Grazie a Kingston Italia abbiamo avuto il piacere di testare il potente e rapido kit di memoria RAM KHX18C9T3K2/8X appartenente alla famiglia HyperX Beast, con frequenza nativa di 1866 Mhz. Nell’articolo analizzeremo le performance del kit in Dual Channel, sia attraverso benchmark classici di test delle RAM, sia valutando le prestazioni in-game. Inoltre, faremo un confronto con le RAM preinstallate nel sistema di test e dedicheremo un paragrafo alla compatibilità.
Sommario specifiche tecniche
Le specifiche tecniche ufficiali del kit sono riportate sul pdf condiviso pubblicamente sul sito ufficiale Kingston. Il modello KHX18C9T3K2/8X differisce dal kit KHX18C9T3K2/16X esclusivamente per la capacità del singolo modulo. Sono presenti due profili XMP oltre allo standard JEDEC, di cui riporto il sommario di seguito:
Profilo | Frequenza | Latenze | Voltaggio |
JEDEC | 1333 Mhz | CL 9-9-9 | 1.5 V |
XMP Profilo 1 | 1866 Mhz | CL 9-11-9 | 1.65 V |
XMP Profilo 2 | 1600 Mhz | CL 9-9-9 | 1.65 V |
Le RAM sono state installate sul seguente sistema hardware:
- Scheda Madre: P67 Professional
- CPU: Intel i5-2500K – 3.3 Ghz
- RAM: G.Skill Ripjaws-X F3-12800CL9D 1600MHz 2x2GB – CL9 @1.5 V
Con Sistema Operativo Windows 8 64 bit.
Montaggio
Come primo approccio al montaggio, è consigliabile rimuovere i vecchi moduli RAM eventualmente installati sulla scheda madre ed inserire solo uno dei due KHX18C9T3K2. All’avvio, la scheda madre configura i settaggi della RAM sul profilo JEDEC. Come è possibile notare dalla tabella, JEDEC abbassa la frequenza nativa del modulo – di 1866 Mhz – a 1333 Mhz, adeguando il voltaggio a quello consigliato da Intel per i Sandy Bridge.
Infatti, è bene ricordare che per le cpu Sandy Bridge, come l’i5-2500K del test, i datasheet messi a disposizione da Intel consigliano per le RAM un voltaggio massimo di 1.5 V. Non a caso, all’arrivo delle suddette cpu, il mercato delle RAM ha visto nuovi arrivi con voltaggio di sicurezza. Va precisato che i moduli a voltaggio maggiore, come quelli del kit KHX18C9T3K2, restano compatibili con Sandy Bridge nonostante superino la soglia consigliata – che verrebbe comunque oltrepassata in caso di overclock. A tal proposito, Kingston e le maggiori aziende, hanno sempre rassicurato i consumatori, tanto da continuare a produrre moduli RAM da 1.65 V per Sandy Bridge.
Una volta montato il secondo modulo in Dual Channel, è finalmente possibile settare il profilo XMP desiderato che, in questo caso, riporta lo stesso valore del voltaggio. Chiaramente, mi sono ricondotto al profilo nativo a 1866 Mhz, anche se XMP 2 raggiunge un buon compromesso rispetto al profilo JEDEC, aumentando il voltaggio mantenendo stabili le latenze.
Benchmark
La configurazione hardware iniziale prevedeva un Dual Channel di G.Skill Ripjaws-X F3, esattamente uno di quei modelli a 1.5 V nati per Sandy Bridge. La frequenza nativa è 1600 Mhz, con CL 9-9-9-9-24.
Per non alterare il confronto, abbiamo effettuato i test in condizioni native, senza overclockare i moduli. Il confronto è, dunque, puramente indicativo e non da vedere nell’ottica di un duello. Infatti, le G.Skill in esame hanno minor capacità e minor frequenza rispetto alle Kingston analizzate.
I software utilizzati per l’analisi:
- AIDA64 3.00.2500
- SySoftware Sandra 2013
AIDA64

Latenza G.Skill: 59.5 ns
Latenza Kingston: 56,6 ns
Secondo la classifica di Aida64, per le prestazioni in lettura, scrittura, copia e latenza, vediamo il confronto Kingston vs G.Skill:
- lettura: 3 posto vs 5 posto
- scrittura: 2 posto vs 3 posto
- copia: 3 posto vs 6 posto
- latenza: 2 posto vs 3 posto
Sandra 2013

