Dopo aver completato il primo atto del pacchetto NextGen Tech Glacial Cold, attraverso la recensione di Notepal U2 Plus, adesso tocca al cugino Ergostand II far girare la ventola e sottoporsi al nostro test di raffreddamento a lunga durata. Anche questo cooling system è compatibile con notebook fino a 17” ed appartiene anch’esso alla famiglia Notepal.

Specifiche tecniche

U2 PlusErgostand II
Dimensioni34,6 x 28,2 x 6 cm37 x 26,5 x 4,3/19,9 cm
Peso0,65 kg1,25 kg
Sistema di ventilazione2 ventole 80 x 80 x 10 mm1 ventola 140 x 140 x15 mm
Velocità ventola2000 ± 10% RPM700 ~ 1400 ± 150 RPM
Rumorosità21 dBA15 ~ 21 dBA
I/O1xUSB 2.04xUSB 2.0 | 1xMini USB | 1x Micro USB
Prezzo25€ circa35€ circa

 

Ergostand II – Design e caratteristiche

ergostand2 (1)Ergostand II è dotato di una piattaforma molto più generosa in termini di dimensioni. Cooler Master rinuncia alle idee ed al design minimale di U2 Plus per qualcosa di più complesso ma altrettanto robusto: circa il doppio del peso, interfaccia I/O più vasta e, soprattutto, il triplo di altezza per un’inclinazione che arriva fino a 20 centimetri. E’ possibile regolare l’altezza del piano d’appoggio in 4 tacche, per inclinazioni piuttosto importanti, compresa l’ultima. Questo particolare mi ha spinto a tenere il portatile sempre piano, rinunciando anche all’inclinazione più bassa.
La struttura dell’Ergostand II è in metallo e plastica, con la griglia superiore che nasconde la ventola da 140 x 140 x 15 mm. Rispetto ad U2 Plus, non sono i gommini a bloccare il notebook, bensì è necessario aprire due linguette alle base del piano, come mostrato nelle immagini allegate.

Ergostand II è meno originale di U2 Plus ma possiede caratteristiche altrettanto importanti. Cominciamo subito con l’interfaccia I/O, situata sul retro del piano d’appoggio. Da destra a sinistra, Cooler Master ci mette a disposizione microUSB, miniUSB e quattro USB 2.0; mentre al centro troviamo il turner per la velocità della ventola, il pulsante ON/OFF della stessa, ed un led blu molto forte. Frontalmente, Ergostand II presenta un altro led blu a striscia orizzontale ed il logo della società in rilievo tra le linguette sul piano d’appoggio.

Ventole: caratteristiche ed installazione

Come detto, Ergostand II conta sul supporto di un’unica ventola, posta al centro sotto la griglia d’appoggio. È molto semplice smontare la facciata posteriore per effettuare la pulizia delle pale o semplicemente controllare lo stato della ventola in caso di malfunzionamenti. Il collegamento al portatile è affidato al classico cavo microUSB-USB, già presente in confezione.
La regolazione della velocità è davvero molto efficace, anche se, tenendo la ventola a pieno regime, il fattore rumorosità diventa piuttosto importante. Nonostante le specifiche tecniche ci parlino di 21dBA al massimo, ovvero lo stesso dato di U2 Plus, Ergostand II è più rumoroso del cugino. Con la velocità al minimo, invece, la ventola non si sente nemmeno.
Per meglio aiutare l’utente nella regolazione della velocità, avrebbe fatto comodo un software per tenere traccia degli RPM.

ergostand2 (7)

Efficienza: i test

Terminiamo la recensione di Ergostand II con i risultati dei test, mettendo a confronto il livello di temperatura interna senza alcun raffreddamento, con U2 Plus e con Ergostand II. Il notebook per il test è Toshiba Satellite L650-16W; il software utilizzato per registrare le temperature è HWMonitor 1.23 – ultima versione disponibile in data di recensione, rilasciata appena il 28 Giugno scorso. I grafici ci mostrano le temperature dopo 1h di funzionamento – in idle – e dopo 5h di funzionamento ininterrotto – prima idle, poi load. Non è stato necessario registrare i valori dopo 10h, in quanto gli stessi sono rimasti inalterati rispetto a quelli del test a 5h.
L’analisi delle temperature è stato condotto nelle stesse fasce orarie ed in giornate simili dal punto di vista meteorologico.

Temperature dopo 1h
1h

 

Temperatura dopo 5h
5h

 

Commento finale

Ergostand II va dritto alla sostanza. Nonostante l’unica ventola a disposizione, tiene bassa la temperatura di tutti i componenti principali del notebook e, come dimostrano i grafici, registra performance migliori del cugino. Le 4 possibili inclinazioni del piano d’appoggio sono forse esagerate – anche se è un aspetto soggettivo – ma la struttura sfoggia un pannello I/O davvero utile, corredato da LED e turner della velocità.
Il miglior alleato contro le alte temperature.