Ultimamente stiamo cercando di dare spazio e voce a realtà poco conosciute in Italia, in quanto il nostro obiettivo è proporre agli utente opinioni su hardware e periferiche che vanno ben oltre il semplice trend del mercato. Stavolta è il turno di OZONE Gaming Gear, società produttrice di periferiche gaming conosciuta soprattutto all’estero, che ha come business la produzione di mouse, tastiere, headset e mousepad. Ciascuna famiglia di prodotti propone attualmente poche soluzioni per i videogiocatori, ma la società promette nuove uscite anche nel breve periodo. Solitamente cambiare brand è sempre una cosa rischiosa, soprattutto quando ci si trova bene con una marca e non c’è motivo di cambiare. Dunque: cosa dobbiamo aspettarci da OZONE? Offriamo una prima risposta a questa domanda attraverso l’headset di punta della società, Onda 3HX. La particolarità di queste cuffie è la piena compatibilità con Xbox 360 e Playstation 3, primo headset della nostra rubrica a garantire questa utilissima feature di connettività.

Sommario specifiche tecniche

Sensibilità117dB ± 4dB
Dimensione driver40mm diametro
Frequenza20 – 20kHz
Impedenza32 Ohm
Microfono: tipoOmnidirezionale, removibile
Microfono: sensibilità-54dB ± 3dB
Microfono: impedenzaminore-uguale di 2,2 Kiloohm
Peso345 gr

Confezione e materiali

IMG_0734Onda 3HX si presenta in una scatola nera e rossa, ovvero i colori caratteristici dell’azienda. Le stampe riportano vari dettagli sportivi che ne indicano la natura gaming del prodotto, oltre al classico slogan societario It’s all about evolution posto sul fondo della parte frontale. Sul retro, la classica panoramica delle cuffie con le specifiche tecniche del caso.
La confezione non è esattamente il punto di forza di OZONE: in particolare, il foro che dovrebbe permettere l’estrazione del cavo dalla scatola di protezione è piuttosto piccolo, e costringe l’utente a sciogliere il cavo in condizioni piuttosto scomode. La doppia protezione a chiusura in plastica trasparente, permette di tenere ben fermo l’headset all’interno della confezione. Spulciando il retro del cartone interno, troviamo la garanzia ed un utilissimo manuale d’istruzioni per le varie possibilità di connessione.

IMG_0740Analizzando le cuffie nel dettaglio, ci accorgiamo subito che il prodotto OZONE ha qualcosa in meno della concorrenza rispetto ai materiali utilizzati per la costruzione. L’archetto in gomma presenta il nome del prodotto ed è sorretto dalla classica griglia interna – in plastica – che permette la regolazione dell’altezza in base alla volontà dell’utente. Le cuffie sono di colore grigio scuro praticamente su tutta la superficie visibile, eccezion fatta per i padiglioni, che riportano un LED rosso con il logo della società. A conti fatti, Onda 3HX conta su un design sobrio e non spiccatamente gaming, il che renderebbe il prodotto più o meno adatto a tutti. Ciò che cambia le carte in tavola è il controller dal design decisamente sportivo e dalle dimensioni piuttosto generose. I progettisti hanno riportato diversi dettagli, come il logo e il nome della società, un pulsante che attiva e disattiva la modalità USB ed una spia associata alla stessa. Contribuisce a far volume la linguetta posta sul retro, per consentire all’utente di usare il controller come spilletta, utile durante le chat vocali in gaming.

Il comfort messo in campo da Onda 3HX è nella norma in rapporto al prezzo di mercato, anche se i padiglioni non risultano particolarmente curati sotto questo aspetto. La spugnetta di protezione è poco isolante e, a livello di comodità, è un gradino sotto le altre soluzioni che vi abbiamo proposto nella nostra rubrica. Nonostante il peso apparentemente esagerato, le Onda 3HX permettono lunghe sessioni di utilizzo continuato senza avvertire alcun fastidio, probabilmente grazie ad un accurato bilanciamento del peso su tutta l’architettura del prodotto.

Usabilità e performance

IMG_0736Solitamente per le cuffie classiche il passaggio dal paragrafo usabilità è molto breve, in quanto non c’è mai nulla di complicato nell’installazione e nell’uso degli headset. Onda 3HX è un po’ differente in questo, e lo vediamo subito nella seguente analisi.
Come possiamo notare dalla prima immagine e da quella accanto, l’output delle cuffie è doppio per consentire le diverse connessioni ai dispositivi: gli utenti PC utilizzeranno l’USB, mentre chi intende usufruire delle cuffie per giocare su Playstation 3 o Xbox 360, dovrà usare anche il jack. Non c’è da preoccuparsi in merito a come installare i collegamenti, in quanto la guida rapida all’interno della confezione – e scaricabile dal sito ufficiale – riporta tutte le illustrazioni del caso. È bene notare, anche, che all’interno della scatola è presente l’adattatore compatibile per ogni soluzione, anche in base al tipo di televisore – HD TV o CRT – a cui è collegata la console. Per Xbox 360 è necessario un secondo un secondo cavo jack 2,5 mm, che andrà collegato tra controller e pad.
Infine, in base al tipo di collegamento, l’utente deve selezionare la modalità GAME piuttosto che PC per regolare la configurazione dell’headset.
A livello di usabilità, ci sentiamo di dissentire su alcune idee dei progettisti che hanno solo appesantito l’esperienza d’uso con Onda 3HX: una diversa progettazione avrebbe eliminato l’esigenza di montare a bordo del controller il pulsante di configurazione o l’on/off dell’USB, riducendo le azioni dell’utente. Inoltre manca il cavo jack da 2,5 mm per la connessione al pad di Xbox 360, il che costringerebbe l’utente a investire in un altro componente per il completo utilizzo dell’headset. Fortunatamente non è necessaria l’installazione di alcun software per gestire le cuffie con connessione PC.

IMG_0732Considerato che la conversione e l’esplosione degli effetti sonori passano attraverso un paio di riduzioni/amplificazioni dovute al tipo di connessione, la qualità effettiva dell’headset è piuttosto buona. Il prodotto OZONE si spinge verso performance migliori quando ha a che fare con la riproduzione di bassi e colpi esplosivi, mentre si mantiene nella norma durante l’ascolto della musica. Questo è in linea con le aspettative – ricordiamoci che parliamo di un prodotto gaming – pertanto possiamo ritenerci soddisfatti. Per ottenere maggiori prestazioni in termini di pulizia audio e cattura di effetti di contorno, caratteristiche più importanti per lo streaming audio e video, è necessario voltare lo sguardo verso modelli più costosi.

Conclusioni

Gli headset compatibili con le console nextgen sono di due tipi: costosi e non. Sfortunatamente le soluzioni a prezzo medio non sono tante, ed il rischio è di ritrovarsi tra le mani – o meglio, sul capo – prodotti scarsi o eccessivamente costosi. Onda 3HX è un buon compromesso che a prezzo relativamente basso si adatta a tutte le esigenze dei videogiocatori.