I moduli Kingston hanno ottenuto la valutazione Prestazioni Eccellenti in entrambi i test. Alla classifica, per Larghezza di banda e Latenza, vediamo il confronto Kingston vs G.Skill
- Larghezza di banda: 18394 vs 28169
- Latenza: 5975 vs 8853
Confronto gaming
Non poteva mancare un confronto sul fronte gaming. È bene sottolineare che le prestazioni dei videogame non vengono influenzati più di tanto dalla memoria disponibile, se i requisiti consigliati sono soddisfatti. 8GB RAM non cambiano la storia dei FPS raggiunti dal sistema hardware, ma qualche lieve miglioramento si è visto.
Abbiamo condotto il test su 3 videogame di genere diverso: Grid 2, Crysis 3 e Company of Heroes 2, prendendo in esame la stessa sessione.
Grid 2
Con le RAM Kingston, il guadagno è di 2 FPS.
Crysis 3
Non c’è stato alcun cambiamento di prestazione.
Company of Heroes 2
Con le RAM Kingston, il guadagno è di 3 FPS e lo scorrimento della schermata è più fluido.
Compatibilità
Posso affermare che le Kingston KHX18C9T3K2/8X sono un prodotto solido anche sotto il profilo della compatibilità. Come avete potuto appurare, le RAM preinstallate nel sistema hardware sono molto diverse rispetto alle Kingston analizzate, eppure, il tentativo di combinarle è riuscito perfettamente.
Per far partire il sistema in Dual Channel combinato, ho anzitutto impostato le Kingston al profilo JEDEC: in questo modo, il voltaggio associato alle RAM è sceso a 1.5 V, ovvero quello standard per le G.Skill. A questo punto, è stato sufficiente montare un modulo G.Skill per volta, ed il sistema è partito.
Il passaggio al profilo XMP 2 – quello a 1600 Mhz – è andato a gonfie vele, tuttavia, per impostare XMP 1 è necessario regolare i timings, in quanto le G.Skill in mio possesso funzionano a 1866 Mhz in overclock.
Regolando la latenza nel giusto modo, è dunque possibile combinare due Dual Channel estremamente diversi in capacità, frequenza, voltaggio e latenza.
Ovviamente il merito di tale compatibilità va spartito anche con la P67 Professional e le stesse G.Skill.
Per quanto riguarda il discorso al voltaggio, è difficile dare una risposta certa che valga per tutti, in quanto Intel e le case produttrici di RAM si contraddicono a vicenda. Da un lato, i datasheet sconsigliano di superare il voltaggio di 1.5 V; dall’altro, le memorie con voltaggio superiore sembrano perfettamente stabili e nessuno è in grado di prevedere le controindicazioni a lungo termine. Va anche ricordato che, overclockando le memorie a 1.5 V, sarà quasi certamente indispensabile aumentare il voltaggio.
Per quanto riguarda l’overclock, le memorie garantiscono ampi margini di OC, anche se parliamo pur sempre di un kit non low profile e, quindi, nativamente già al di sopra del voltaggio consigliato. Non ci sono problemi di frequenza – arriva a saturare il limite medio delle motherboard top di gamma per Sandy Bridge – ma la tensione va tenuta d’occhio. A livello di costruzione, il kit fa dormire sonni tranquilli: nessun difetto di fabbricazione e dissipatori stock adatti anche ad overclock estremi.
Conclusioni
Le Kingston KHX18C9T3K2/8X si presentano come un kit Dual Channel dalle prestazioni invidiabili al prezzo attuale di circa 70€, in linea con quelli concorrenti. Il montaggio e la configurazione risulta estremamente flessibile grazie ai tre profili XMP, di cui quello JEDEC per regolare il voltaggio a 1.5 V indispensabile per un primo approccio con cpu Sandy Bridge. Al di là delle valutazioni circa la tensione consigliata da Intel, il kit KHX18C9T3K2 si rivela stabile e produce ottimi risultati con la configurazione hardware su cui è stato provato, mostrando grande elasticità anche sul fronte della compatibilità con moduli molto diversi.
I risultati dei vari benchmark e le classifiche messe a disposizione dai software usati parlano da sé, collocando il prodotto Kingston sul podio di AIDA64 ed evidenziandone le prestazioni.

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