L’evoluzione tecnologica ha dato il via al fenomeno dei dispositivi portable, un argomento così ampio e sconfinato che non teme la noia e lo scorrere del tempo. Di device portatili ce ne sono di tutti tipi, colori e gusti, adatti a una grande varietà di utilizzo: musica, multimedia, gadget, telefonia e persino domotica. In questo fiume di idee e dispositivi più o meno indispensabili, spicca la categoria delle action cam, videocamerine portatili inizialmente pensate per gli sportivi, ma che ormai stanno diventando sempre più oggetto del desiderio del consumatore medio e degli smanettoni. Tra le caratteristiche principali di qualsiasi action cam, spiccano soprattutto le doti fisiche: una buona camerina deve essere anzitutto leggera e resistente, qualità indispensabili per poter effettuare scatti e riprese video in contesti dinamici e a forte rischio cadute/impatti.
In questo articolo vi parlo della mia esperienza con l’action cam Gogloo 5, distribuita da Gearbest (potete ottenere uno sconto sull’acquisto utilizzando il codice GBogloo5).
Specifiche tecniche
| Memoria | Micro SD max 64GB (non inclusa) |
| Display | 2”, LCD |
| Batteria | 1050 mAh |
| Autonomia video | 130-150 min a 1080P @ 30 FPS |
| Sensore fotocamera | 173 gradi, 3 MP |
| Video/Foto/Audio | Formato codifica: H.264 Formato file video: MOV, MP4 Risoluzione: 1080P, 720P, 848×480, VGA Formato file immagini: JPG Audio: microfono e casse (AAC) |
| Caratteristiche extra | WiFi (fino a 30 m) Impermeabilità (fino a 40 m) Lingua italiana nei menu |
| Interfaccia | Micro HDMI, mini USB, microSD |
| Dimensioni | 29,8 x 59,8 x 42,5 mm |
| Peso | 50 grammi |
Gogloo 5
Presentazione e confezione
La Gogloo 5 si presenta in una confezione di cartone, con il logo del prodotto in bella mostra sulla parte frontale (che ci ricorda tanto Big G). All’interno scopriamo subito l’action cam nel case impermeabile di plastica, piuttosto robusto: si tratta di un accessorio indispensabile per garantire il giusto livello di protezione alla carcassa della Gogloo 5.
Oltre alla camera, la confezione contiene altri numerosi accessori tra sticker e basi di appoggio e montaggio, oltre al cavo per la ricarica tramite PC; a tal proposito, sebbene non sia direttamente indicato nel manuale di istruzioni, è possibile ricaricare la camera con un caricatore da muro per smartphone, sicuramente più rapido della connessione USB dei PC.
Esteticamente, la Gogloo 5 mette in pista una serie di caratteristiche importanti. Cominciando dal design, spicca il pattern camouflage della versione Colormix disponibile su Gearbest, sicuramente meno scontato del colore uniforme tipico di numerose action camera. Nonostante l’impermeabilità della carcassa sia garantita esclusivamente con lo chassis di plastica, la Gogloo 5 non presenta alcuna connessione scoperta, in quanto tutte le porte sono coperte da un tassello removibile. Sulla parte laterale trovano spazio lo slot della microSD (non inclusa) e le porte microUSB e microHDMI. Inferiormente, invece, è custodita la batteria integrata da 1050 mAh, removibile per eventuali upgrade futuri.
Senza considerare i tasti volume, i pulsanti fisici installati sul dispositivo sono soltanto 3; escludendo il tasto adibito all’ON/OFF del WiFi, sono due quelli principali: POWER e scatto.
Il pulsante POWER consente sia di accendere/spegnere l’action cam, sia di cambiare la modalità di utilizzo del dispositivo, uno stratagemma intelligente per limitare il numero di tasti fisici sulla carcassa e aumentare l’immediatezza durante l’utilizzo. Il pulsante per lo scatto, ovviamente, funge da tasto azione anche per navigare nei menu. Accanto al display da 2 pollici trovano spazio i pulsanti volume, che in modalità ripresa regolano lo zoom del sensore.
