Nell’era dei wearable, gli smartwatch stanno rapidamente evolversi a suon di nuove funzionalità, nuovi concept e specifiche tecniche sempre più interessanti. C’è chi sceglie la batteria a lunga durata come il Pebble, chi prova a ricercare un design più curato e simile agli orologi tradizionali, come Motorola, e chi tenta di far breccia nel cuore degli utenti con idee originali e progettazioni particolari. In questo articolo vi parlo di un prodotto piuttosto particolare, il Casio G-SHOCK G’MIX GBA-400, un vero e proprio ibrido tra un orologio tradizionale e uno smartwatch.
Da vicino
G-SHOCK G’MIX GBA-400 si presenta come un orologio dalle dimensioni piuttosto generose e dal peso non propriamente “piuma” di 66 grammi. Le ingombranti fattezze sono giustificate dalla costruzione meticolosa, con materiali in plastica dura e resina (cinturino e cassa) e rivestimento antiurto, che ne fanno un orologio robusto e sicuro in qualunque circostanza. Oltre alla solidità della costruzione esterna, G-SHOCK è anche resistente all’acqua, infatti può essere immerso fino a 200 metri di profondità.
Il G’MIX è pensato soprattutto per chi ama i design sportivi e possiede un polso robusto, infatti, al di là delle fattezze ingombranti giustificate dalla solidità del prodotto, l’orologio è comunque da considerarsi un po’ troppo grande per chi ama indossare al polso qualcosa di fine ed elegante. Sebbene l’ampia cassa risulti piuttosto gradevole, a penalizzare il design è sicuramente il cinturino, piuttosto scarno e dall’effetto cheap, con 2 fori squadrati per assicurarne la chiusura. La lontananza dagli altri smartwatch, fin qui vista in ottica negativa, trova finalmente un lato positivo: il G’MIX è dotato di una comune batteria per orologi, dall’autonomia di circa 2 anni.
Smart Music
Il G’MIX rientra nella famiglia di prodotti G-Bluetooth, ovvero i modelli Casio che dispongono di connessione Bluetooth e, quindi, che appartengono a quelli che tutti noi consideriamo smartwatch, perché in grado di connettersi allo smartphone e mettere a disposizione funzioni avanzate. In realtà, come anticipato in apertura, il prodotto in analisi può essere visto come un orologio tradizionale con un paio di funzionalità smart, più adatto a chi non è interessato ai prodotti di ultima generazione. L’unica caratteristica veramente smart del G’MIX sta nella possibilità di gestire la musica memorizzata sullo smartphone attraverso l’applicazione per Android e iOS che vediamo di seguito.
Si tratta di un’app molto classica nelle funzioni, dall’interfaccia piuttosto originale (anche se un po’ scomoda) che consente di regolare tutte le impostazioni di riproduzione della propria musica, anche quelle più remote come i profili di equalizzazione. Una volta connesso l’orologio allo smartphone tramite l’attivazione del Bluetooth su entrambi i dispositivi, è sufficiente lanciare la musica tramite l’app e poi gestire tutto dal proprio G’MIX, passando di traccia in traccia tramite la rotellina posta a destra della cassa. Un’altra funzionalità interessante di cui è dotato l’orologio è l’integrazione con SoundHound, servizio che permette di ricercare la traccia musicale riprodotta nei dintorni. Per accedere al servizio è sufficiente tenere premuto il pulsante Adjust in alto a sinistra della cassa, e poi il G’MIX farà il resto. Purtroppo, i servizi smart del Casio in questione finiscono qui, salvo per la presenza di feature comuni come l’impostazione degli allarmi e Trova il telefono.

