Dopo avervi proposto la recensione di DataTraveler HyperX 3.0, oggi è la volta dell’SSD HyperX 3K, che la società statunitense ha dedicato in particolare ai videogiocatori. Ciò che differenzia le unità a stato solido dagli hard disk meccanici è soprattutto l’incredibile velocità di lettura che, come vedremo anche nel nostro test delle performance, raggiunge livelli davvero impressionanti.
Le qualità gaming di HyperX 3K sono piuttosto difficili da ricercare, anche perché non è detto che acquistando il suddetto SSD se ne faccia un uso esclusivamente dedicato allo storage dei videogiochi; queste considerazioni ci hanno indirizzato verso una review classica, con analisi delle performance ed usabilità, più qualche considerazione prettamente soggettiva.
Ringraziando Kingston Technology per averci messo a disposizione il prodotto in test, vi lasciamo alla nostra recensione.
Specifiche tecniche
| Compatibilità SO | Windows 8/7/Vista/XP , Mac, Lunux |
| Capacità | 120 GB / 240 GB / 480 GB |
| Interfaccia | SATA 3 – 6 Gb/s |
| Velocità Scrittura | 450 MB/s |
| Velocità Lettura | 540 MB/s |
Confezione e materiali
Per il suo HyperX 3K, Kingston ha messo a disposizione sia la versione base che un bundle piuttosto ricco di accessori. La versione base – arrivata in redazione – oltre all’SSD comprende esclusivamente due set di viti, l’adattatore metallico 3,5” e la documentazione del caso. Sfortunatamente non è previsto il cavo SATA, chiaramente indispensabile per il montaggio, il che costringe l’utente meno fornito a doverne acquistarne uno velocemente. Il bundle è decisamente più completo, ed oltre al cavetto SATA è provvisto di box USB esterno con cavo – soluzione comodissima per ogni evenienza in sostituzione della connessione SATA – e il dvd di un’utility software.
Come possiamo apprezzare dalle immagini, la soluzione estetica scelta dai progettisti premia gli enthusiastic – ricordiamo che Kingston 3K appartiene proprio a questa fascia d’utenza – e si presenta con una carcassa rivestita in alluminio con pattern leggermente a righe tra il grigio chiaro e il grigio scuro, comprendente una serie di dettagli. Attorno al livello frontale un bel contorno più scuro a spigoli verso l’interno, proprio come abbiamo visto sulla DataTraveler HyperX 3.0.
Sul fronte troviamo il consueto logo HyperX in rilievo e con superficie riflettente e rigata, davvero bello da vedere e un peccato da nascondere all’interno del case. L’area d’appoggio non prevede alcun dettaglio estetico, in quanto l’SSD andrà montato direttamente sull’adattatore o sui supporti dello chassis. Apprezziamo molto l’adattatore 3,5” fornito in confezione, in quanto dà un tocco personale e di colore all’interno del case. Ovviamente, la modalità di montaggio varia in base al tower in possesso, dunque potrebbe rendersi necessario montare il tutto su una seconda board predisposta all’interno del case, come no. Per quanto riguarda, per montare l’SSD in oggetto abbiamo approfittato del test di COSMOS SE, posizionando il prodotto Kingston nella cella in basso e lontano da altre fonti di riscaldamento.
Performance – AS SSD Benchmark
Il test delle performance di HyperX 3K passa attraverso le stesse riflessioni che hanno caratterizzato la review della pendrive precedentemente citata. Non vogliamo riempire l’articolo di benchmark ripetitivi, ce ne bastano un paio con un software alla portata di tutti: AS SSD Benchmark. In questo caso, però, abbiamo utilizzato questa utility anche per un test di performance ad accesso casuale.
Sequenziale vs Random 4K
Ricordiamo brevemente che i benchmark su lettura/scrittura sequenziale sono indicati per valutare il comportamento dei drive con file di grandi dimensioni, indicati maggiormente per le pendrive; i test random – 4K o 4K a 64 thread – si riferiscono a situazioni più comuni in cui gli hard disk gestiscono diversi file di piccole dimensioni, ed è il caso del boot del Sistema Operativo e della gestione dei processi in background.
Come possiamo apprezzare dai grafici, i risultati di Kingston HyperX 3K sono notevolmente migliori rispetto di un hard disk meccanico, e ce ne accorgiamo soprattutto nel test ad accesso random.
Ricordiamo, infine, che nel test Access Time, i valori migliori sono quelli più bassi.
Performance – Nell’uso quotidiano
Abbiamo deciso di ampliare anche il test relativo alle performance di copie mirate che possono verificarsi tutti i giorni. Il primo test riguarda una copia manuale, e la cartella presa in esame ha dimensioni piuttosto generose ed è ricca di file dal peso medio decisamente casuale: è semplicemente la cartella di Battlefield 4.
Copia manuale
Elementi: 611 file, 71 cartelle
Dimensione totale: 28,2 GB
Kingston HyperX 3K ha copiato l’intero contenuto in 5 minuti e 5 secondi, con velocità media attorno ai 90 MB/s. Per quanto riguarda il concorrente hard disk meccanico, l’operazione si è conclusa dopo 13 minuti e 45 secondi. Le performance dell’SSD fanno registrare un guadagno di quasi 1/3 del tempo.
Copia automatica
Il secondo test lo abbiamo effettuato ancora tramite AS SSD Benchmark, stavolta utilizzando il tool integrato, che fa semplicemente un test di performance – velocità e durata – copiando un set di file predefiniti su 3 categorie diverse:
- ISO: 2 file di grandi dimensioni
- PROGRAM: molti file di piccole dimensioni
- GAME: molti file di piccole e grandi dimensioni (sulla falsariga della copia manuale che abbiamo utilizzato prima)
Temperature
La temperatura in idle di Kingston 3K è di 25°C – dato rilevato tramite il software HWMonitor – mentre sotto sforzo arriva a 27°C. Continuando il confronto con l’hard disk Samsung F3, come potete notare dallo screenshot, la temperatura dell’SSD Kingston rimane inferiore di circa 5°C.
Gaming o non gaming?
Questa considerazione specifica è puramente soggettiva: l’acquisto di un SSD è mirato essenzialmente a migliorare le performance di avvio del Sistema Operativo e di programmi usati più volte quotidianamente. Come abbiamo visto dal test random, che abbiamo effettuato proprio per evidenziare il maggior vantaggio delle unità a stato solido, Kingston HyperX 3K si comporta davvero meglio di un normale hard disk meccanico e, rispetto ai dati degli SSD concorrenti che attualmente non possiamo comparare direttamente, in rapporto qualità-prezzo si mantiene in posizione estremamente vantaggiosa. I reali benefici in gaming non si vedono, sicuramente non ci si può aspettare frames in più, ma per chi decide di rimpiazzare il proprio hard disk, l’aumento generale delle performance all’interno del Sistema Operativo e per le normali operazioni di avvio e gestione di file ed eseguibili, è comunque garantito.
Commento finale
Al di là del confronto con l’hard disk meccanico, non di certo un concorrente diretto, i numeri non mentono e collocano Kingston HyperX 3K tra le soluzioni più vantaggiose in rapporto qualità-prezzo. Attualmente, la versione 120Gb è disponibile online a circa 90€, costo decisamente interessante per un’unità a stato solido dalle grandi prestazioni. Fra i consumer di casa Kingston soffre la concorrenza di KC380, leggermente più costoso ma leggermente più veloce – dati di fabbrica alla mano.
Dal canto suo, HyperX 3K ha il vantaggio di godere un design curato, che ne fanno un prodotto indicato agli appassionati con tanto di chassis modulare o finestrato.


















