Cooler Master è indubbiamente la Società che vanta più prodotti dedicati al mondo dei videogiocatori. Dopo gli ultimi annunci che ampliano ancora la vista globale del brand CM Storm, come il kit Devastator ed il set AL-Series, oggi vi proponiamo la recensione del mouse ottico CM Storm Recon, White version, l’ultimo nato con questa tipologia di sensore.

Specifiche tecniche

Compatibilità SO Windows 8/7/Vista/XP , Mac, Lunux
Sensore Avago 3090 800-4000 DPI
Tasti programmabili 9
Profili 5
Dimensioni 64.4 x 116.4 x 42 mm
Peso 139 gr

Confezione e materiali

IMG_0983La confezione è classica, molto simile a quella degli altri prodotti Cooler Master. Troviamo il mouse alloggiato all’interno della plastica trasparente protettiva, introdotto dallo sportellino di cartone all’esterno della confezione che consente all’acquirente di aprire la superficie col wallpaper e scoprire il modello del mouse. Recon è disponibile nelle versioni Black e White, sicuramente una caratteristica da tenere molto in considerazione in quanto rappresenta l’unica variante di colorazione rispetto ai recenti mouse della Società taiwanese. Effettivamente, una volta aperto lo sportellino, balza subito all’occhio il ghiaccio della carcassa a cui non siamo particolarmente abituati, mentre scorgiamo a colpo d’occhio delle linee originali sulla parte frontale.

Terminata la prima fase di studio, che passa attraverso la lettura delle specifiche poste sul retro della confezione, possiamo estrarre il mouse grazie alla consueta apertura al top, che si rivela piuttosto forte e sicura. Oltre al mouse troviamo il classico opuscolo di presentazione che, tra le altre cose, ci mette in mostra le Sirus 5.1 – una delle ultime varianti colorate degli headset del catalogo prodotti, prima di lasciare spazio ai modelli simil-alluminio tra cui le recenti Pulse-R.

IMG_0988Dicevamo pochi istanti fa delle particolari linee poste sulla parte frontale, che non sono l’unica variante di questo mouse. Anzitutto, Cooler Master ha fatto di Recon il mouse più minuto di tutti quelli del catalogo, il che, pone il prodotto immediatamente all’attenzione di chi predilige mouse vecchio stile e poco ingombranti. In termini di impugnatura, la differenza con Havoc e Inferno è evidente, ma non possiamo – né vogliamo – determinare un vincitore, in quanto i prodotti citati hanno perseguito obiettivi di progettazione diversi. Ciò che davvero stupisce di Recon è il touch&feel a dir poco sensazionale che restituisce durante l’uso: tutta la carcassa del mouse è costituita da superficie leggermente gommata che, a differenza di altri modelli, dona maggior uniformità in presa e tatto. La piacevolezza dell’uso passa anche dalle linee centrali studiate per permettere alla mano di aderire meglio alla carcassa e coprire tutti i punti fondamentali del mouse, che dispone di 2 tasti programmabili per lato. Pertanto, la posizione delle linee centrali, porta indice e medio su un piano leggermente rialzato rispetto al palmo della mano, indicandone la miglior presa possibile. Di conseguenza, pollice e anulare poggiano naturalmente sul side del mouse, adagiandosi sui pulsanti laterali.

Nella parte frontale troviamo il classico switch a due pulsanti per i profili – che regolano automaticamente una serie di parametri che vedremo in seguito – oltre alla rotellina del mouse dalle dimensioni generose e il logo CM Storm leggermente in rilievo. La versione White arrivata in test è caratterizzata da dettagli più interessanti rispetto al classico nero, in quanto presenta un contrasto di colori tra la parte frontale e quelle laterali, il tutto contornato da un bordo a linea morbida. Per concludere, una piccola considerazione sul cavo di connessione: ci ha stupiti un po’ il cavo gommato piuttosto che quello classico in tessuto, mentre il connettore è in oro – con plastica di protezione – e chiaramente compatibile con USB 3.0 .

Funzioni extra ed usabilità

Come tutti gli altri mouse gaming, anche Recon ha un software di supporto che permette di utilizzare appieno ogni caratteristica offerta. Anche se manca il cd di installazione – come per altri modelli – basta una semplice ricerca per scaricare l’utility e, conseguentemente, aggiornare il mouse all’ultimo firmware disponibile grazie all’update automatico al primo avvio del software di gestione. Per completezza, potete scaricare l’utility a questo indirizzo.
Chi ha già familiarità con i prodotti Cooler Master sarà subito a suo agio con il software di Recon. L’interfaccia user-friendly predispone tutte le caratteristiche customizzabili in 5 schede diverse, ed in basso ad ogni schermata troviamo il riferimento al profilo attivo – quattro personalizzabili più uno predefinito.
I pulsanti programmabili sono 7+2, ma i non hardcore gamer troveranno subito funzionale la configurazione standard, che prevede lo switch al centro, come detto in precedenza, e il back-forward del browser su entrambi i lati – asimmetria voluta per favorire tanto i destrorsi quanto i mancini.

Per chi non usa eccessivamente i mouse gaming come reale supporto durante le run di gioco, non troverà particolari differenze tra il sensore ottico e quello laser. L’Avago 3090 è ugualmente preciso e rapido, nonostante il diverso range di DPI rispetto agli Avago 9800. Probabilmente, gli high-sensor si troveranno meglio rispetto ai low-sensor, anche se a 4000 DPI anche i primi troveranno meno immediatezza nel raggiungere tutti gli angoli dello schermo. Gli utenti meno esigenti in termini gaming non hanno nulla da temere.
La scheda del sensore, Sensor, consente di impostare tutti i parametri del caso, compreso il LOD – la massima percezione d’appoggio che il sensore deve considerare quando è sollevato.
Concludiamo l’analisi con una piccola panoramica relativa alla retroilluminazione, i cui parametri sono posti all’interno della scheda Glow. Cooler Master ha accettato i feedback degli utenti ed ha permesso la customizzazione delle 3 sorgenti LED presenti all’interno del mouse, il tutto gestibile con pochi semplici click: sul lato sinistro troviamo la panoramica del mouse – interattiva – che ci consente di selezionare il LED; a destra possiamo scegliere il colore da associare tra quelli predefiniti o agire sui parametri RGB per definirne uno nuovo.

Commento finale

Con CM Storm Recon, Cooler Master dimostra ancora una volta di non dimenticare nessuno. Anche se il mouse è indicato soprattutto ai videogiocatori e agli appassionati del design ricercato e curato, le dimensioni compatte e l’incredibile touch&feel grazie a linee classiche e ben studiate, oltre che alla carcassa completamente gommata, aumentano lo spettro d’utenza verso i consumer non troppo esigenti in termini di prestazioni. L’usabilità è al top per quanto riguarda i sensori ottici, e la retroilluminazione offre maggior personalizzazione rispetto ad altri mouse del catalogo. Tra Black e White, quello più interessante è il secondo, magari unito a retroilluminazione completamente bianca o azzurra, a risaltarne l’effetto ghiaccio. Oppure mischiate i colori. A voi la scelta, su Recon si può.

Ulteriori informazioni

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VALUTAZIONE
8
Usabilità 8 Caratteristiche extra 9 Materiali, robustezza e design 8 Ergonomia 9
PRO
Touch&feel dei migliori
Il design essenziale ne rende un prodotto adatto a tutti...
Retroilluminazione personalizzabile
Disponibile in due colorazioni
CONTRO
Soffre la concorrenza in casa
...e forse poco attraente agli occhi videogiocatori

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