Ogni volta che nasce una nuova console videoludica, il mercato gaming si prepara a ricevere un nuovo scossone tecnologico, anche se nei primi mesi dall’entrata in vigore della “nextgen” non sempre ci si aspetta grossi cambiamenti. In effetti, anche se la Playstation 5 può già contare su qualche mese dal debutto (e uno scarso rapporto utilizzo-prezzo, a dire il vero) i requisiti consigliati e le schede tecniche di giochi e computer, rispettivamente, non sono poi così cambiati rispetto ad un anno fa.

In questo articolo, infatti, analizziamo le prestazioni di HP Envy 15, un notebook non gaming ma ben carrozzato nato proprio a cavallo della nuova generazione, che pure sa difendersi con i denti e guadagnarsi un posto di tutto rispetto nei salotti degli appassionati di videogame.

HP Envy 15 – Recensione

Specifiche tecniche

ProcessoreIntel Core i7-10750H
Memoria2×16 GB SDRAM DDR4-2933
Disco rigidoSSD 512 GB + SSD 512 GB (RAID)
Scheda videoNVIDIA GeForce RTX 2060 Max-Q (6 GB BDDR6 dedicati)
DisplayDisplay touch 4K con diagonale da 15,6″
Interfaccia2x Thunderbolt 3 (velocità di trasmissione di 40 Gbps) con USB SuperSpeed Type-C® con velocità di trasmissione di 10 Gbps (USB Power Delivery, DisplayPort™ 1.4, HP Sleep and Charge) 1x USB SuperSpeed Type-A con velocità di trasmissione di 5 Gbps (HP Sleep and Charge) 1x USB SuperSpeed Type-A con velocità di trasmissione di 5 Gbps 1x HDMI 2.0a 1x Smart Pin CA 1x combo cuffie/microfono 1x lettore di schede supporti microSD
Batteria83 Wh
Dimensioni35,79 x 23,68 x 1,84 cm
Peso2,15 kg

Confezione e materiali

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La famiglia Envy targata HP non è focalizzata sul segmento gaming, ma è probabilmente l’esempio più calzante di versatilità. Proprio per questo, Envy 15 rinuncia ad un design accattivante, puntando, invece, sulla sobrietà dell’immancabile carcassa in alluminio. Il colore è il “natural silver”, dunque un argento molto chiaro tendente al bianco, con una finitura sabbiata dal touch&feel molto interessante. L’unica spigliatezza di design concessa al notebook è il logo HP posto dietro al display, cromato e lucido per risaltare rispetto alla scocca opaca.

Nonostante le dimensioni dello schermo (15,6 pollici), frontalmente troviamo una tastiera a layout compatto (chiaramente retroilluminata), con tasti ad isola ben distanziati e altoparlanti ai lati. Tra i tasti della keyboard (il sample analizzato per la review non ha layout ITA) figura anche il sensore di impronte digitali, ben nascosto accanto ai tasti direzionali. La parte inferiore è completamente pulita, al netto degli adesivi e di un generoso touchpad con bordatura cromata.

L’HP Envy 15 non è un ultrabook, dunque non essendo interessato a contenere peso e dimensioni può fregiarsi di una buona interfaccia I/O che vede la presenza di 2 porte USB 3.0, 2 ingressi Type-C, un lettore microSD e l’ottimo jack 3,5 mm per cuffie ed auricolari. L’alimentatore è un tradizionale CA non proprio leggero e compatto, in attesa che anche i laptop performanti passino al Type-C con alimentatori più compatti.

Al di là di quanto detto, HP Envy 15 non si concede altro in termini di design e progettazione, premiando il carattere minimalistico e sobrio che ben si abbina ad un notebook che punta ad essere ricordato come uno dei più versatili del 2020/21.

Performance e User Experience

Quando si è interessati a portarsi a casa un notebook performante, spesso e volentieri l’attenzione ricade sulla famiglia gaming di ciascun produttore. Tuttavia, in questo modo rischiamo di perderci prodotti pensati per un utilizzo versatile, che ben si adoperano tanto con un gamepad in pairing, quanto in ufficio – senza dare troppo nell’occhio con forme e colori. È proprio questo il caso di HP Envy 15, un notebook con una scheda tecnica da top di gamma che, a guardarsi, mantiene forme e design tipiche di un notebook da utilizzo classico.