User Experience e Qualità
Le modalità di utilizzo della Gogloo 5 sono appena 2: registrazione video (attiva di default all’accensione della camera) e scatto; entrambe le modalità non possiedono alcun settaggio particolare per regolare on-the-fly le proprietà tipiche delle camere, come il contrasto, la messa a fuoco e la nitidezza. Sebbene ciò vada a vantaggio dell’immediatezza, gli utenti più smanettoni e/o esigenti potrebbero storcere il naso prendendo atto dei limiti di customizzazione della camera, anche se la qualità dei contenuti multimediali è piuttosto elevata in rapporto al prezzo del dispositivo. Nonostante l’assenza di opzioni profonde, come detto, il pannello delle impostazioni è piuttosto completo:
- Time lapse per i video
- Scatti e registrazione temporizzati
- HDR
- Rilevazione dei movimenti
- Stabilizzazione
Le proprietà elencate in precedenza (nitidezza, bilanciamento del bianco, colore, ISO, eccetera…) sono regolabili in via globale, in una sorta di compromesso tra la profondità delle camere professionali e la modalità full-auto.
Non mancano opzioni dedicate al risparmio energetico, car mode, e WiFi.
A tal proposito, una delle caratteristiche particolari della Gogloo 5 dovrebbe essere il controllo remoto, accessibile dopo aver attivato il WiFi sulla camera e aver accoppiato uno smartphone. Purtroppo, sono costretto ad usare il condizionale perché in 2 settimane non sono riuscito a trovare un’applicazione compatibile per Android, dunque non posso esprimermi sul controllo remoto della camera. Ovviamente, continuerò a fare tentativi nel corso del tempo, ed eventualmente aggiornerò la recensione. Per chi fosse interessato, le app che ho provato sono le seguenti: WiFi Action Camera (di WiFi Camera, quella consigliata), Action Cam App (di Sony), ActionCam! (di DXG Technology).
AGGIORNAMENTO (21/07/2016)
L’applicazione compatibile con Android pare essere disponibile al seguente indirizzo (testata su Note 4, Marshmallow). Si ringrazia Paki per la segnalazione.
Passando al lato tecnico, la Gogloo 5 presenta un buon pannello LCD da 2 pollici, ben visibile all’aperto e sufficientemente grande da ospitare le informazioni più importanti per ogni modalità. La batteria da 1050 mAh è, invece, poco raccomandabile per la registrazione video delle sessioni più lunghe: sebbene le specifiche parlino di almeno 2h di autonomia su recording continuo, impostando al massimo i settaggi di risoluzione e qualità, l’autonomia si riduce drasticamente. Buone notizie circa la compatibilità delle microSD: io ho utilizzato la recentissima Kingston UHS-I classe 10 da 16GB.
La qualità degli scatti e delle riprese è ottima, considerando il rapporto al prezzo. Per quanto riguarda le foto, la massima risoluzione a 12 MP (con rapporto 4:3) permette di ottenere file .JPG relativamente leggeri e di buona qualità, con i contorni dell’immagine leggermente meno definiti a causa dell’effetto fisheye, tipico delle action cam. Con la giusta esposizione, la tonalità dei colori risulta piuttosto fedele a quella originale, tendendo verso il blu quando entra poca luce (confronto tra la foto del castello e dello Zenfone Max in macchina).
Lo zoom (fino a x4) è un’opzione aggiuntiva gradita, ma la qualità dell’immagine si riduce così tanto che sconsiglio di spingersi oltre il x1. La qualità delle riprese non si discosta dal livello delle fotografie, anche se la Gogloo 5 soffre soprattutto su due punti di vista: fluidità e audio. Ricordando che il principale scopo delle action cam è di registrare le “imprese” sportive dalla prospettiva dell’atleta, l’audio un po’ troppo basso non risulta un difetto importante, ma la poca fluidità della ripresa pesa parecchio sull’esperienza video globale proposta dal dispositivo.
Comunque, vi lascio alle gallery per consentirvi di trarre le vostre conclusioni.
Gallery
Immagini
Hands-on e Test video Full HD
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Salve, ho preso questa action cam, davvero carina e pagata pochissimo. Resto perplesso solo sull’audio, fin troppo basso.
L’app Android, testata su Note 4 Marshmellow, l’ho scaricata dal loro sito,
http://goglootech.net/en/Downloads.aspx
Grazie mille, ho aggiornato l’articolo 🙂
Ciao, una domanda, è possibile alzare il volume di ingresso del microfono? Quando registro non si sente la voce.
Ciao Paki. Lato hardware non puoi fare nulla, purtroppo le specifiche sono quelle.
Puoi migliorare il risultato agendo tramite software. Mi vengono in mente due strade:
1. Puoi tentare di isolare l’audio della tua voce ottenendone la traccia, e poi alzare il volume
2. Puoi pulire l’audio di tutto il video e alzare il volume