Articolo a cura di Domenico Bianco

Nel panorama dei sistemi di raffreddamento, Noctua rappresenta una delle realtà più convincenti e rassicuranti per l’utente, forte di una storia ben consolidata negli anni e fatti di prodotti di alta qualità. Dopo avervi parlato della famiglia di ventole Redux, oggi vediamo un incredibile duo di cooler CPU: NH-D15 e NH-D15S, rispettivamente il dissipatore top di gamma della linea, e la sua versione rivisitata.

Confezione e materiali

IMG_1848Osservando i dissipatori NH-D15 e NH-D15S, le differenze tra i due prodotti non sembrano molte, ed in realtà non lo sono affatto. La confezione è all’incirca la stessa, a partire dalla presentazione sulla scatola. Troviamo, infatti, una confezione molto compatta e modulare, per limitare al massimo la mobilità delle componenti riposte all’interno della scatola. Il cooler NH-D15 possiede le basi di montaggio SecuFirm2 per sistemi AMD e Intel, ed un comparto accessori di tutto rispetto che vanno dal cacciavite alla pasta termica NT-H1 che da sola costa oltre 11€.
Oltre alla prima parte dell’accessoristica, il prodotto dispone della ventola NF-A15 PWM, che rappresenta la vera differenza rispetto al NH-D15S. Si tratta di una ventola secondaria da 140 mm e 1500 RPM da installare sulla parete del dissipatore, del tutto identica a quella presente al centro delle due torri.
Il design del prodotto è molto simile al modello NH-14S, da considerare all’incirca come suo successore spirituale, ed ha 6 heatpipe con base del radiatore in rame nichelato, il tutto tirato a lucido per presentare un dissipatore fresco anche all’apparenza.

IMG_1875Al contrario del NH-D15, il modello NH-D15S ha una confezione meno modulare, in quanto non possiede la seconda ventola. Aperta la scatola, troviamo subito il dissipatore e un lungo box di cartone contenente le due basi AMD/Intel e i vari accessori visti in precedenza. La base d’appoggio è leggermente spostata verso il lato destro, il che sposta anche tutto il peso del dissipatore verso quel lato. Si tratta di una scelta strategica, in quanto la base è spostata verso la parte in cui è installata la ventola tra le due torri, permettendo sia di individuare il “fronte” del dissipatore, che di stare più lontano dalla scheda video.

Installazione

IMG_1868L’installazione dei due dissipatori è identica, ed ha lo stesso grado di difficoltà: bassissimo. È anzitutto necessario montare il backplate adatto al processore, quindi poggiare il dissipatore sulla base ed assicurarlo al sistema di montaggio con l’apposito cacciavite.
Una volta completato questo processo, basta collegare la ventola (o entrambe le ventole, nel caso del NH-D15) ai connettori CPU fan previsti sulla propria scheda madre.
La procedura è quanto di più semplice e intuitivo si possa chiedere per un dissipatore, finalmente lontano dai vecchi sistemi di montaggio con viti a pressione, che rendevano complicata l’installazione anche ai più esperti del settore.
Ad installazione completata, il dissipatore si presenta piuttosto grande rispetto al resto della motherboard, anche se con una bella scheda video di ultima generazione, il risultato estetico è molto gratificante. Ovviamente, NH-D15 si mostra ancor più ingombrante del suo successore, in quanto dispone di una ventola aggiuntiva che finisce con l’invadere lo spazio dedicato alle memorie. Fortunatamente, è molto difficile che la ventola secondaria non si incastri perfettamente con i banchi RAM (anche quelli più ingombranti di varie linee gaming) ma il rischio che manchi un po’ di spazio c’è, cosa che potrebbe far storcere il naso agli amanti della perfezione e della pulizia (come il sottoscritto, del resto).
IMG_1888Un’altra cosa che potrebbe dar fastidio a qualche appassionato è il design complessivo: le ventole sono quelle tipiche di Noctua, tra color panna e rame, che in genere non si sposa con alcuna configurazione hardware (tendente sempre a nero, blu o rosso). Col NH-D15S la strana combinazione di colori non risulta particolarmente eccessiva, in quanto l’unica ventola presente è nascosta tra le due torri; al contrario, per NH-D15 il contrasto di colori è più evidente.

Test

Abbiamo provato i dissipatori su un sistema con i7-4770K @ 3.7 Ghz, scheda madre Asus Sabertooth Z87 e scheda video Ati Radeon R9 290X. I software utilizzati per la rilevazione delle temperature sono AIDA64 e CPUID HWMonitor, confrontati con una media delle temperature su test dalla durata di circa 2 settimane.

temperature

I due dissipatori registrano un valore di raffreddamento più o meno simile, in cui la differenza è da attribuire esclusivamente alla presenza o meno della ventola secondaria. NH-D15S fa registrare valori leggermente più alti, impercettibili in condizioni di poco carico, ma poco più presenti in load, anche se la differenza tra i due dissipatori è di appena 3 gradi. Rispetto alla restante parte del mercato, ci sono dissipatori che arrivano a guadagnare dai 2 ai 5 gradi sul Noctua NH-D15, soprattutto nella fase di carico. Va detto, però, che i dissipatori più performanti hanno tutti un prezzo superiore di almeno 30-40€, e dunque venduti negli shop online a partire dai 110€. Nella fascia dedicata ai cooler con costo inferiore ai 100€, il duo NH-D15 e NH-15S si piazza con un 9 pieno in pagella in termini di raffreddamento, con una leggera preferenza verso il modello originale.

Per quanto riguarda i risultati a livello di rumorosità, i valori registrati sono quelli presenti nella tabella sottostante:

 

DissipatoredB
NH-D1535 – 42
NH-D15S27 – 35

 

Ovviamente, il rovescio della media per la presenza della ventola secondaria sul NH-D15 riguarda la maggiore rumorosità del dissipatore rispetto al fratello single fan. I valori registrati sono tra i più bassi del mercato, di gran lunga inferiore alla rumorosità prodotta dai cooler che offrono raffreddamento migliore dai 110€ in su.