Sotto il cofano, Envy 15 dispone di un Intel i7-10750H, coadiuvato da 32 GB. Lo storage è caratterizzato da un RAID di 2 dischi SSD da 512 GB, mentre il gaming passa da una NVIDIA GeForce RTX 2060 Max-Q. Pur riconoscendo ai computer da gioco modelli di processore e scheda video leggermente più performanti, qui siamo di fronte ad un top di gamma in rapporto al prezzo, specie se consideriamo il display, un 15,6” touchscreen con risoluzione 4K.

Anche se personalmente non sfrutto molto i display touch, specie su notebook di queste dimensioni, dal punto di vista multimediale questo pannello è davvero una gioia per gli occhi, caratterizzato da colori vivaci, una grande luminosità e un angolo di visione molto accurato. La parte multimediale è coadiuvata da un sistema audio firmato Bang & Olufsen, che risulta in buone performance tanto in gioco quanto in ascolto musicale e streaming.

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Passando alle performance vere e proprie, con HP Envy 15 ci ho fatto davvero tutto, e senza mai notare intoppi: dall’elaborazione video alla compressione, passando vari spostamenti di dati, lo streaming e l’immancabile gaming. Da questo punto di vista, vale la pena notare che nonostante la risoluzione nativa a 4K, giocare in questa modalità significa quasi certamente ottenere un’esperienza di gioco instabile, con un framerate ballerino che penalizza il divertimento. La GeForce RTX 2060 Max-Q si difende bene con tantissimi titoli, anche se ho notato qualche problemino di troppo con Yakuza: Like a Dragon – da capire se dovuti davvero alla scheda video o ad un’ottimizzazione migliorabile da parte del titolo Ryu Ga Gotoku Studio.

L’autonomia media di quasi 7 ore, dichiarata dal produttore, è da considerarsi in modalità risparmio energetico: infatti, tenendo la luminosità al 100% e le prestazioni ai massimi livelli, il notebook arriva a coprire le 3 ore solo se perlopiù in riposo o ad uso “navigazione”, vedendo dimezzare l’autonomia in caso di fruizione di contenuti multimediali. Ci sono anche un altro paio di aspetti che non mi hanno convinto appieno. Anzitutto la tastiera, da amante del full layout: considerando la board molto ampia c’era probabilmente la possibilità di riposizionare gli altoparlanti per far spazio al tastierino numerico, sacrificato anche in favore di un distanziamento dei tasti fin troppo generoso. Manca un sistema di scrittura agevolato, però grazie all’ampia sezione inferiore è possibile poggiare le mani completamente sulla board mentre si usa la tastiera in modo assiduo, riducendo la fatica in fase di digitazione. Tra gli altri aspetti migliorabili vi è il sistema di raffreddamento, con ventole piuttosto rumorose anche in idle e una board che tende a riscaldarsi un po’ troppo – anche l’adattatore rischia di raggiungere temperature molte elevate.

Ulteriori informazioni

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VALUTAZIONE
Commento finale
HP Envy 15 ci insegna che prima di puntare dritti a notebook da gioco è bene fare un passaggio tra le varie famiglie proposte dal produttore, perché potrebbero emergere sorprese del tutto inaspettate. Siamo infatti di fronte ad un notebook davvero molto versatile, caratterizzato da ottime performance e che ben si spende tanto in gioco quanto in altri utilizzi, senza sfigurare in ufficio. È un portatile sobrio, robusto, in grado di garantire ottime performance e di configurarsi come un intelligente compromesso tra la portabilità degli ultrabook e la potenza tipica dei notebook da gioco.
8
Progettazione e materiali 8 Caratteristiche hardware 8,5 Design 7,5 User Experience 8
PRO
Versatile
Non troppo ingombrante rispetto alle performance garantite
CONTRO
Un po' troppo rumoroso
Data la versatilità, poteva starci una keyboard completa