Il nostro tour attraverso le novità Cooler Master Mobile in tema di raffreddamento notebook, passa oggi attraverso l’analisi di Notepal X-LITE II, un cooling pad leggero e sottile, fortemente indirizzato verso gli utenti che si spostano frequentemente lavorando al PC in viaggio o nei posti più disparati. Il punto forte di X-LITE II è senz’altro la compattezza della board che, in rapporto alle performance, ne fanno un prodotto piuttosto interessante.

Specifiche tecniche

Dimensioni330 x 251,2 x 28,2 mm
Peso0,795 kg
Sistema di ventilazione1 ventola 140 x 15 mm
Velocità ventola700 ~ 1400  ± 150 RPM
I/O2xUSB 2.0 , 1xminiUSB
Supporto notebookFino a 15,6”

Design e caratteristiche

IMG_0816Notepal X-LITE II è uno dei sistemi di raffreddamento più semplici e compatti di tutta la famiglia di prodotti Notepal. Parliamo di una semplicissima griglia metallica installata su un sopporto di plastica dura che presenta 6 gommini antiscivolo sul retro, di cui 2 alla base dei piedini per l’inclinazione. Come fa notare Cooler Master sulla pagina prodotto, X-LITE II è sottile appena 28,2 mm e raggiunge circa 55 mm di altezza inclinando la griglia con i supporti sul retro.
Si tratta sostanzialmente di un cooling pad essential, nella forma e nella sostanza. A differenza di CM Storm SF-17 che è pieno di inserti in gomma, X-LITE II ha solo i 6 piedini citati precedentemente – e solo 4 di questi vengono chiamati in causa – neanche troppo grandi, ma sufficienti a tenere ferma l’intera carcassa. Per quanto riguarda la stabilità del notebook poggiato sulla griglia, gli ingegneri fanno affidamento ai piedini antiscivolo installati direttamente sul portatile, delegando la responsabilità a questi ultimi. Nel mio caso, la situazione si risolve facilmente, in quanto le dimensioni del mio notebook 15,6” si spostano perfettamente con la board del pad, ed i piedini antiscivolo bloccano tutta la carcassa – anche in posizione inclinata. A prescindere dal caso specifico, qualche supporto gommato sulla superficie di contatto avrebbe fatto certamente comodo a tutti.

L’interfaccia I/O a bordo di X-LITE II sposa il concetto essential che abbiamo introdotto prima: oltre al turner di regolazione degli RPM della ventola, troviamo l’input mini-USB per l’alimentazione della stessa a 5V e due porte extra USB 2.0, che portano un minimo di espandibilità delle connessioni a disposizione. Con notebook dalle dimensioni generose come il mio, l’interfaccia I/O non è perfettamente raggiungibile a scapito dell’ergonomia. Oltre ai dettagli esposti in precedenza, possiamo notare la scritta Cooler Master in grigio chiaro leggermente in rilievo alla base del pad.

Ventola: caratteristiche ed installazione

IMG_0818Nonostante l’aspetto semplice e compatto, X-LITE II mette in campo un sistema di ventilazione di tutto rispetto, che poco ha da invidiare a CM Storm SF-17. La ventola da 140 x 15 mm arriva a circa 1200 RPM, registrando valori eccellenti sia in termini di efficienza che di rumorosità. Confrontando i risultati dei test, notiamo che in alcune circostanze X-LITE II pareggia le performance del collega gaming, anche se, mediamente, è indietro di almeno 2 gradi – considerando tutte le variabili in gioco, sono ottimi risultati.
Ovviamente, Cooler Master ha predisposto all’interno della confezione il cavetto USB-miniUSB per la connessione del cooling pad al notebook, evitando all’utente qualsiasi tipo di fastidio per collegare la board.
Non esiste un vero e proprio sistema di manutenzione della ventola, se non l’esplicito uso di cacciavite per rimuovere il pannello sul retro.

Efficienza: i test

Terminiamo la recensione di X-LITE II con i risultati dei test, mettendo a confronto il livello di temperatura interna senza alcun raffreddamento e le performance del prodotto. Il notebook per il test è Toshiba Satellite L650-16W; il software utilizzato per registrare le temperature è HWMonitor 1.23 – ultima versione disponibile in data di recensione, rilasciata appena il 28 Giugno scorso. I grafici ci mostrano le temperature dopo 1h di funzionamento – in idle – e dopo 5h di funzionamento ininterrotto – prima idle, poi load. Non è stato necessario registrare i valori dopo 10h, in quanto gli stessi sono rimasti inalterati rispetto a quelli del test a 5h.
L’analisi delle temperature è stata condotta nelle stesse fasce orarie ed in giornate simili dal punto di vista meteorologico.

Temperature dopo 1h
prima_xlite2

Temperatura dopo 5h
seconda_xlite2

Considerazione a margine

Inizialmente, abbiamo individuato un possibile target d’utenza per X-LITE II, ovvero coloro i quali sono costretti a spostarsi frequentemente e lavorare al PC anche durante un viaggio. Considerando queste circostanze, possiamo fare un paragone con Notepal U2 Plus, che vi abbiamo proposto qualche tempo fa. Possiamo dire che il confronto non ha un vincitore, in quanto i due prodotti si compensano. Da una parte, U2 Plus garantisce maggior comfort durante il trasporto, grazie all’inclinazione naturale della piattaforma e alla maniglia di contenimento – con elastico in confezione – che consente di trasportare il notebook direttamente con il cooling pad; troviamo anche più inserti in gomma e slot per lo storage dei cavi. Dall’altra, X-LITE II è ancor più compatto e fornisce performance più importanti in termini di raffreddamento e rumorosità; inoltre, la ventola è unica e incorporata.

Commento finale

Anche se per certi versi Notepal X-LITE II possa risultare fin troppo essenziale, contestualizzando il prodotto verso il target di riferimento capiamo bene che dispone di tutti i requisiti per soddisfare gli utenti. Ottime prestazioni a fronte di grande compattezza e sufficiente espandibilità, ne fanno uno dei Notepal più indicati per chi ha la necessità di spostarsi frequentemente riducendo al minimo gli ingombri, anche se il confronto con U2 Plus evidenzia qualche mancanza in termini di trasporto ed ergonomia.