Torniamo a parlare di sistemi di raffreddamento Cooler Master per notebook, dopo avervi proposto le nostre recensioni di U2 Plus ed Ergostand II in piena estate. Anche se il caldo comincia ad esaurirsi in tutta Europa, la Società taiwanese continua a proporci modelli interessanti e, soprattutto, adatti a tutte le esigenze. Nonostante Ergostand II sia il modello più complesso tra quelli proposti nella nostra rubrica, nella famiglia di prodotti Notepal mancava ancora un piccolo tassello per lanciare un nuovo CM Storm di questa categoria. Questo tassello è finalmente arrivato, ed il prodotto che vi presentiamo oggi è CM Storm SF-17, un super sistema di raffreddamento per notebook adatto ai videogiocatori.

Specifiche tecniche

Dimensioni 470,66 x 326,88 x 54,94 mm
Peso 1,89 kg
Sistema di ventilazione 1 ventola 180 mm
Velocità ventola 700 ~ 1200  ± 10% RPM
I/O 4xUSB 2.0 , 1xminiUSB , 1xmicroUSB
Supporto notebook Fino a 19”

Design e caratteristiche

IMG_0839Le differenze di design, feature e progettazione tra CM SF-17 e tutti gli altri modelli Notepal è evidente. Cooler Master è ormai tra le aziende più attive nel settore gaming e vicina alle esigenze degli utenti, pertanto, la conoscenza del dominio d’interesse diventa sempre più fine e ciò non fa altro che aumentare il livello di curiosità nei videogiocatori. Questo si riflette fin dalla confezione, che Cooler Master ha pensato di progettare in stile valigetta. I colori predominanti sono nero e grigio, che richiamano il logo del prodotto, con il classico wallpaper in primo piano, tutto orchestrato su misura per accrescere il livello di aspettative. Una volta aperta la confezione, ci troviamo di fronte al supporto protetto da ambo i lati e assolutamente sicuro di non spostarsi all’interno. Rimosso il tutto, possiamo notare che, al di là di un cavo USB-microUSB e del fascicolo di presentazione, il sistema di raffreddamento non necessita di altro per entrare in funzione.

Dopo aver rimosso spugnette e busta, SF-17 si mostra in tutta la sua robustezza determinata dal peso di quasi 2 chili e dimensioni extra, che trovano un perché riguardo alla compatibilità con notebook fino a 19 pollici, una caratteristica davvero unica. Ma è anche piacevole notare come Cooler Master abbia studiato la piattaforma d’appoggio per garantire la massima espressività anche con notebook di dimensioni medie – ad esempio 15,6”. La board non è uniforme e la simmetria ci permette di apprezzare tutti i dettagli riposti ai lati, che vanno a circondare il portatile per l’intera piattaforma.
Passando all’analisi dei materiali e del design, CM SF-17 è progettato quasi interamente in plastica dura con diversi elementi in gomma. In particolare, le placche gommate sono state posizionate a dovere su tutte le possibili aree di contatto senza badare al risparmio. Nella parte frontale, possiamo apprezzare due placche laterali di circa 1cm con la duplice funzione di alzare il portatile quel tanto che basta per non metterlo a stretto contatto con la griglia di ventilazione, e di aumentare l’attrito antiscivolo su due binari laterali. Questa maggior protezione non è casuale, infatti SF-17 presenta 4 set predefiniti di regolazione dell’altezza/angolazione in cui vogliamo tenere il portatile. La board viene separata in due livelli proprio al di sotto del logo posto nella parte superiore – interamente gommato con una sezione centrale per il passaggio dei cavi – e la regolazione avviene con l’asta di supporto in maniera semplice ed intuitiva. Oltre ai binari di gomma sulla superficie di appoggio, Cooler Master ha messo a disposizione due ulteriori appoggi per il notebook nella parte inferiore – ai lati della scritta CM Storm, riproposta in rilievo nuovamente su superficie gommata – studiati per reggere il peso di qualsiasi notebook anche alla massima altezza. Tuttavia, dobbiamo considerare che i quasi 5,5 cm di altezza base, che la board riflette come piano leggermente inclinato, risultano già sufficienti per uso ufficio.
La messa in sicurezza della stabilità del sistema di raffreddamento, viene completata dagli inserti in gomma a contatto col piano d’appoggio: per dare una forma sportiva al tutto, le porzioni gommate sul retro partono direttamente dai binari, per un risultato finale accattivante oltre che funzionale.

