del modding. Il risultato di questo design richiama un po’ quello di una roccia vulcanica spaccata dalla lava, giustificando così la parte superiore in stile cratere, realizzata con una griglia irregolare a 4 spicchi separati.

Caratteristiche hardware ed esperienza d’uso

IMG_0627Se dal punto di vista estetico l’RP-AC68U mette in pista qualità ben al di sopra della media, il ripetitore ASUS non delude neppure a livello hardware. Il concentrato di tecnologia con cui è stato realizzato l’access point ha come obiettivo primario le funzionalità di ripetitore dual band AC1900, con 3 antenne integrate fino a 1300 Mbps (5Ghz). Ciò significa che disponendo di un router 2.4Ghz, l’access point ASUS aggiornerà il trasferimento di dati del router e metterà a disposizione di notebook e dispositivi mobili una connessione aggiuntiva da 5Ghz. In linea generale, l’RP-AC68U suddivide in parti uguali la doppia connessione 2.4/5Ghz tra i dispositivi connessi, ma attivando la modalità ASUS ExpressWay è possibile indirizzare la frequenza massima verso un unico dispositivo. Si tratta di una feature interessante soprattutto per chi, condividendo la rete domestica, gioca frequentemente online o fa streaming ad alta risoluzione.

09Come tutti i ripetitori/access point, il collegamento a reti wireless è favorito dal pulsante WPS installato sulla carcassa che, una volta messo in comunicazione con il proprio router, permette al dispositivo di rilasciare la propria connessione sicura. È altresì possibile collegare l’RP-AC68U tramite cavo Ethernet usufruendo di una delle 5 porte Gigabit disponibili sul retro.
La porta USB 3.0, invece, è destinata a favorire il collegamento di un archivio di massa, cui contenuto può essere condiviso facilmente tra i dispositivi connessi alla rete attraverso l’app ASUS AiCloud, una sorta di media-bridge multipiattaforma.
Tutto il sistema di connessione è coadiuvato da spie che permettono all’utente di ricevere le informazioni correlate all’utilizzo del ripetitore, come la qualità del segnale.
Se l’abitazione è molto grande o è suddivisa in più piani, per ampliare la portata della propria rete domestica senza compromettere troppo il segnale è bene posizionare l’RP-AC68U (come tutti i ripetitori/access point) tra la quarta e la terza tacchetta: se il segnale è massimo, state posizionando il dispositivo troppo vicino al router, e quindi potreste non coprire gli angoli della casa; al contrario, se il segnale è inferiore alle tre tacche, potreste perdere velocità in trasferimento dei dati o subire qualche calo e instabilità.

Ulteriori informazioni

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VALUTAZIONE
Commento finale
Il settore del networking è in continua evoluzione, e dispositivi come l’ASUS RP-AC68U rappresentano la prova concreta di come stare al passo della tecnologia possa essere piuttosto importante anche in ambito domestico. Il prodotto ASUS è ben lontano dai ripetitori/access point vecchio stampo, presentando un lato estetico dirompente e deciso, sicuramente originale nel campo, ed un comparto hardware al passo coi tempi. Ottima la gestione della dual band, sia in utilizzo normale che in modalità concentrata; buona l’idea del dispositivo di massa condiviso attraverso l’AiCloud, anche se per alcuni potrebbe risultare scomodo collegare una chiavetta o un hard disk al ripetitore, generalmente installato lontano dal computer primario. Certo è che a parità di spesa è possibile portarsi a casa un modem/router dual band dotato della stessa tecnologia, ma è il punto debole di tutti i ripetitori AC1900.
8,5
Progettazione e materiali 8,5 Caratteristiche hardware 8,5 Design 9
PRO
Esteticamente accattivante
Ottima gestione dual band
Interfaccia completa
CONTRO
Nulla da segnalare

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