Se per via dell’emergenza Covid-19 e di vari problemi commerciali la nuova generazione videoludica stenta a decollare, i laptop da gioco per le uscite PC mostrano ancora una volta un’eccezionale affidabilità in termini di performance, fornendo garanzie anche nel prossimo avvenire, complice un biennio – quello 2020-21 – caratterizzato da poche uscite di spessore che, di fatto, non hanno alzato l’asticella delle specifiche tecniche richieste (rimaste invariate da Red Dead Redemption 2).

Proprio per via di un anno deludente sotto il profilo videoludico (almeno finora, in attesa dei botti di fine anno…) ho deciso di provare l’HP Pavilion 16, un laptop da pensato per il gaming seppur non appartenente alla famiglia HP Omen, uscito nel corso del 2020. Scopriamo insieme come se l’è cavata.

HP Pavilion 16 – Recensione

Specifiche tecniche

ProcessoreIntel Core i7-10750H
Memoria16 GB
Disco rigido512 GB, SSD M.2
Scheda videoNVIDIA® GeForce® RTX 2060 con design Max-Q
DisplayFHD 16,1” micro-edge
Interfaccia1x USB Type-C 2x USB Type-A
1x HDMI 2.0
1x RJ-45
1x jack
1x lettore schede SD
BatteriaIoni di litio a 3 celle polimeriche, 52,5 Wh
Dimensioni37 x 26,25 x 2,35 cm
PesoDa 2,35 kg

Confezione e materiali

IMG20210830093458

Come anticipato, pur trattandosi di un notebook pensato per il gioco, per HP il Pavilion rappresenta la linea di produzione di laptop adatti a tutti, con qualità tecniche bilanciate ed affidabili. Per questo, la differenza estetica tra Pavilion e Omen risulta evidente, con il primo che rinuncia a particolari frivolezze di design in favore di una soluzione più classica e minimale, ereditando dal secondo il form factor del display, con la cerniera che dai lati converge verso il centro attraverso una decisa diagonale. È proprio lo schermo a risultare una chicca grazie ai suoi 16”, una simpatica via di mezzo tra i normali 15,6” e i grandi 17” tipici di molti modelli da gioco. Viste le dimensioni non minimal, il notebook è dotato di una tastiera full layout estremamente funzionale, e di un’interfaccia I/O davvero molto completa. Per lo sblocco del Sistema Operativo, però, manca il sensore di impronte digitale. 

Nonostante non si tratti di un notebook da 17 pollici, l’HP Pavilion Gaming 16 non si presta molto alla portabilità, complice il peso superiore ai 2 kg e un alimentatore un po’ troppo grande. Il peso risulta generoso anche per via dell’assenza di materiali leggeri per la costruzione della board, che appare comunque molto solida ed affidabile. Il notebook di casa HP non si concede troppi lussi in termini estetici, tanto da mostrarsi al pubblico in un nero opaco un po’ sofferente riguardo le ditate, e senza particolari spunti di design se non i loghi, ormai d’ufficio, riguardanti il produttore e la famiglia Pavilion. Nella grande board che racchiude il laptop trovano spazio 2 generose aree dedicate alla ventilazione: quella principale è posta sul retro, proprio sotto la cerniera del coperchio, mentre la seconda è sul retro, anch’essa molto grande e funzionale.

Performance e User Experience

IMG20210830093451

Il logo Nvidia GeForce RTX che campeggia sulla board sotto il tastierino numerico rassicura le speranze gaming, che si materializzano in performance di alto livello con qualsiasi videogame uscito nel 2021. Ad ottenere grandi prestazioni in gioco contribuisce anche la risoluzione, non più alta del Full HD in virtù di un display che si ferma ai 1080p. Non trattandosi di un notebook espressamente dedicato al gaming, come già anticipato, il Pavilion 16 non è indicato per esperienze ludiche di massimo livello. Ad esempio, ho trovato qualche difficoltà di settaggio impostazioni con la configurazione patchata di PES 2021 (forte di rivisitazioni grafiche pesanti, fino a 4K per l’appunto) e qualche problema prestazionale con Yakuza Like a Dragon, risolto con un forzato aggiornamento dei driver.

Per avere meno problemi con i giochi più recenti, il consiglio è di optare per la configurazione più performante del Pavilion 16 (quella utilizzata per questo test), costituita da un processore Intel i7 10750H, 16 GB RAM ed una rassicurante GeForce RTX 2060. Durante tutto il lungo periodo di test, il notebook non ha mostrato il fianco ad alcun vero problema tecnico o software: il sistema ha sempre risposto velocemente, con un ottimo multitasking anche estremo con elaborazioni media in background e giochi in esecuzione. Ottime risposte anche sul fronte del processamento audio e video, complice il veloce SSD M.2 montato in entrambe le configurazioni del portatile – in tal senso, peccato per il taglio: 512 GB alla lunga potrebbero non essere sufficienti.

In contrapposizione alle ottime performance, come da tradizione HP le note dolenti arrivano soprattutto dal sistema di raffreddamento un po’ rumoroso, che pur non riesce a tenere mantenere sufficientemente mite la temperatura della board, che sale vertiginosamente quando il computer è a pieno carico. Da questo punto di vista, sarebbe il caso di dotare i prossimi Pavilion di un software di gestione che preveda il tuning delle ventole, considerando che anche guardando un film in streaming il computer tende a metterle a pieno regime, andando a contaminare l’esperienza multimediale – immaginate di vedere un thriller nel silenzio della notte, ed udire in sottofondo il baccano delle ventole…non il massimo!

L’esperienza generale con il laptop HP mi ha comunque convinto, a partire dall’ottima tastiera a corsa rapida, chiaramente retroilluminata, abbastanza silenziosa e dotata di un buon feedback tattile. Rispetto al coperchio, fortunatamente la board su cui poggia la tastiera non soffre di ditate, così come il touchpad, lasciando la superficie molto pulita anche in lunghi periodi di utilizzo. Infine l’autonomia, anch’essa soddisfacente, stimata in circa 6 ore con attività “casual” ed illuminazione non al massimo – in multimedia, l’autonomia scende attorno all’ora e mezza circa.

Ulteriori informazioni

Per rimanere aggiornato sulle ultime novità, continua a seguire la rete Social di Nextgentech.it, tramite la pagina Facebook.

CONDIVIDI SU:Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter

VALUTAZIONE
Commento finale
Per chi non ama investire in notebook spiccatamente gaming, per favorire soluzioni più versatile, l’HP Pavilion 16 rappresenta un’ottima scelta, nonché una potenziale spaccatura nel futuro del mercato. Carta canta, tanto che la bella scheda tecnica con cui si presenta il laptop si fa davvero rispettare anche durante l’utilizzo, supportando tutte le ultime uscite del mercato senza mostrare incertezze, portando anche a termine in tempi davvero interessanti elaborazioni video e copie. Il comparto multimediale si difende bene grazie ad una buona parte audio (in partnership con Bang & Olufsen) e ad un display Full HD molto luminoso e dai colori vivaci. Con questi elementi non c’è ragione di andare sul segmento dei notebook gaming, se non per sfruttare il 4K.
8,5
Progettazione e materiali 8 Caratteristiche hardware 8,5 Design 7,5 User Experience 8,5
PRO
Meno costoso dei notebook di famiglia gaming
Ottima esperienza di gioco in Full HD
CONTRO
Rumoroso, in generale, durante l'utilizzo

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.