IMG_0872Come abbiamo visto con i precedenti Notepal che vi abbiamo presentato, spesso Cooler Master coglie l’occasione per piazzare qualche piccola aggiunta in termini di comfort – che non fa mai male, anzi. In questo caso, gli ingegneri hanno pensato di aumentare le possibilità per lo storage dei cavi. Sono in tutto 5 le sezioni in cui tenere ferme le varie connessioni: due vani laterali sulla board e tre gommati sul retro (tra cui la sezione centrale). Gli usi che possiamo immaginare sono numerosi; ad esempio, i tre vani sul retro possono essere utilizzati per tenere fermo il cavo dell’alimentazione, come nella foto a lato.
SF-17 è dotato del pannello I/O più generoso tra i sistemi di raffreddamento di casa Cooler Master, mettendo a disposizione ben 4 porte USB 2.0 – di cui una eventualmente utilizzata per la connessione al PC – una microUSB e una miniUSB, quest’ultima per l’alimentazione diretta a 5V in corrente continua. Completano l’interfaccia il turner di velocità della ventola ed il pulsante ON/OFF dell’illuminazione: a proposito di quest’ultima feature, parliamo di una striscia LED di colore rosso posta nella parte frontale, la chicca che convince anche l’amante dell’estetica.

Ventola: caratteristiche ed installazione

IMG_0852CM Storm SF-17 è un modello a ventola unica come Ergostand II. La ventola on board è di 180 mm, ed è possibile regolarne la velocità dai 700 ai 1200 RPM. Pertanto, rispetto ad Ergostand II, la ventola perde qualcosa in velocità massima ma guadagna in dimensioni. Il passo avanti decisivo è stato effettuato in termini di rumorosità, in cui SF-17 mi ha davvero colpito: a pieno regime, il rumore prodotto dalla ventola non è affatto fastidioso, tanto da avvertirlo soprattutto nel silenzio della notte, quando è impossibile fare altrimenti. Queste performance rimangono invariate anche dopo sessioni di 8-10h continuate, il che è davvero una caratteristica fondamentale per gli hardcore gamers.
Chiaramente, abbassando la velocità della ventola, la rumorosità cala piuttosto linearmente e, con essa, le performance in termini di raffreddamento. In tal senso, le prestazioni di SF-17 non sono lontanissime dagli altri prodotti testati, anche se cambia notevolmente il contesto ambientale. Proprio per questo, evitiamo – ed evitate – di entrare in confronti approfonditi, anche perché ho ribadito più volte che i sistemi di raffreddamento per notebook hanno come obiettivo principale il rinfrescare la carcassa del portatile – e con essa ricreare all’interno una temperatura accettabile sulle lunghe sessioni – piuttosto che andare a raffreddare i singoli componenti.

Efficienza: i test

Terminiamo la recensione di CM Storm SF-17 con i risultati dei test, mettendo a confronto il livello di temperatura interna senza alcun raffreddamento e le performance del prodotto. Il notebook per il test è Toshiba Satellite L650-16W; il software utilizzato per registrare le temperature è HWMonitor 1.23 – ultima versione disponibile in data di recensione, rilasciata appena il 28 Giugno scorso. I grafici ci mostrano le temperature dopo 1h di funzionamento – in idle – e dopo 5h di funzionamento ininterrotto – prima idle, poi load. Non è stato necessario registrare i valori dopo 10h, in quanto gli stessi sono rimasti inalterati rispetto a quelli del test a 5h.
L’analisi delle temperature è stata condotta nelle stesse fasce orarie ed in giornate simili dal punto di vista meteorologico.

Temperature dopo 1h
prima_sf17

Temperatura dopo 5h
seconda_sf17

Commento finale

CM Storm SF-17 è, attualmente, il miglior sistema di raffreddamento di casa Cooler Master. Il prodotto è dedicato soprattutto ai videogiocatori, che non necessitano generalmente di una board leggera e portatile, ma di qualcosa in grado di stuzzicare la fantasia. SF-17 risponde a tutti i requisiti dell’hardcore gamer, mettendo in pista design unico e progettazione meticolosa che non ha lasciato nulla al caso.
Seguendo la filosofia del “meglio abbondare”, eccoci di fronte all’interfaccia I/O più completa, a 4 livelli di regolazione, al massimo comfort per lo storage dei cavi e ad una striscia LED lunga quanto la larghezza dell’intera board. Dagli inserti in gomma spessi e larghi alla robustezza generale dell’apparato, passando, ovviamente, per le performance della ventola in grado tenere fresca la carcassa del notebook con bassa rumorosità a dispetto di una ventola da ben 18 cm.
Nessun difetto per quanto mi riguarda, nemmeno in rapporto qualità-prezzo.

Ulteriori informazioni

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VALUTAZIONE
9
Caratteristiche fisiche e materiali 9,5 Ergonomia 9 Raffreddamento 8,5 Rumorosità 8,5
PRO
Generoso nelle dimensioni...ma in camera fa la sua figura!
Interfaccia I/O completa
Design in direzione hardcore gamers, con forte LED-strip
Extra slot per lo storage dei cavi
CONTRO
Nulla da segnalare

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