Vi abbiamo già parlato di OZONE Gaming Gear grazie alle recensioni di Onda 3HX e Ground Level XT, rispettivamente ottime soluzioni per headset multipiattaforma e mousepad. Oggi torniamo ad analizzare un altro prodotto della società, prendendo in esame cuffie classiche per PC: Rage ST. Questo prodotto si prefigge l’obiettivo di garantire buone performance a prezzo relativamente basso, con un occhio di riguardo per il design, leggermente più aggressivo di Onda 3HX. Prima di passare alla recensione dell’headset in questione, segnaliamo che negli shop italiani è già presente il fratello maggiore, Rage 7HX che riproduce – ovviamente in simulazione – il surround 7.1 e presenta leggere differenze in termini estetici.

Sommario specifiche tecniche

Sensibilità85dB
Dimensione driver40mm diametro
Frequenza20 – 20kHz
Impedenza32 Ohm
Microfono: tipoOmnidirezionale, removibile
Microfono: sensibilità-38dB
Microfono: impedenzaMinore-uguale di 2,2 Kiloohm
Peso300 gr

Confezione e materiali

IMG_0722Come abbiamo già visto con le prime due recensioni di prodotti OZONE, la compagnia tiene molto a riprodurre i propri colori su ogni confezione, con tanto di slogan It’s all about evolution e macchie rosse sparse in modo casuale. Rage ST non fa eccezione e, sfortunatamente, non si discosta nemmeno dalla bassa qualità dell’inscatolamento dell’headset all’interno del rispettivo alloggio. Anzi, si peggiora: per rimuovere Rage ST dalla scatola è necessario forzare il cartone rischiando di romperlo, in quanto la parte posteriore del cavo deve necessariamente passare da una parete piuttosto che da un buco – infatti, manca la plastica trasparente come notare dalle foto. Al di là di questo problema, la progettazione della scatola non è delle migliori anche perché l’involucro esterno – che di fatto è l’unico che protegge le cuffie – è una composizione di 4 parti, compresa la superficie in basso che rimane attaccata al resto del cartone solo grazie a del potente nastro adesivo. Infine, mancano le classiche fascette che tengono l’archetto ben saldo alla confezione. Sfortunatamente, questi difetti fanno passare in secondo piano i dettagli del cartone, in cui stavolta è il colore rosso a predominare, con il logo della Società in bella mostra nella colonnina centrale.

Finito lo spauracchio dell’unboxing, possiamo subito notare che le linee di Rage ST sono più decise rispetto ad Onda, riportando dei dettagli in plastica lucida sui padiglioni – non c’è alcun LED come invece è presente in Rage 7HX – e il logo della società in un leggero grigio per creare contrasto di tonalità. Come riporta la pagina prodotto, Rage ST è disponibile in diversi colori ed il modello nero è probabilmente quello meno interessante – perché gli altri sono lucidi in direzione dei padiglioni – ma anche meno appariscente, il che per molti è un bene.
L’archetto presenta un cuscinetto molto simile a quello visto in Onda ma, rispetto a quest’ultimo, vi è riportata la scritta OZONE e non il nome del prodotto. Continuando con i confronti, il controller è molto più sobrio e slanciato ma rimane ancora troppo complesso rispetto alla concorrenza, soprattutto per via della disposizione dei vari input interfacciati con l’utente che coprono 2/4 del layout intero della carcassa.

IMG_0718Carina la scelta di proteggere i connettori jack da 3,5 mm per la connessione al PC, anche se entra fortemente in contrasto con la progettazione della confezione. Anche Rage ST consente di inserire e rimuovere il microfono a piacimento, una soluzione piuttosto interessante che apprezzerà soprattutto chi non usa molto spesso il dispositivo per registrazioni o chat vocali.
Concludiamo l’analisi di design e materiali con il rivestimento degli altoparlanti, che non ci ha impressionato molto. Le spugnette rivestite in tessuto non sono comodissime, in quanto l’imbottitura risulta insufficiente a lungo andare e non aderisce perfettamente. Il problema di aderenza lo si riscontra anche al resto della struttura, che balla sul capo al minimo spostamento tanto da avvertire un rumore effetto scivolo.

Usabilità e performance

IMG_0716Rage ST è un normalissimo headset per PC che prevede esclusivamente i classici input jack da 3,5 mm per cuffie e microfono. Non essendoci LED o altre feature particolari, il prodotto OZONE non necessita di software di gestione e sposa appieno il concetto di plug&play. Al di là dell’usabilità in termini di connessione, rimane la macchia della struttura poco solida che non aderisce perfettamente al capo nonostante diversi tentativi di regolazione.
In circa 20€ di risparmio rispetto a Onda 3HX, Rage ST riduce sia la sensibilità degli altoparlanti, sia quella del microfono, rispettivamente di 85dB e -38dB. La minor sensibilità del microfono non è un gran problema e rimane comunque nella media degli headset attualmente commercializzati in questa fascia di prezzo; ciò che fa storcere il naso è il basso livello di sensibilità degli altoparlanti, ed è piuttosto semplice accorgersi delle differenze nella riproduzione di tracce musicali. Fortunatamente, la fedeltà degli effetti audio rimane piuttosto simile nei prodotti videoludici, anche se questo dipende soprattutto dalla qualità del comparto sonoro del videogame stesso.

Conclusioni

Con Rage ST, OZONE Gaming Gear ha tutte le carte in regola per conquistare gli utenti che hanno un occhio di riguardo verso headset dal design sportivo. È l’estetica il punto forte del prodotto, dalla stampa sui padiglioni all’assenza di LED che, in un certo qual modo, premiano la pulizia del design. Ricordiamo che Rage ST è disponibile anche in altri colori per modelli quasi interamente in plastica lucida dal look ancor più aggressivo. Per chi vuole mantenersi su un budget inferiore ai 50€ ed acquistare un headset di linea gaming, la soluzione OZONE è da prendere in considerazione.