Non potete immaginare cosa voglia dire portarsi dietro un vecchio notebook Toshiba per tutto il periodo della Gamescom: oltre 2,5kg di bontà tecnologica sulla spalla per un’intera giornata, con cavi e alimentatore al seguito perché l’autonomia è di appena 2h in risparmio energetico. Così, mi sono guardato attorno ed ho cercato il notebook più adatto per una trasferta simile, che fosse, cioè, il più leggero e comodo possibile senza trascurare l’autonomia e le prestazioni. Sfida impossibile all’apparenza, se non fosse che sul mercato esiste davvero un portatile del genere ed è prodotto da ASUS: si tratta del nuovo ZenBook UX305, il notebook più sottile al mondo…ed è solo una delle numerose eccellenze di questo portatile.
Sommario specifiche tecniche
| Sistema Operativo | Windows 8.1 Home/Pro |
| CPU | Intel M-5Y10/M-5Y71 |
| Memoria RAM | 4/8 GB |
| Display | 13,3” IPS |
| Risoluzione | 1920×1080 / 3200×1800 |
| Grafica | Intel HD Graphics 5300 |
| Memoria archiviazione | 128GB/256GB/512GB SSD |
| Batteria | 45 Wh |
| Interfaccia | 1 x jack3 x USB 3.0 1 x micro HDMI 1 X SD card reader (SD/SDXC) 1 x AC |
| Fotocamera | 720p |
| Rete | 802.11 a/g/n – 802.11ac |
| Dimensioni | 324 x 226 x 12.3 mm |
| Peso | 1.2 kg |
I modelli ZenBook UX305
ASUS ZenBook UX305 è disponibile in 3 modelli differenti, che variano a seconda delle componenti installate sul dispositivo. La versione che ASUS ci ha messo a disposizione è quella di mezzo tra il modello base e il non plus ultra della famiglia. Il razionale dietro la scelta delle configurazioni non differisce molto da quanto visto con ZenFone 2:
- Modello base: M-5Y10, 4GB RAM, 1920×1080, 128GB
- Modello medio: M-5Y71, 8GB RAM, 1920×1080, 256GB
- Modello top: M-5Y71, 8GB RAM, 3200×1800, 512GB
Il modello medio, oggetto del presente articolo, condivide stesso processore e quantitativo RAM della versione top, peccando solamente nella capienza di storage e nella risoluzione del display – pannello che per tutte le configurazioni è un IPS da 13,3”. Tutto il resto delle specifiche rimane invariato, dunque ogni modello si appoggia sulla grafica integrata della CPU, l’Intel HD Graphics 5300, e tutti dispongono della stessa interfaccia I/O, decisamente completa considerando lo spessore di soli 12.3mm – per chi si sta preoccupando dell’assenza di una porta Ethernet, niente paura: nella confezione è incluso un adattatore USB-Ethernet.
Considerando il mio scetticismo circa l’utilità delle risoluzioni maggiori del Full HD (se le qualità del display sono buone, la risoluzione 1080 non necessita di upgrade) la scelta tra il modello medio e quello top è dettata esclusivamente dalla capienza del SSD installato sulla macchina che, listino prezzi alla mano, fa cambiare la spesa di circa 300€. La stessa differenza di prezzo vale anche tra il modello base e quello in analisi, ma in questo caso la spesa è decisamente giustificata, in quanto permette di fare un salto importante su processore, RAM e capacità di storage in colpo solo, ottenendo benefici a 360 gradi.
Confezione e materiali
Discusse le differenze tra i vari modelli di ZenBook UX305 che ASUS ha immesso nel mercato, è tempo di affacciarsi alla confezione del prodotto, che si presenta compatta e slanciata come il notebook stesso. All’interno della scatola troviamo un pannetto per pulire lo schermo, l’alimentatore (anch’esso molto compatto), l’adattatore USB-Ethernet (non presente nel sample inviatoci) e una sacca in cui riporre il notebook. Soffermandomi su questa lieta e inaspettata aggiunta, trovo molto piacevole i materiali utilizzati (l’aspetto premium, la chiusura a strappo e l’imbottitura vellutata) ma non condivido la scelta di non prevedere un taschino per l’alimentatore nonostante l’ottima autonomia di cui è dotato il notebook.
Scopiazzato dalla concorrenza ma raffinato con scelte di progettazione ad hoc, il design dello ZenBook UX305 è qualcosa di spettacolare. Tutto il corpo è in alluminio opaco, con la superficie del coperchio satinata rispetto al resto della carcassa e disegnata con un pattern di cerchi concentrici che già abbiamo visto in altri prodotti ASUS – cui logo è in rilievo con effetto riflesso. Nella parte inferiore del portatile trovano spazio i 4 piedini, circolari leggermente gommati, e gli altoparlanti, una scelta un po’ rischiosa in quanto la superficie d’appoggio potrebbe contenere il suono riprodotto dal notebook.
Spingendo fino in fondo il coperchio, notiamo che la cerniera del notebook ha la particolarità di sollevare di qualche millimetro il corpo della tastiera favorendone l’utilizzo; l’utilità di questo sistema è meno vincente di quello ottenuto con i piedini delle keyboard classiche, ma è pur sempre una feature interessante che dà un tocco di genio al portatile. Se da un lato questa scelta progettuale tende a favorire la scrittura, dall’altro gli ingegneri ASUS hanno completamente trascurato l’utilità della retroilluminazione dei tasti, assente nello ZenBook UX305 – una nota decisamente stonata per chi scrive e lavora di notte. Per il resto, la tastiera – slim, senza tastierino numerico – è dotata di tasti a corsa rapida, ben distanziati e molto silenziosi.
Il portatile da lavoro
ASUS ZenBook UX305 entra di diritto tra i migliori compagni che si possano desiderare quando si è costretti a lavorare in viaggio. Col peso di appena 1,2kg e con dimensioni minimali, il notebook di casa ASUS si propone come uno dei diretti concorrenti del MacBook, considerato – a ragione – il più comodo tra tutti i portatili in circolazione. Al di là delle qualità fisiche, lo ZenBook UX305 porta con sé il vantaggio della rassicurante autonomia che, grazie all’ottimizzazione della batteria da 45 Wh, oscilla tra le 7h e le 11h a seconda del profilo di risparmio energetico impostato, e dello stress a cui è sottoposto il notebook. Notevole è anche la possibilità di sfruttare la batteria come power bank per smartphone, ricaricando un qualsiasi terminale anche a portatile spento. Nonostante ASUS tenda a personalizzare molto il contenuto dei propri device – ad esempio, ZenFone 2 è pieno zeppo di software proprietari e di terzi – ZenBook non presenta alcuna utility preinstallata se non un antivirus e il centro di controllo ASUS, consentendo all’utente di sfruttare quasi interamente lo spazio a disposizione, già partizionato in 2 dischi virtuali.
Liberandoci da benchmark e test di stress, posso raccontarvi che la mia esperienza a Colonia con il notebook ASUS è stata a dir poco fantastica. Prima di partire ho aggiornato la copia del Sistema Operativo a Windows 10, apprezzandone l’eccellente risposta ai comandi e la facilità di utilizzo, grazie all’immediatezza dell’interfaccia che, rispetto al mio Toshiba, non lascia spazio al lag. Durante la fiera ho dovuto utilizzare diversi prodotti della suite Adobe CC, tra cui Photoshop e Premiere Pro, e qualche software di conversione di file immagine, audio e video. In tutte le circostanze, ZenBook X305 non ha mai mostrato il fianco a rallentamenti, permettendomi di continuare a lavorare in assoluta tranquillità senza perdite di tempo.

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