L’ultimo quadrimestre 2021 segna per Jabra l’introduzione sul mercato di ben 3 nuovi modelli legati al segmento degli auricolari true wireless, con focus in ambito sportivo, musicale e di business. L’obiettivo dell’azienda per quest’ultimo giro di lancette dell’anno è di ampliare la serie Elite dedicata al segmento true wireless, sfruttando gli anni di esperienza per migliorare ulteriormente la propria offerta. Cominciamo il tour tra le nuove proposte con il prodotto più semplice ma di assoluta qualità, Jabra Elite 3, un modello progettato principalmente per l’ascolto musicale ma che ben si presta a tutti i vari utilizzi.

Jabra Elite 3 – Recensione

Specifiche tecniche

Dimensioni driver6 mm
Microfoni4 MEMS
Autonomia7 ore di utilizzo (esclusa carica custodia)
ConnettivitàBluetooth 5.2
Portata10 metri
CertificazioneIP55
Peso singolo auricolare4,6 gr
Peso custodia33,4 gr
Dimensioni custodia64,15 x 28,47 x 34,6 mm

Confezione e materiali

Con le sue colorazioni più vivaci e meno “business” come il light beige, blu marino e lilla, Jabra Elite 3 punta forte sugli appassionati di musica più assidui, che magari vogliono rilassarsi sui mezzi o durante una camminata in attesa di arrivare alla meta. Il prodotto viene presentato con il solito packaging curato e minuzioso, al cui interno troviamo, oltre agli auricolari riposti nella custodia, anche il set EarGel di varie dimensioni ed il cavo USB – la custodia ha interfaccia di collegamento Type-C, per la ricarica rapida.

Grazie al continuo raffinamento dei prodotti nel corso del tempo, Jabra Elite 3 può contare su dimensioni davvero contenute, con un peso di appena 4,6 grammi per auricolare e di 33,4 grammi per la custodia (entrambi inferiori al top di gamma Elite 85t). La vestibilità del prodotto è in linea con gli altri true wireless del produttore, nonostante il leggero cambio di rotta del form factor che rinuncia al rotondeggiante “bottone” in favore di una superficie frontale leggermente ovale, condivisa anche con gli altri 2 nuovi modelli (Elite 7 Pro e Elite 7 Active). A parte ciò, Jabra ha confermato un po’ tutte le caratteristiche che hanno reso celebri i propri true wireless di nuova generazione, ovvero i tasti fisici per migliorare l’esperienza d’uso e la custodia piatta a chiusura magnetica, con LED di stato.

Performance e User Experience

Jabra Elite 3 arriva sul mercato come la proposta più semplice ed economica del segmento true wireless del produttore danese, andando a colmare, in tal senso, l’unico vuoto lasciato dalla famiglia Elite. Anche se mantiene diverse caratteristiche tecnologiche dell’intera gamma, rispetto ai modelli di fascia più alta perde soprattutto qualche mm di altoparlante e un paio di microfoni, pur configurandosi comunque come un prodotto dal rapporto qualità-prezzo sicuramente interessante, specie con l’approssimarsi delle feste natalizie.

Partiamo dal Bluetooth, oggi proposto in versione 5.2 che, se accoppiato ad un dispositivo Android supporta Spotify Tap, Alexa e Google Fast Pair. Ovviamente il mobile supporta Jabra Sound+ (anche con iOS) tramite cui è possibile personalizzare con diversi settaggi preimpostati l’esperienza sonora degli auricolari tramite collegamento smartphone. Al contrario, collegando gli auricolari al notebook non è possibile personalizzare l’esperienza audio se non tramite l’attivazione o disattivazione dell’HearThrough, tecnologia proprietaria tramite cui è possibile escludere o includere totalmente i rumori ambientali. Ad esempio, possiamo attivare l’HearThrough mentre camminiamo per strada, così da mantenere alta l’attenzione nei confronti del traffico, oppure staccarlo nei mezzi pubblici, per godere del massimo grado di coinvolgimento musicale. Questa è una feature più importanti di Jabra, ed è ottimo sapere di averla a disposizione anche sul modello più semplice del produttore.

Come detto in apertura, Jabra Elite 3 punta soprattutto sul proporre un’esperienza di ascolto musicale in linea con gli altri modelli del produttore, abbassando leggermente il livello di altri aspetti. Ad esempio, in questo prodotto abbiamo “solo” 4 microfoni, in realtà più che sufficienti per ottenere un’ottima qualità in conversazione, con voci chiare e ben filtrate in termini di disturbi e rumorosità. Rispetto agli Elite high end, perde anche un po’ in autonomia, ma le 8 ore garantite (e confermate dal test) permettono di coprire tranquillamente una giornata lavorativa, lasciando poi diverse ore di margine riponendo gli auricolari nella custodia per altre 28 ore di coperture, ed appena 10 minuti di ricarica per ottenere altro sostentamento.

Ulteriori informazioni

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VALUTAZIONE
Commento finale
Pur essendo il fratello più piccolo della famiglia, Jabra Elite 3 mostra una maturità tale da poter competere non solo contro le altre proposte del mercato di pari fascia, ma anche contro i modelli superiori del produttore danese. Pur non rinunciando ad un’ottima esperienza in conversazione, gli auricolari trovano naturale utilizzo soprattutto in ascolto musicale, supportati da un’ottima calibrazione dei bassi e dall’immancabile tecnologia proprietaria HearThrough.
8,5
Progettazione e materiali 8,5 Caratteristiche hardware 8,5 Design 8,5 User Experience 8,5
PRO
Prezzo abbordabile
Nuovo design convincente
Ottima esperienza
CONTRO
Riduzione del rumore non regolabile

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